{"id":2794,"date":"2009-09-18T12:26:41","date_gmt":"2009-09-18T10:26:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/senza-categoria\/il-web-2-0-ha-cambiato-le-regole-del-marketing\/"},"modified":"2009-09-18T12:26:41","modified_gmt":"2009-09-18T10:26:41","slug":"il-web-2-0-ha-cambiato-le-regole-del-marketing","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/economia-e-lavoro\/il-web-2-0-ha-cambiato-le-regole-del-marketing\/","title":{"rendered":"Il web 2.0 ha cambiato le regole del marketing."},"content":{"rendered":"<p>Per approfondimenti:<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.competenzemanageriali.it\/\">http:\/\/www.competenzemanageriali.it\/<\/a><\/p>\n<p>Fino a ieri si parlava di sito internet aziendale, di email, di modulo contatti\u2026 oggi nel sito si entra solo successivamente, se si \u00e8 gi\u00e0 interessati a qualcosa di cui si ha notizia. E le notizie, il navigatore, le trova su Facebook, le sente da amici, le incontra sui social network che frequenta. <br \/>Il mutamento nei modi di produrre ma anche di inventare tramite le nuove tecnologie portano all\u2019impresa possibilit\u00e0 immense. Il web offre nuove opportunit\u00e0, anche nel fare marketing, tramite i media sociali, o social network, consentendo di aprire strade nuove. <br \/>Forum, chat, network di informazione come Yahoo! Answer e tanti altri spazi virtuali dove gli utenti si incontrano, diventano il luogo che l\u2019azienda deve presidiare per alimentare il passaparola positivo e attenuare quello negativo.<\/p>\n<p>Secondo una ricerca commissionata dalla Society of New Communications Research, effettuata su 260 manager e professionisti statunitensi di marketing e comunicazione, gli investimenti pubblicitari nei social media e in altre forme di marketing conversazionale sorpasseranno quelli sui media tradizionali entro il 2012. <\/p>\n<p>*-l\u201981% dei manager intervistati prevede di spendere per il marketing conversazionale almeno quanto spende nel marketing tradizionale entro il 2012, mentre 2\/3 di questi manager pianificano di aumentare questi investimenti gi\u00e0 dal prossimo anno.<br \/>-Pi\u00f9 del 50% pensa di arrivare a spendere pi\u00f9 nel marketing dei social media che in quello tradizionale nei prossimi cinque anni.<br \/>-Il 24% degli intervistati pensa che nei prossimi 5 anni la spesa in conversational marketing eguaglier\u00e0 quella per il marketing tradizionale<\/p>\n<p>Le nuove forme di socialit\u00e0, proprie delle reti che nascono sul web, portano in queste comunit\u00e0 un fattore aggregante che le imprese possono vedere come terreno fertile per svolgere attivit\u00e0 di marketing. Molti servizi Web 2.0 permettono infatti di abbinare ai contenuti proposti un feedback proveniente da altri utenti (commenti, valutazioni); ci\u00f2 contribuisce a rinforzare la credibilit\u00e0 del servizio (altri utenti hanno usato il servizio o comprato il prodotto ed un commento positivo influenzer\u00e0 gli altri) e ad innalzare la reputazione dell\u2019azienda.<\/p>\n<p>Ma le opportunit\u00e0 sono infinite: il potere acquisito dal consumatore, se \u00e8 vero che potrebbe creare problemi all\u2019impresa, consente ad essa un feedback, una relazionalit\u00e0 sconosciuta in passato, che le consente il passaggio da una logica della transazione ad una di relazione, con evidenti vantaggi in tema di fidelizzazione. <br \/>L\u2019altra faccia della medaglia \u00e8 il pericolo circa feedback negativi. Oggi per essere competitivi sul mercato \u00e8 necessario badare molto alla reputazione che un prodotto\/servizio\/azienda possiede in rete, spostando la maggior parte di tempo e risorse aziendali dalla cura del sito o dalle varie campagne di web advertising, sul cosiddetto \u201cbuzz marketing\u201d, cio\u00e8 il monitoraggio e la gestione delle opinioni di una comunit\u00e0 di utenti circa un prodotto\/marca.<\/p>\n<p>A causa di questo, le aziende devono tenere sempre pi\u00f9 considerazione di quanto viene detto o scritto sul web circa il proprio brand o un prodotto.<br \/>Ma questa pu\u00f2 essere vista anche come opportunit\u00e0: il marketing di massa diventa marketing ono-to-one, magari pi\u00f9 complesso da gestire ma sicuramente estremamente pi\u00f9 efficace. La ricerca del dialogo, la creazione di nuove responsabilit\u00e0 nell\u2019azienda ma anche di corresponsabilit\u00e0 del cliente (nel suo partecipare attivamente) crea mercati estremamente fluidi e vivaci, nei quali l\u2019azienda non \u00e8 pi\u00f9 vista come esterna alla community ma parte di essa. Non \u00e8 pi\u00f9 il nemico, insomma. E in una attivit\u00e0 di marketing la cosa \u00e8 estremamente importante. Gli appartenenti a quel network accetteranno i messaggi dell\u2019azienda come accettano quelli di qualsiasi altro partecipante a quella community. Il dialogo \u00e8 tra pari.