{"id":914,"date":"2008-11-18T14:09:24","date_gmt":"2008-11-18T13:09:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/senza-categoria\/zimbabwe-miti-sulla-riforma-agraria\/"},"modified":"2008-11-18T14:09:24","modified_gmt":"2008-11-18T13:09:24","slug":"zimbabwe-miti-sulla-riforma-agraria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/societa\/politica\/zimbabwe-miti-sulla-riforma-agraria\/","title":{"rendered":"Zimbabwe: miti sulla Riforma Agraria"},"content":{"rendered":"<p>Il nuovo governo ricever\u00e0 consigli da ogni dove: consulenti da tutto il mondo, a nome della comunit\u00e0 dei donatori e dei think-thanks stranieri, cercheranno di indirizzare la politica agricola secondo i loro piani e programmi.<\/p>\n<p>Ma il nuovo governo deve essere molto cauto. Il passato \u00e8 stato colorato di posizioni ideologiche e caratterizzato dalla disinformazione. Politiche sostenibili ed un\u2019attenzione certosina alla realt\u00e0 devono predominare. Insieme a ricerche sul campo, si devono comprendere le dinamiche della terra, dell\u2019agricoltura e della sussistenza, ma soprattutto bisogna porre attenzione alle prospettive dei contadini. Il \u201cProgramma di riforma agraria e di susistenza\u201d nel sud dell\u2019Africa si \u00e8 concentrato proprio su questo. Grazie ad un ricerca dell\u2019Universit\u00e0 del Capo in Namibia, Sud Africa e Zimbabwe (www.lalr.org.za) si sono raccolte importanti informazioni della riforma agraria in Zimbabwe a partire dal 2000. I dati hanno rivelato importanti verit\u00e0 che mettono in discussione le principali argomentazioni che i media hanno avanzato.<\/p>\n<p>Luogo comune 1: La riforma agraria in Zimbabwe \u00e8 stata un fallimento.<br \/>\nNon c\u2019\u00e8 una sola storia di riforma agraria in Zimbabwe: essa \u00e8 differente a seconda della regione, della tipologia, dello schema, dello stakeholder (il partecipante). Nella provincia di Mavingo sono stati redistribuiti 1.2 milioni di ettari a 20.000 famiglie. Tra questi, i piccoli agricoltori autosufficienti (A1), le cui attivit\u00e0 si caratterizzano per un basso investimento di capitale ed un predominante ricorso alla manodopera locale, se la sono cavata abbastanza bene, in particolare nelle zone pi\u00f9 umide. Questi contadini hanno dissodato la terra, piantato i semi, fatto investimenti e assunto nuovi lavoratori. Con la redistribuzione si \u00e8 venuta a creare una nuova stratificazione socio-economica. Alcuni hanno abbandonato la terra a causa di sfortuna, malattia o morte (ci sono alti tassi di HIV\/AIDS in tutta la parte sud dell\u2019Africa).<br \/>\nIl gruppo dei piccoli agricoltori che vendono sul mercato (A2) ha invece subito le drastiche conseguenze della crisi economica che ha impedito o rallentato investimenti in capitale. Ma ci sono delle eccezioni di imprese che, nonostante l\u2019iperinflazione e la carenza di credito, sono riuscite ad emergere. La storia \u00e8 simile nelle \u201czone dello zucchero\u201d che vedono i contadini differenziare il raccolto per ridurre il rischio. Queste imprese agricole che producono su larga scala hanno avuto difficolt\u00e0 ad affrontare la crisi. Tuttavia, nel corso di alcune interviste, i contadini hanno detto che nonostante tutte le difficolt\u00e0 la loro vita \u00e8 migliorata notevolmente. Altri hanno detto che sono pi\u00f9 felici adesso poich\u00e9 hanno pi\u00f9 terra a disposizione. C\u2019\u00e8 molta confusione circa su questi fatti. Nel 2000 \u00e8 stato abolita la vecchia agricoltura dualistica, erede del sistema coloniale, che \u00e8 stata sostituita da un nuovo modello che ha prodotto vincitori e perdenti. Detto questo, non si pu\u00f2 dire che si sia trattato di un fallimento. Le nuove politiche da adottare dovranno tenere conto di ci\u00f2 ed impedire il ritorno di modelli agrari vetusti.