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Come scegliere i vetri delle finestre

Ci preoccupiamo spesso dell’estetica con la quale scegliere il tipo di prodotto per realizzare gli infissi per la nostra abitazione confinando alla casualità invece la scelta dei vetri ad essi applicati . Nulla di più sbagliato.
I vetri hanno una funzione importantissima. Occupano circa l’80% della superficie dell’infisso e attarerso di esso passa il freddo , il calore e il rumore.
Riducendo il rumore e la dispersione di calore è infatti possibile rendere molto più accoglienti ed a misura d’uomo le diverse stanze di casa e dell’ufficio.
Come scegliere dunque i vetri delle finestre?
Tutti gli infissi moderni prevedono oggi di serie il cd. vetrocamera “o doppio vetro” con lastra interna con trattamento Basso Emissivo.
Il cosiddetto vetrocamera (o doppio vetro) è costituito da due o più lastre di vetro tra cui viene interposto un telaio in alluminio di spessore variabile tra i 6 e i 22 mm.
Per garantire la perfetta aderenza delle lastre, esse vengono giuntate tramite un telaio con un’apposita colla, per poi farle aderire con una speciale pressa in grado di creare una camera d’aria stagna tra i due vetri.
Per sigillarlo definitivamente, intorno al vetro viene infine applicata una sostanza bi-componente che consente di aumentare l’isolamento termico e acustico dei serramenti. Per incrementare ulteriormente i valori di isolamento termico del vetrocamera, è sufficiente sostituire l’aria presente tra i due vetri con gas nobili come ARGON o KRIPTON che, rispetto all’aria, sono caratterizzati da un minore coefficiente di scambio termico. L’isolamento termico può essere ulteriormente migliorato utilizzando dell’inox ricoperto da pellicola plastica al posto dell’alluminio e viene chiamato “Warm edge o canalina a bordo caldo”.
Il trattamento Basso emissivo consiste in realtà in un processo che permette la formazione sulla superficie delle lastre di depositi o ossidi di metallo ed in questo modo consentono di sfruttare al meglio la luce naturale. Questo tipo di trattamento consente di trattenere fino al 90% del calore di un locale, evitando così la dispersione energetica. Nel preventivo o nella conferma d’ordine la composizione del vetro di una FINESTRA sarà così indicata: 3+3.1 B. E./ 18 / 4, dove:3+3.1 B. E. “vetro stratificato antinfortunistico dove “3+3” sono due lastre di vetro da 3 mm. Con trattamento basso emissivo”.18 “canalina intermedia tra le lastre di vetro in questo caso damm.18 (se lo spessore della canalina è accompagnato dalla dicitura Gas Argon o Kripton significa che l’aria è stata sostituita con gas nobile che comporta un minore coefficiente di scambio termico e quindi di tipo migliorativo) ”.4 “Lastra di vetro semplice da mm. 4”.
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Servizio tecnico Enerprofili

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