<\/p>\n<p><strong>Marketing 2.0 &#8211; L&#8217;utente come canale di vendita grazie all&#8217;approccio conversazionale<br \/><\/strong><br \/>Per questo piu\u2019 che di Marketing si dovrebbe parlare di Societing. Il prodotto \u201cconsigliato\u201d, il servizio offerto, devono essere rispettosi delle regole della community ed essere offerti seguendo precise regole. <br \/>In sintesi: creare una community attorno al proprio marchio \u00e8 sempre stato uno degli obiettivi del marketing tradizionale: la cosa resta anche nel marketing 2.0 e si rafforza. <\/p>\n<p>Se per alcuni brand non occorre stimolare il senso di appartenenza, anzi, lo stesso \u00e8 gi\u00e0 nel marchio (si pensi ad Harley Davidson, alla Ferrari), per altri brand c\u2019\u00e8 bisogno di strategie creative in grado di risvegliare il bisogno di appartenenza. Una ottima strategia \u00e8 quella della Ferrero, che punta non su un prodotto ma sui bisogni correlati ad esso (genuinit\u00e0, ingredienti naturali, famiglia). Entra in gioco dunque l\u2019animazione: la community non deve essere abbandonata a s\u00e9 stessa. Una volta creata occorre stimolarla, ascoltarla offrire qualcosa. <\/p>\n<p><strong>Se vogliamo definire con pi\u00f9 precisione gli obiettivi che dovrebbe prefiggersi una campagna marketing 2.0 potremmo indicare:<\/p>\n<p>Crowdsourcing:<\/strong> coinvolgere gli utenti nella concezione stessa del prodotto o del suo marketing: la community diventa parte attiva nella produzione o nella commercializzazione<br \/><strong><br \/>CRM: <\/strong>il social media marketing estende la sua forza al di fuori della community: si creano strumenti, gadget, viral o altro in grado di estendersi oltre i confini degli iscritti e attirare nuovi clienti <br \/><strong><br \/>Estensione mercato:<\/strong> un prodotto o servizio viene fatto conoscere grazie al meccanismo \u201cshare to a friend\u201d,&nbsp;via blog, mail, Twitter, Facebook, Friendfeed, etc.. Un gruppo anche minimo di close friend pu\u00f2 generare molti contatti<\/p>\n<p>Chiediamoci sempre quale sia lo scopo di una campagna marketing: sicuramente sar\u00e0 creare un rapporto di vicinanza con i consumatori, dando rilievo all\u2019immagine del brand, creando un senso di appartenenza, anche di esclusivit\u00e0 in taluni casi. <br \/>Una cosa da evitare: puntare sul prodotto e non sull\u2019emozione.<br \/>Il problema nasce quando le community si basano essenzialmente sul prodotto e non su un bisogno o interesse ad esso correlato. Soprattutto per i brand del largo consumo, se questi non sono sufficentemente emblematici e con valore aggiunto, una community 2.0 potrebbe risultare uno sforzo vano. <\/p>\n<p>Tra i social network utilizzabili sicuramente c\u2019\u00e8 Facebook, fenomeno pi\u00f9 sociologico-antropologico che tecnologico. Se l\u2019azienda ha la pazienza di costruire pian piano la propria community, senza fretta, n\u00e8 con l\u2019idea di ricavarne un profitto immediato, potrebbe giovarsi non poco del bacino di utenza di questo social network ma il fine forse deve essere pi\u00f9 quello di rafforzare il brand, di fare PR pi\u00f9 che vero e proprio marketing, <\/p>\n<p>E\u2019 difficile che Facebook da solo generi dei fan senza che il brand sia gi\u00e0 attraente e consolidato e senza soprattutto che ci sia una strategia integrata. Non basta aprirsi la Fan Page su Facebook, specie se non sei Yamaha ma hai solo una concessionaria di motocicli.<br \/>Se inoltre \u00e8 vero che oggi tutta l\u2019attenzione \u00e8 concentrata su Facebook occorre anche capire che non esiste solo Facebook. Ci sono altri Social e altre Community che magari potrebbero aiutarci o fare al caso nostro. <\/p>\n<p>Per chiudere, un\u2019azione di marketing 2.0 richiede un approccio totale e diverso rispetto al marketing tradizionale. L\u2019azienda, oltre a sapersi organizzare internamente, deve riuscire a far passare all\u2019esterno questo messaggio di cambiamento. La comunicazione \u00e8 la chiave. E la comunicazione passa attraverso una azione combinata. Possiamo trovare diversi punti focali in questa ottica:<\/p>\n<p>&#8211; Utilizzare, nei casi adeguati, un Corporate Blog, per prendere spunto dalle osservazioni fatte direttamente dai clienti per migliorare la qualit\u00e0 dei propri prodotti, ma soprattutto per costruire un territorio comune fra i consumatori e l\u2019azienda. Avvicinare l\u2019azienda al cliente.<br \/>&#8211; Mettersi sullo stesso piano del cliente, in modo che questi poi imparer\u00e0 a fidarsi dell\u2019azienda e ad ascoltare ci\u00f2 che questa ha da dire, esattamente come gi\u00e0 fa l\u2019azienda nei suoi confronti.<br \/>&#8211; Individuare con precisione il proprio target e \u201ccoccolarlo\u201d: non si pu\u00f2 essere interessanti per tutti. Ma una volta trovata la propria nicchia, trattare \u201ccon i guanti\u201d le persone interessate.