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Giornalismo (Pagina 8) - Germania : le Bad Bank si fanno avanti.

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71: Germania : le Bad Bank si fanno avanti.
Alcuni istituti tedeschi hanno iniziato a trasferire titoli tossici.Dopo la WestLB di Düsseldorf anche la Hypo Realt Esta­te (HRE) di Monaco ha chiesto di trasferire 210 miliardi di euro di titoli ad alto rischio in un istituto apposito, una somma decisamente molto più grande del previsto.



72: Per Giles Keating : la ripresa attuale è duratura.
L'economia internazionale sembra in un limbo e i segnali di ripre­sa non sono univoci. Le previsioni degli economisti divergono soprat­tutto sui tempi che dovrebbero seguire le autorità monetarie e po­litiche per ritirare le misure di stimolo dell'economia. Nel frattem­po le borse volano e sembrano preconizzare una ripresa forte e du­ratura. Su questi temi abbiamo intervistato Giles Keating, respon­sabile della ricerca del Credit Suisse Private Banking



73: Borsa : i dati delle banche USA non convincono.
Sono ancora molto elevate le perdite nel settore commerciale e carte di credito. Il mercato era in trepida attesa - Ieri sono stati comuni­cati al pubblico i primi risultati delle banche americane per il quarto trimestre del 2009 e per l'intero anno.Bank of Ame­rica ha realizzato 6,3 miliardi.



74: L'UE valuta tassa sulle banche.
L'ipotesi discussa dall'Ecofin - Tremonti attacca l'euroritenuta.Il ministro italiano dell'Economia, Giulio Tremonti, ha minacciato di porre il veto in Europa sulle questioni fi­scali se Bruxelles non farà chiarezza su come ha funzio­nato finora il sistema dell'euroritenuta.



75: Finanza mondiale : Islanda e i suoi debiti.
Il Paese dovrà presto decidere se pagare o meno i suoi debiti. Se attraverso il referendum d'inizio marzo l'Islanda ri­conoscerà la propria responsabilità, le conseguenze sa­ranno soprattutto per i suoi abitanti, che dovranno ras­segnarsi a una decina d'anni di tiro della cinghia.



76: La Cina supera la Germania nell'export.
Il volume delle esportazioni cinesi valutato a 1.070 mld di dollari.L'avanzata della Cina è dovuta in parte agli effetti della crisi che ha colpito i settori dei più semplici prodotti e delle materie prime meno di quanto abbia frenato le esportazioni dei prodotti industriali tedeschi.



77: Campagna Stampa Breda 2010 - Generazione Breda. Da sempre il portone delle famiglie italiane
A partire da gennaio la sicurezza e l'affidabilità dei prodotti dell'azienda friulana, leader nella produzione di portoni sezionali, saranno comunicati nella nuova campagna pubblicitaria attraverso le pagine delle principali testate nazionali generaliste e del settore arredo-casa.



78: Italia, tra problemi e vantaggi.
Una grande quota del debito pubblico è detenuta dai cittadini. Il fatto decisivo per il Paese è la diversa propensione al risparmio delle famiglie e l'attuale loro basso indebita­mento: rispetto a quelle di altre nazioni in effetti rispar­miano ma anche si s'indebitano relativamente poco



79: Il debito mette l'euro in allarme.
Grecia, Irlanda, Portogallo e Spagna preoccupano Bruxelles L'aumento dei tassi d'interesse verrebbe in parte spal­mato sull'intera Eurozona, con notevoli sacrifici anche per i Paesi che hanno da sempre adottato un comporta­mento ligio ai regolamenti sui conti pubblici. Attualmente si è comincia­to a discutere degli effetti delle politiche fiscali dei singoli Paesi sulla valuta comune e sull'oppurtunità o meno di aiutare i Paesi dell'Eurozona che finiscono nei guai.



80: Risultati migliori nei Paesi ricchi di materie prime.
Previsti risultati migliori nei Paesi emergenti e ricchi di materie prime. Stando a esperti il PIL mondiale nel 2010 salirà a un tas­so medio del 3,2% se calcolato con riferimento al locale potere di acquisto e del 2,5% conteggiando invece la fluttuazione del cambio ufficiale delle valute.




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