<\/p>\n<p>Luogo comune 2: I beneficiari della redistribuzine sono stati i \u201ccompari\u201d politici<\/p>\n<p>Non si pu\u00f2 negare il fatto che ci sia stato un fenomeno del genere specialmente per le terre di pi\u00f9 alto valore, come nel Highveld, vicino Harare. Tuttavia, su 16 siti e 400 famiglie (341 di tipo A1, 59 di tipo A2) intervistate a Masvingo, il 60% sono \u201ccontadini ordinari\u201d. Sono persone provenienti dalle aree vicine, sono migranti. Non si tratta di famiglie ricche o con legami politici, bens\u00ec povere. Alle domande rispondono che \u201cquesta \u00e8 la terra per la quale hanno da sempre combattuto, i loro parenti sono morti per essa\u2026. Adesso noi dobbiamo coltivarla\u201d. Coloro che hanno tratto un vantaggio dalla riforma agraria sono stati anche i lavoratori agricoli, gli stessi che organizzarono l\u2019invasione delle terre che avevano lavorato in passato. Questo gruppo rappresentava il 7% del totale. Un numero simile \u00e8 composto dai veterani della guerra, che spesso hanno condotto le invasioni delle terre e che hanno ottenuto una porzione maggiore. Tra gli A2 ci sono numerosi funzionari dello stato (14%), in genere insegnanti, in assenza di salario l\u2019accesso alla terra rappresenta un importante strumento di sussistenza. Un altro 5% \u00e8 costituito da commercianti, che possiedono un negozio o un\u2019attivit\u00e0. Infine c\u2019\u00e8 un gruppo, sempre nell\u2019A2, composto da funzionari dei servizi di sicurezza (polizia, esercito agenti dell\u2019intelligence con forti legami politici). Quest\u2019ultimo gruppo costituisce il 3% del totale ed \u00e8 probabilmente il pi\u00f9 associato al fenomeno della \u201craccomandazione\u201d. Funzionari dello stato, funzionari dei servizi di sicurezza e commercianti sono coloro che hanno maggiori rapporti con la citt\u00e0 e pi\u00f9 conoscenze. Questo mix sociale \u00e8 in contrasto con il vecchio modello di ripartizione, il che nel lungo termine offre opportunit\u00e0 per innovazioni economiche e sociali.<\/p>\n<p>Luogo comune 3: Nei nuovi insediamenti non si fanno investimenti.<\/p>\n<p>Le immagini di caos sulla riforma agraria in Zimbabwe, riportate dai media internazional, hanno dominato le prime pagine. Sebbene si possa parlare di danni sostanziali delle strutture commerciali di base in alcune parti del paese, compiute tanto dai nuovi quanto dai vecchi occupanti, ci sono stati anche investimenti significativi, quasi tutti privati e senza sostegno statale. Cambiamenti al sistema di produzione, da una produzione su larga scala ad una produzione su scala limitata, dimostrano che le priorit\u00e0 non sono pi\u00f9 sistemi di irrigazione e aratri meccanici, ma mezzi pi\u00f9 modesti e utili per l\u2019immediato. I nuovi contadini A1 hanno dissodato molte aree, hanno costruito nuove case, hanno fatto investimenti in bestiame. Il 75% possiede un aratro, il 40% una bicicletta, il 39% un carretto e il 15% un\u2019automobile. Questi investimenti hanno un valore superiore a quello della terra che fino ad ora i contadini hanno coltivato.<br \/>\nI contadini A2 hanno meno opportunit\u00e0 di accesso a risorse alternative, cos\u00ec solo pochi hanno avuto modo di fare degli investimenti. Uno di questi ha costruito un campo di grano a irrigazione con un nuovo tipo di pompa e con trattori. Un altro ha lavorato alla costruzione di un caseificio. Altri hanno dato il via ad imprese ortofrutticole riparando attrezzature abbandonate. Anche qui ci sono casi di vittoria e casi di sconfitta a causa dello stato generale dell\u2019economia. La chiave per le politiche future deve essere la stabilit\u00e0 economica e la destinazione di credito ai contadini tutti, non solo a chi produce per il commercio.<\/p>\n<p>Luogo comune 4: Il settore agricolo \u00e8 in rovina<\/p>\n<p>L\u2019agricoltura in Zimbabwe ha passato momenti difficili. I cambiamenti radicali sono sempre dolorosi, specialmente se accompagnati da crisi economica e ricorrente siccit\u00e0. Tutti i dati statistici sulle materie prime indicano il ribasso, riflettendo il collasso solo della vecchia e formale economia agricola, non della nuova microeconomia agricoltura. Nella regione del Masvingo l\u2019economia era dominata dall\u2019industria dei bovini, degli animali selvatici, ma anche dalla produzione di zucchero e agrumi. Il settore dei bovini si \u00e8 trasformato radicalmente, mentre il settore degli animali selvatici soffre del declino della caccia. I vecchi allevamenti di bovini sono stati riadattati alle esigenze di un agricoltura non pi\u00f9 di larga scala.