<br \/>&#8211; Il dialogo con i clienti deve essere biunivoco ed aperto: occorre spendere tempo e risorse per alimentare questo dialogo e tenerlo vivo. Quando il pubblico si sentir\u00e0 coinvolto e accolto adeguatamente in una struttura &#8211; sia anche essa un semplice corporate blog o una wiki &#8211; vorr\u00e0 parteciparvi attivamente. <\/p>\n<p>Per questo la presenza aziendale deve essere capillare ma non invasiva, costante ma non aggressiva. <\/p>\n<p>Il marketing 2.0 dovrebbe appiattire le differenze tra il NOI (azienda) e il VOI (cliente). <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mutamento nei modi di produrre ma anche di inventare tramite le nuove tecnologie portano all\u2019impresa possibilit\u00e0 immense. Il web offre nuove opportunit\u00e0, anche nel fare marketing, tramite i media sociali, o social network, consentendo di aprire strade nuove.<br \/>\nForum, chat, network di informazione come Yahoo! Answer e tanti altri spazi virtuali dove gli utenti si incontrano, diventano il luogo che l\u2019azienda deve presidiare per alimentare il passaparola positivo e attenuare quello negativo.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":""},"categories":[59],"tags":[8131],"class_list":["post-2794","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia-e-lavoro","tag-competenze-manageriali-formazione-manageriale-manager-management"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.0 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Il web 2.0 ha cambiato le regole del marketing. - Article Marketing<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/economia-e-lavoro\/il-web-2-0-ha-cambiato-le-regole-del-marketing\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il web 2.0 ha cambiato le regole del marketing. - Article Marketing\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Il mutamento nei modi di produrre ma anche di inventare tramite le nuove tecnologie portano all\u2019impresa possibilit\u00e0 immense. Il web offre nuove opportunit\u00e0, anche nel fare marketing, tramite i media sociali, o social network, consentendo di aprire strade nuove. Forum, chat, network di informazione come Yahoo! Answer e tanti altri spazi virtuali dove gli utenti si incontrano, diventano il luogo che l\u2019azienda deve presidiare per alimentare il passaparola positivo e attenuare quello negativo.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/economia-e-lavoro\/il-web-2-0-ha-cambiato-le-regole-del-marketing\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Article Marketing\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2009-09-18T10:26:41+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione Comunicati Stampa\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione Comunicati Stampa\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/economia-e-lavoro\/il-web-2-0-ha-cambiato-le-regole-del-marketing\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/economia-e-lavoro\/il-web-2-0-ha-cambiato-le-regole-del-marketing\/\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione Comunicati Stampa\",\"@id\":\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/44372e4d4d0fa797b18e03ed1ace9017\"},\"headline\":\"Il web 2.0 ha cambiato le regole del marketing.\",\"datePublished\":\"2009-09-18T10:26:41+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/economia-e-lavoro\/il-web-2-0-ha-cambiato-le-regole-del-marketing\/\"},\"wordCount\":1330,\"commentCount\":0,\"keywords\":[\"competenze manageriali formazione manageriale manager management\"],\"articleSection\":[\"Economia e lavoro\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/economia-e-lavoro\/il-web-2-0-ha-cambiato-le-regole-del-marketing\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/economia-e-lavoro\/il-web-2-0-ha-cambiato-le-regole-del-marketing\/\",\"url\":\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/economia-e-lavoro\/il-web-2-0-ha-cambiato-le-regole-del-marketing\/\",\"name\":\"Il web 2.0 ha cambiato le regole del marketing. - Article Marketing\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/#website\"},\"datePublished\":\"2009-09-18T10:26:41+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/44372e4d4d0fa797b18e03ed1ace9017\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/economia-e-lavoro\/il-web-2-0-ha-cambiato-le-regole-del-marketing\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/economia-e-lavoro\/il-web-2-0-ha-cambiato-le-regole-del-marketing\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/economia-e-lavoro\/il-web-2-0-ha-cambiato-le-regole-del-marketing\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Il web 2.0 ha cambiato le regole del marketing.