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DA DOMENICA 21 AL CASTEL DELL’OVO “THE LIGHT OF NAPLES”

In mostra decine di lavori di arte contemporanea sulla città partenopea
a cura dell’Essenzialista e Centro Gamen

Sarà inaugurata domenica 21 dicembre alle 11,30 presso il Museo del Castel dell’Ovo – Sala delle Terrazze, la mostra intitolata The light of Naples, organizzata dall’Associazione non profit L’Essenzialista e dal Centro d’arte e cultura Gamen.
Napoli sarà immortalata con le sue mille luci, ispiratrici nei secoli di tanti capolavori letterari, musicali, cinematografici, nel caso particolare nella modalità figurativa, secondo la capacità interpretativa di artisti particolarmente attenti al fascino della città. Da questo intreccio di tradizioni e linguaggi, l’idea di Filomena Pagnani, Presidente dell’Associazione L’Essenzialista, e di Stelvio Gambardella, Presidente del Centro Gamen, di dare spazio alla creatività di artisti contemporanei impegnati a cogliere sfumature, sensazioni, luci che Napoli offre ai suoi cittadini e ai tanti turisti che la popolano , considerandola una delle più belle città al mondo.
Ad inaugurare l’esposizione dei lavori – in mostra dal 21 dicembre al 12 gennaio 2015 – sarà il prof. Rosario Pinto, che ha svolto la sua attività presso l’Università di Napoli e l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro nei vari insegnamenti di Storia dell’Arte, Economia dell’Arte, Fenomenologia dell’Arte Contemporanea, Tecnica e Tecnologia delle Arti.
La mostra ha ricevuto il patrocinio morale dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli.

Il castel dell’Ovo (castrum Ovi, in latino), è il castello più antico della città di Napoli[1] ed è uno degli elementi che spiccano maggiormente nel celebre panorama del golfo. Si trova tra i quartieri di San Ferdinando e Chiaia, di fronte alla zona di Mergellina.
A causa di diversi eventi che hanno in parte distrutto l’originario aspetto normanno e grazie ai successivi lavori di ricostruzione avvenuti durante il periodo angioino ed aragonese, la linea architettonica del castello mutò drasticamente fino a giungere allo stato in cui si presenta oggi.

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