<br \/>\nPer i contadini A1 il settore agricolo \u00e8 produttivo. Nella stagione 2005-06, circa il 75% delle famiglie, nelle zone del nord di Gutu e Masvingo, hanno prodotto pi\u00f9 di una tonnellata di granturco, sufficiente per le necessit\u00e0 della famiglia, per essere venduto e conservato. Non si pu\u00f2 dire lo stesso per le aree pi\u00f9 secche dove la situazione della sicurezza alimentare \u00e8 stata precaria.<br \/>\nCi\u00f2 dimostra le potenzialit\u00e0 della piccola agricoltura nel nuovo assetto: una tra le diverse forme di sostentamento tra le quali rientrano le attivit\u00e0 extra, il commercio e le rimesse. L\u2019agricoltura \u00e8 una forma di sussistenza per la maggioranza della popolazione, quindi sono necessarie politiche che assicurino la fornitura di input, inoltre nelle zone aride \u00e8 necessario il controllo dell\u2019acqua e l\u2019investimento in piccoli impianti di irrigazione.<\/p>\n<p>Luogo comune 5: L\u2019economia rurale \u00e8 collassata.<\/p>\n<p>Mentre l\u2019economia formale \u00e8 in una terribile morsa e vede un\u2019inflazione rampante, l\u2019economia agricola nella regione di Mavingo si sta adattando rapidamente. Il cambiamento radicale nella struttura agricola sta alterando la catena del valore, formalmente dominata da agricoltura su larga scala, gestita da bianchi.<\/p>\n<p>La catena del valore del settore bovino \u00e8 un buon esempio. Nel passato c\u2019era un legame stretto tra pochi fornitori e pochi mattatoi della Cold Storage Company. Oggi, invece, sono coinvolti molti nuovi attori e nuovi fornitori.<\/p>\n<p>Il collasso delle esportazioni \u00e8 invece stato sostituito da mercati locali. Ci sono stati molti ostacoli nelle forniture, visto che i nuovi contadini erano impegnati negli investimenti e ad incrementare i gregge anzich\u00e9 vendere sul mercato. La carne di bovino non si vende pi\u00f9 nei supermercati cittadini, ma sui mercatini locali. Nuovi fornitori emergono, nuovi partecipanti contribuiscono all\u2019economia agricola e i benefici sono molto meglio distribuiti. L\u2019attivit\u00e0 economica si \u00e8 spostata, facendo incontrare domanda e offerta, facendo emergere nuovi legami commerciali, coinvolgendo spesso scambi economici transfrontalieri illegali. Si riscontrano nuovi investimenti anche in altri settori economici, come il commercio al dettaglio che ha dato luogo a nuovi legami economici generatori anche di occupazione agricola.<\/p>\n<p>Tuttavia questi effetti sono stati annullati dalla pressione iperinflattiva e dalle norme sul controllo dei prezzi. Ma in condizioni diverse queste nuove attivit\u00e0 riemergerebbero. Le strategie future devono occuparsi di elevare la stabilit\u00e0 economica, incrementando la produzione locale ed il potere d\u2019acquisto. Al momento i benefici netti della ristrutturazione agricola non sono ancora chiari, ma con un giusto sostegno si pu\u00f2 realizzare una robusta crescita economica. <\/p>\n<p>L\u2019importante \u00e8 che questi sforzi non sottostimino l\u2019intraprendenza economica affermatasi negli anni recenti. La nuova catena di valore \u00e8 probabilmente ancora caotica e confusa, ma i suoi vantaggi sono distribuiti meglio ed essa \u00e8 maggiormente fondata sull\u2019economia locale. Nel lungo periodo questa nuova organizzazione agricola potrebbe crescere con vigore e affermare una crescita che la vecchia economia agricola non avrebbe mai potuto immaginare.<\/p>\n<p>Possiamo solo sperare che il nuovo governo e il gruppo di donatori seguano queste raccomandazioni, anzich\u00e9, come troppo spesso accade, seguire impostazioni ideologiche che non tengono in debito conto delle forze sociali emergenti. Il paese ha molte necessit\u00e0: stabilit\u00e0 politica ed economica; investimenti e sostegni all\u2019agricoltura; ma al contempo c\u2019\u00e8 molto da costruire e forze positive da catalizzare. Speriamo che si affermi una spirale positiva che produca benefici ben distribuiti e che infine la piccola agricoltura diventi il motore della crescita economica.