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Web Marketing e Pay Per Click


Pillola in-formativa sul Web Marketing e Pay Per Click. Leggi e troverai tutto quello che devi sapere sul Pay Per Click (PPC), spiegato in modo sintetito e molto pratico.
Su Internet puoi pagare la pubblicità “a click”, in base al numero di click che generano i tuoi annunci o i tuoi banner. I canali da utilizzare per il Pay Per Click sono diversi e ogni canale ha le proprie specifiche logiche e possibili strategie.
Di cosa devi tenere conto?

  • Quando compri i click, tieni conto del costo ma anche della qualità dei click che compri ma anche dei click che compri.

Non vuoi buttare i tuoi soldi dalla finestra e quindi è necessario che i click che compri siano ben profilati, in linea con il tuo cliente ideale. Per questo ti curerai, prima di tutto, di aver definito il tuo cliente ideale, di aver condotto ricerche sulle keyword e quindi di aver ben chiaro quale canale utilizzare.
Ma quali sono i click di qualità?
I click di qualità sono quelli provenienti da navigatori ben propensi verso la tua offerta perchè in linea con il tuo target ideale.

  • Oltre alla quantità, qualità e costo dei click, considera anche la capacità della tua pagina di trasformare la visita in conversione

Non basta evidentemente una buona inserzione pubblicata nel canale giusto ma è molto importante perfezionare il processo di conversione mediante pagine di atterraggio, landing page, ottimizzate.

Web Marketing Pay per click : I 4 canali classici

1) Adwords: “Google e rete di ricerca”
Il canale Adwords “Google e rete di ricerca” genera tanto traffico e di ottima qualità. Gli annunci vengono attivati dalla parola chiave scelta e quindi visualizzati da persone che stanno cercando qualcosa. Bisogna però conoscerlo bene e stare attenti ai settaggi. Meglio affidarsi a persone esperte.
Il vantaggio di “Google e della rete di ricerca” è che il navigatore sta cercando qualcosa. Il segreto è dare al navigatore quello che sta cercando. Nel caso vi siano tanti concorrenti validi, è utile dare al navigatore quello che cerca, ma anche differenziarsi. Con un beneficio distintivo, con più credibilità, con offerte migliori ed un sito più comodo ed usabile.

2) Adwords: “la rete di contenuto”
Questo canale potenzialmente genera tanto traffico, spesso qualità buona (soprattutto se la pagina di provenienza è ben posizionata per una delle tue parole chiave obiettivo).
Con la rete display di Google Adwords puoi visualizzare il tuo annuncio in pagine web che ospitano la pubblicità di Google.
Puoi puntare alla specifica pagina oppure all’argomento. Anche con la rete di contenuto, facendo attenzione, puoi ottenere traffico di qualità.
E’ forse più consigliabile per un’attività di brand awareness.

3) Social Media (Facebook – Twitter – Linkedin)
Con questi canali puoi ottenere traffico di buona qualità a buon prezzo. Sono diverse le possibili ottimizzazioni che questi social offrono, in particolare Facebook. Con Facebook puoi puntare ad un pubblico definito in basi ad aspetti demografici e di interessi. Può rivelarsi un buon canale per la pubblicità locale.
Fate però attenzione che sui Social le campagne “invecchiano” velocemente.

3) Yahoo/Bing
Molto meno traffico, ma anche meno concorrenza e quindi meno costi.
Una campagna su Yahoo o Bing può essere più scomoda rispetto ad una su Adwords, tenendo conto del volume di
traffico generabile e della comodità dell’interfaccia di gestione. Tuttavia, c’è anche meno concorrenza.

Quello che non è scritto ma che non dovete mai dimenticare é: analizzare e monitorare costantemente. Monitorare costantemente i dati insight delle campagne che lanciate è un dovere che serve ad evitare di spendere inutilmente i vostri soldi e quelli dei vostri clienti

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