ERROR: You have an error in your SQL syntax; check the manual that corresponds to your MySQL server version for the right syntax to use near ' active_time = 1516254957, active_ip = '54.234.65.78', acti' at line 2
---
REPLACE INTO it_active SET active_id = , active_time = 1516254957, active_ip = '54.234.65.78', active_user_agent = 'CCBot/2.0 (http://commoncrawl.org/faq/)', active_session = 'hfatqlvo18893343jreubv0153'
---
ERROR: You have an error in your SQL syntax; check the manual that corresponds to your MySQL server version for the right syntax to use near ') ORDER BY comment_date ASC' at line 3
---
SELECT * FROM it_comments, it_users WHERE user_id = comment_author_id AND comment_topic = 31483 AND comment_type = 'articles' AND (comment_state = 1 OR comment_author_id = ) ORDER BY comment_date ASC
---
You have an error in your SQL syntax; check the manual that corresponds to your MySQL server version for the right syntax to use near ') ORDER BY comment_date ASC' at line 3 Agcom e Corecom chiamati in causa da Federcontribuenti: «Noi vittime del bavaglio»

Article Marketing

Articoli, recensioni e comunicati stampa

Agcom e Corecom chiamati in causa da Federcontribuenti: «Noi vittime del bavaglio»

Inviato da: Federcontribuenti | Visite totali: 11 | Numero di parole: 732 | Data: 27-06-2011 - 6:32 PM




La Federcontribuenti ha deciso di richiedere l'intervento del Corecom Lazio e dell'Agcom a seguito di un grave caso di censura a danno dell'organizzazione. Oggi, 27 giugno, alle ore 10:40, avrebbe dovuto partecipare in diretta alla trasmissione di Rai 3 COMINCIAMO BENE L’ESTATE, la rappresentante per la Liguria di Federcontribuenti, sig.ra Genny Fumanti. L’argomento della trasmissione trattava, come specificato per via telefono con la redazione del programma, il fisco. L'intervento, sempre per accordi presi telefonicamente, portava alla luce un contenzioso fra un piccolo imprenditore di una Ditta individuale con dipendenti ed Equitalia. Un contenzioso in cui a fronte di un piccolo debito di 21.000,00 euro Equitalia ipotecava tutte le proprietà dell'imprenditore, pignorava il conto corrente della ditta e pignorava merce per un valore di 100.000,00 euro valutandola 52.000,00 e rivendendola per intero all’asta a 1.740,00 euro. Le conseguenze disastrose per dipendenti, imprenditore e le loro famiglie: per i dipendenti che hanno perso il lavoro, per le famiglie che si son ritrovate senza reddito. Per l'imprenditore l’impossibilità di accedere al credito bancario per far fronte al pagamento sopracitato, la privazione della merce e di conseguenza la grave difficoltà nel proseguire l’attività, l’aumento progressivo ed esorbitante del debito a causa di sanzioni e aggio a carico del contribuente. Questa in sintesi la testimonianza esposta al telefono in data 20 giugno alla redattrice del programma e valutata da quest’ultima «un intervento eclatante», da portare immediatamente in diretta alla trasmissione andata in onda stamani e nella quale, hanno partecipato dei politici per un contraddittorio che doveva esserci sull’argomento; un contraddittorio a senso unico considerato che alla sig.ra Fumanti è stato negato l'intervento. Una testimonianza diretta di come Equitalia agisce sui contribuenti (E NON EVASORI), applicando regole rigide e vessatorie e come tutto ciò colpisca anche psicologicamente i contribuenti ( arrivando in casi estremi anche al suicidio), mettendo in ginocchio intere famiglie. Con la redattrice si erano concordate le linee generali, addirittura alla sig.ra Fumanti erano pervenuti i biglietti del treno elettronici e il numero del taxi da prendere poi alla Stazione Termini. A soli tre giorni dalla trasmissione, ricevuti i biglietti e le indicazioni sul come raggiungere gli studi Rai, la sig.ra G. Fumanti riceveva una telefonata dalla redattrice la quale, in evidente imbarazzo, parlava di variazioni della trasmissione, vale a dire, avrebbe avuto soltanto 2 minuti a disposizione per esporre la sua delicatissima testimonianza. Il resto della trasmissione sarebbe stata “occupata” dagli interventi dei politici. Con cortesia la redattrice dissuadeva la partecipazione alla trasmissione poiché, a suo avviso, il tempo dedicato era irrisorio data l’importanza del tema trattato, riservandosi di invitarla ad una successiva trasmissione dove ci sarebbe stata la sola presenza della gente comune senza quella dei politici. È cosa assodata che le trasmissioni a cui prendono parte i politici sono costrette ad accordi specifici, vale a dire, vanno precisate le domande che saranno rivolte agli ospiti e gli argomenti trattati ad evitare ogni ''imbarazzo politico''. Non è la prima volta che capita, altre due volte l'organizzazione ha subito un simile, ingiustificato, trattamento. Carmelo Finocchiaro presidente Federcontribuenti: «I Corecom sono chiamati a garantire il rispetto delle norme sulla parità di accesso delle forze politiche ai mezzi di comunicazione anche nei periodi non elettorali. Anche noi siamo una forma di forza politica poiché portiamo avanti le battaglie per una Italia più giusta e meno prepotente con i suoi cittadini. Ci riteniamo, per tanto, parte lesa e come tale chiediamo un intervento degli organi preposti.». Per ora non è pervenuto nessuna risposta né dal Corecom Lazio né dall'Agcom. Per i tanti che si agitano in virtù di una possibile legge bavaglio, non credete questa esista di già?

Note sull'autore

Commenti

Nessun commento postato.

Scrivi un commento

Per poter commentare devi prima effettuare il login.
Copyright © 2018 www.article-marketing.eu - Tutti i diritti riservati - Powered by link UP Europe! P.IVA 09257531005
Associazione Culturale per l'uso didattico ed etico dell'informatica
Sede legale: Via Pietro Rovetti, 190 - 00177 - ROMA