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Come nasce il vino? Piccola guida sulle fasi di lavorazione del vino

“Dio aveva fatto soltanto l’acqua, ma l’uomo ha fatto il vino”.
Cosi diceva Victor Hugo (1802-1885) poeta e scrittore francese, nonché “padre” del movimento artistico-letterario dell’800. E Victor Hugo diceva il vero, è stato l’uomo a inventare, per caso o per fortuna, la bevanda che oggi giorno noi tutti conosciamo come vino. Il vino è uno dei piaceri della tavola più apprezzati in tutto il mondo ed è per questo che è importante andare a capire come nasce e che processi di trasformazione subisce prima di arrivare accuratamente imbottigliato sulle nostre tavole. I processi di lavorazione del vino sarebbero del tutto inutili, però, se a monte non ci fosse tutto il procedimento di cura dell’uva e del vitigno che comprende potature, trattamenti appositi, operai specializzati ecc.
Andiamo ora ad analizzare tutte le fasi nello specifico: La Vendemmia
Solitamente effettuata durante i mesi di agosto, settembre (e a volte anche ottobre), la vendemmia è il periodo di raccolta dell’uva, giunta a completa maturazione. In questa fase si selezionano i grappoli sani, separandoli da quelli con muffe, o da quelli ancora acerbi che andranno successivamente pigiati. La Pigiatura
E’ il processo in cui i grappoli d’uva vengono pressati, attraverso apposite macchine, capaci di separare gli acini dell’uva ,dagli scarti (i raspi). Gli acini pressati andranno a creare il famoso mosto d’uva che sarà collocato nei tini, fino a riempirli per tre quarti. La Fermentazione
In questa fase, nel tino riempito fino a tre quarti di mosto, vengono aggiunti lieviti selezionati i quali contribuiranno alla fermentazione del mosto. Fondamentale, in questa fase, è la temperatura che dovrà aggirarsi tra i 18° ed i 28°. La temperatura varia molto in base alla qualità del vino (bianco o rosso). La Svinatura
Semplice ma importante passaggio di “travaso” del vino che dal tino andrà riversato in una botte pulita attraverso un’elettropompa. La Torchiatura
Si tratta della spremitura delle vinacce rimaste nel tino, che verranno utilizzate, una volta pressate, per la distillazione o come concime. La Fermentazione lenta
Questo processo avviene quando il vino è all’interno di botti di legno o di contenitori in inox; si chiama fermentazione lenta poiché questa fase dura all’incirca un mese ed è in questo momento che il vino assume la sua gradazione alcolica. La Conservazione
Step molto delicato quello della conservazione del vino. In questa fase il vino, finito di produrre anidride carbonica, diventa particolarmente vulnerabile all’aria ed il rischio di malattie aumenta. Le procedure da attuare, infatti, affinchè non si verifichino alterazioni o problemi sono riempire le botti fino all’orlo, mantenere il galleggiante sempre pieno, ecc. I Travasi
Il primo travaso va effettuato circa a metà Novembre (oppure 15 giorni dopo la fermentazione lenta) ed è necessario per togliere residui e impurità dal vino. I successivi travasi verranno eseguiti all’incirca nel mese di Gennaio ed a fine Febbraio. A questo punto il vino è pronto per l’invecchiamento in botto o per l’imbottigliamento. L’Imbottigliamento
Questo pasdsaggio dovrà essere effettuato con la massima cura e massimo scrupolo delle norme igieniche; tutti gli strumenti utilizzati e le bottiglie dovranno essere lavate ed accuratamente sterilizzate. Per quanto riguarda la scelta del giorno dell’imbottigliamento, sempre meno enologi e produttori tengono in considerazione le fasi lunari bensì seguono l’andamento climatico prediligendo giornate soleggiate e con pressione alta. Lo Stoccaggio
Questa fase è praticamente l’ultima, prima della vendita vera e propria.
Consiste nell’osservare delle precise regole di conservazione e mantenimento delle bottiglie del vino. Nello specifico, le bottiglie, per i primi 10 giorni dovranno essere conservate in posizione verticale per dare la possibilità ai tappi di dilatarsi; successivamente potranno essere distese. Per tutto il resto dell’anno, invece, la conserva dovrà avvenire in un ambiente fresco (15°), al buio, con scarsa umidità e lontano da odori nocivi.
La lavorazione del vino è un’arte. A noi comuni mortali rimane solo l’assaggio.

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