<\/p>\n<p>Ian Scoones (Institute of Development Studies)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alcuni luoghi comuni sulla Riforma agraria in Zimbabwe<br \/>\nL\u2019accordo politico, atteso a lungo, \u00e8 finalmente arrivato. Dopo anni di impasse politica e instabilit\u00e0 economica, ci sono prospettive per un nuovo inizio. Per\u00f2, per affrontare un proficuo dibattito sul futuro, bisogna concentrarsi anche sulla terra e sul settore agricolo.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":""},"categories":[19],"tags":[3164,3165,3166],"class_list":["post-914","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","tag-diritti-umani","tag-economia-dal-mondo","tag-osservatorio-diritti-umani"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.0 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Zimbabwe: miti sulla Riforma Agraria - Article Marketing<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/societa\/politica\/zimbabwe-miti-sulla-riforma-agraria\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Zimbabwe: miti sulla Riforma Agraria - Article Marketing\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Alcuni luoghi comuni sulla Riforma agraria in Zimbabwe L\u2019accordo politico, atteso a lungo, \u00e8 finalmente arrivato. Dopo anni di impasse politica e instabilit\u00e0 economica, ci sono prospettive per un nuovo inizio. Per\u00f2, per affrontare un proficuo dibattito sul futuro, bisogna concentrarsi anche sulla terra e sul settore agricolo.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/societa\/politica\/zimbabwe-miti-sulla-riforma-agraria\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Article Marketing\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2008-11-18T13:09:24+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione Comunicati Stampa\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione Comunicati Stampa\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/societa\/politica\/zimbabwe-miti-sulla-riforma-agraria\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/societa\/politica\/zimbabwe-miti-sulla-riforma-agraria\/\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione Comunicati Stampa\",\"@id\":\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/44372e4d4d0fa797b18e03ed1ace9017\"},\"headline\":\"Zimbabwe: miti sulla Riforma Agraria\",\"datePublished\":\"2008-11-18T13:09:24+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/societa\/politica\/zimbabwe-miti-sulla-riforma-agraria\/\"},\"wordCount\":1675,\"commentCount\":0,\"keywords\":[\"diritti umani\",\"economia dal mondo\",\"osservatorio diritti umani\"],\"articleSection\":[\"Politica\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/societa\/politica\/zimbabwe-miti-sulla-riforma-agraria\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/societa\/politica\/zimbabwe-miti-sulla-riforma-agraria\/\",\"url\":\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/societa\/politica\/zimbabwe-miti-sulla-riforma-agraria\/\",\"name\":\"Zimbabwe: miti sulla Riforma Agraria - Article Marketing\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/#website\"},\"datePublished\":\"2008-11-18T13:09:24+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/44372e4d4d0fa797b18e03ed1ace9017\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/societa\/politica\/zimbabwe-miti-sulla-riforma-agraria\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/societa\/politica\/zimbabwe-miti-sulla-riforma-agraria\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/societa\/politica\/zimbabwe-miti-sulla-riforma-agraria\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Zimbabwe: miti sulla Riforma Agraria\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/\",\"name\":\"Article Marketing\",\"description\":\"article marketing &amp; press release\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/44372e4d4d0fa797b18e03ed1ace9017\",\"name\":\"Redazione Comunicati Stampa\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/50e5c6421d3072f42e7ace803501602c60d75233d34e29fd05feb91c8760b792?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/50e5c6421d3072f42e7ace803501602c60d75233d34e29fd05feb91c8760b792?