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Che cos’è la dieta chetogenica? Come seguirla senza danni alla salute

Che cos’è la dieta chetogenica? Come seguirla senza danni alla salute

Perdere peso e dimagrire in breve tempo è uno dei desideri più diffusi. Nel mondo delle diete e del dimagrimento, ultimamente si sente sempre più parlare di dieta chetogenica o keto diet. Ma di cosa si tratta? Quali sono le caratteristiche di questa particolare dieta che promette il raggiungimento di risultati rapidi nella perdita di peso?
Scopriamolo subito analizzando tutte le caratteristiche, le modalità, i vantaggi e gli svantaggi della dieta chetogenica, una strategia nutrizionale che si basa sulla riduzione dei carboidrati. La keto diet è una forma di alimentazione “estrema”, detta anche low carb, che prevede un’esigua quantità di carboidrati e la conseguente messa in moto della “chetosi”, un processo molto efficace per bruciare i grassi del corpo in breve tempo.

Dieta chetogenica, cos’è e come funziona

La dieta chetogenica, come dice la parola stessa, è fondata sul processo di “chetosi”. Questa dieta, si basa sulla riduzione dei carboidrati e induce l’organismo alla produzione di glucosio e l’aumento del consumo energetico di grassi nell’organismo ed in particolare nel tessuto adiposo. Questo regime alimentare prevede pasti che sono poveri di carboidrati ma particolarmente proteici e ricchi di lipidi. Il processo di chetosi, da cui deriva il nome della dieta, consiste nella produzione e formazione dei “corpi chetonici”, come per esempio l’aceto acetato, l’acetone e il 3-idrossibutirrato, che sarebbero dei residui metabolici della produzione energetica.

Nel momento in cui, l’organismo raggiunge bassi livelli di glucosio, va a ricavare l’energia necessaria al suo mantenimento dalle proteine e dai grassi. In questo modo, si bruciano i grassi in maniera veloce e allo stesso tempo, l’insulina, ormone deputato al controllo del glucosio, evita un nuovo accumulo di grassi nel tessuto adiposo.
Generalmente, la dieta Chetogenica consente di ottenere risultati in tempi rapidi e prevede due fasi: una orientata all’eliminazione dei carboidrati, e un’altra che ne prevede il successivo reinserimento nell’organismo. Tuttavia, bisogna segnalare che questo regime dietetico può sottoporre l’organismo ad un particolare stress.



Il processo della Chetosi

Durante la fase di chetosi, i corpi chetonici arrivano a raggiungere un livello superiore alla norma. La presenza di questi corpi in gran numero, può influire positivamente sull’organismo diventando utile ai fini di un processo di dimagrimento, ma in alcuni casi, potrebbe anche generare degli effetti collaterali.
Attraverso lo sbilanciamento delle proporzioni dei macronutrienti, dovuto alla riduzione dei carboidrati e l’aumento di grassi e proteine, lo scopo primario della dieta chetogenica è quello di costringere l’organismo ad utilizzare come fonte di energia i grassi, andando così a contribuire alla riduzione del tessuto adiposo e al processo di dimagrimento.

Le cellule del corpo umano in una situazione normale con la presenza di un’adeguata quantità di carboidrati, per lo svolgimento delle loro attività, vanno proprio ad utilizzare l’energia di questi ultimi, e se questi vengono a mancare, per ricavare energia spostano la loro attenzione verso i grassi.
Questo processo che viene attivato, è definito “Chetosi” e conduce alla formazione di molecole che vengono chiamate corpi chetonici.

Quando si raggiunge la chetosi?

Per raggiungere la chetosi, il corpo impiega circa due giorni. La dieta chetogenica, nella fase iniziale prevede infatti una quantità giornaliera di circa 20-50 grammi di carboidrati. Le quantità variano a seconda del soggetto e delle caratteristiche individuali.

Come riporta il sito dietachetogenicaitalia.it, esistono alcuni sintomi che rivelano immediatamente la soglia dello stato di chetosi:

  • Il primo aspetto lampante è un costante aumento della diuresi. Improvvisamente subentra una continua esigenza di urinare nel corso della giornata. Infatti, a causa della filtrazione di acetoacetato, aumenterà notevolmente il processo di formazione dell’urina nei reni.
  • Il secondo aspetto è la riduzione dell’appetito, e pian piano, si avvertirà in maniera costante il desiderio di mangiare.
  • Terzo aspetto riguarda la bocca che risulterà più asciutta con una forte sensazione di sete che porterà a bere circa due litri d’acqua al giorno.
  • Quarto aspetto, dovuto alla presenza di acetone, è la sensazione di alito o sudore acetonico.
  • Infine, il senso di spossatezza, che genera una sensazione di affaticamento fisico e mentale e di estrema stanchezza.

Tuttavia, per effettuare una corretta verifica dello stato di Chetosi si possono svolgere delle specifiche analisi dell’urina, del respiro o del sangue.



Efficacia e risultati

I risultati di una dieta chetogenica, sono abbastanza rapidi e prevedono un’elevata riduzione del peso corporeo in breve tempo. Bisogna dire che questo regime alimentare non è semplice, ed è necessario seguire bene tutte le fasi senza commettere errori che potrebbero rischiare di vanificare tutto il lavoro. Assumere una quantità maggiore di carboidrati, infatti, potrebbe indurre l’organismo ad interrompere la fase di chetosi, costringendo nuovamente il corpo ad utilizzare gli zuccheri come fonte energetica invece di bruciare grassi.

Una dieta chetogenica prevede una ripartizione energetica così suddivisa:

– 10% di carboidrati, che prevedono massimo 50g al giorno, idelmente suddivisi in 3 porzioni di 15/20 g. ciascuna;

– Circa 20% di proteine;

– 70% di grassi;

Per la dieta specifica e per la scelta degli alimenti è consigliabile seguire un dietologo o un medico specializzato nel settore.

Postato da thedoct

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