\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/\",\"name\":\"Article Marketing\",\"description\":\"article marketing &amp; press release\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/44372e4d4d0fa797b18e03ed1ace9017\",\"name\":\"Redazione Comunicati Stampa\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/50e5c6421d3072f42e7ace803501602c60d75233d34e29fd05feb91c8760b792?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/50e5c6421d3072f42e7ace803501602c60d75233d34e29fd05feb91c8760b792?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione Comunicati Stampa\"},\"url\":\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/author\/redazione-comunicati-stampa\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il web 2.0 ha cambiato le regole del marketing. - Article Marketing","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/economia-e-lavoro\/il-web-2-0-ha-cambiato-le-regole-del-marketing\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Il web 2.0 ha cambiato le regole del marketing. - Article Marketing","og_description":"Il mutamento nei modi di produrre ma anche di inventare tramite le nuove tecnologie portano all\u2019impresa possibilit\u00e0 immense. Il web offre nuove opportunit\u00e0, anche nel fare marketing, tramite i media sociali, o social network, consentendo di aprire strade nuove. Forum, chat, network di informazione come Yahoo! Answer e tanti altri spazi virtuali dove gli utenti si incontrano, diventano il luogo che l\u2019azienda deve presidiare per alimentare il passaparola positivo e attenuare quello negativo.","og_url":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/economia-e-lavoro\/il-web-2-0-ha-cambiato-le-regole-del-marketing\/","og_site_name":"Article Marketing","article_published_time":"2009-09-18T10:26:41+00:00","author":"Redazione Comunicati Stampa","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione Comunicati Stampa","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/economia-e-lavoro\/il-web-2-0-ha-cambiato-le-regole-del-marketing\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/economia-e-lavoro\/il-web-2-0-ha-cambiato-le-regole-del-marketing\/"},"author":{"name":"Redazione Comunicati Stampa","@id":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/44372e4d4d0fa797b18e03ed1ace9017"},"headline":"Il web 2.0 ha cambiato le regole del marketing.","datePublished":"2009-09-18T10:26:41+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/economia-e-lavoro\/il-web-2-0-ha-cambiato-le-regole-del-marketing\/"},"wordCount":1330,"commentCount":0,"keywords":["competenze manageriali formazione manageriale manager management"],"articleSection":["Economia e lavoro"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/economia-e-lavoro\/il-web-2-0-ha-cambiato-le-regole-del-marketing\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/economia-e-lavoro\/il-web-2-0-ha-cambiato-le-regole-del-marketing\/","url":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/economia-e-lavoro\/il-web-2-0-ha-cambiato-le-regole-del-marketing\/","name":"Il web 2.0 ha cambiato le regole del marketing. - Article Marketing","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/#website"},"datePublished":"2009-09-18T10:26:41+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/44372e4d4d0fa797b18e03ed1ace9017"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/economia-e-lavoro\/il-web-2-0-ha-cambiato-le-regole-del-marketing\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/economia-e-lavoro\/il-web-2-0-ha-cambiato-le-regole-del-marketing\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/economia-e-lavoro\/il-web-2-0-ha-cambiato-le-regole-del-marketing\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Il web 2.0 ha cambiato le regole del marketing."}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/#website","url":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/","name":"Article Marketing","description":"article marketing &amp; press release","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/44372e4d4d0fa797b18e03ed1ace9017","name":"Redazione Comunicati Stampa","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/50e5c6421d3072f42e7ace803501602c60d75233d34e29fd05feb91c8760b792?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/50e5c6421d3072f42e7ace803501602c60d75233d34e29fd05feb91c8760b792?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione Comunicati Stampa"},"url":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/author\/redazione-comunicati-stampa\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2794","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2794"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2794\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2794"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2794"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2794"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}