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione Comunicati Stampa\"},\"url\":\"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/author\/redazione-comunicati-stampa\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Zimbabwe: miti sulla Riforma Agraria - Article Marketing","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/societa\/politica\/zimbabwe-miti-sulla-riforma-agraria\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Zimbabwe: miti sulla Riforma Agraria - Article Marketing","og_description":"Alcuni luoghi comuni sulla Riforma agraria in Zimbabwe L\u2019accordo politico, atteso a lungo, \u00e8 finalmente arrivato. Dopo anni di impasse politica e instabilit\u00e0 economica, ci sono prospettive per un nuovo inizio. Per\u00f2, per affrontare un proficuo dibattito sul futuro, bisogna concentrarsi anche sulla terra e sul settore agricolo.","og_url":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/societa\/politica\/zimbabwe-miti-sulla-riforma-agraria\/","og_site_name":"Article Marketing","article_published_time":"2008-11-18T13:09:24+00:00","author":"Redazione Comunicati Stampa","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione Comunicati Stampa","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/societa\/politica\/zimbabwe-miti-sulla-riforma-agraria\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/societa\/politica\/zimbabwe-miti-sulla-riforma-agraria\/"},"author":{"name":"Redazione Comunicati Stampa","@id":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/44372e4d4d0fa797b18e03ed1ace9017"},"headline":"Zimbabwe: miti sulla Riforma Agraria","datePublished":"2008-11-18T13:09:24+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/societa\/politica\/zimbabwe-miti-sulla-riforma-agraria\/"},"wordCount":1675,"commentCount":0,"keywords":["diritti umani","economia dal mondo","osservatorio diritti umani"],"articleSection":["Politica"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/societa\/politica\/zimbabwe-miti-sulla-riforma-agraria\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/societa\/politica\/zimbabwe-miti-sulla-riforma-agraria\/","url":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/societa\/politica\/zimbabwe-miti-sulla-riforma-agraria\/","name":"Zimbabwe: miti sulla Riforma Agraria - Article Marketing","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/#website"},"datePublished":"2008-11-18T13:09:24+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/44372e4d4d0fa797b18e03ed1ace9017"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/societa\/politica\/zimbabwe-miti-sulla-riforma-agraria\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/societa\/politica\/zimbabwe-miti-sulla-riforma-agraria\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/societa\/politica\/zimbabwe-miti-sulla-riforma-agraria\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Zimbabwe: miti sulla Riforma Agraria"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/#website","url":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/","name":"Article Marketing","description":"article marketing &amp; press release","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/44372e4d4d0fa797b18e03ed1ace9017","name":"Redazione Comunicati Stampa","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/50e5c6421d3072f42e7ace803501602c60d75233d34e29fd05feb91c8760b792?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/50e5c6421d3072f42e7ace803501602c60d75233d34e29fd05feb91c8760b792?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione Comunicati Stampa"},"url":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/author\/redazione-comunicati-stampa\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/914","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=914"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/914\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=914"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=914"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.article-marketing.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=914"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}