Il caffè, la bevanda più conosciuta in tutto il mondo, diffusasi dall’oriente all’occidente, ha fatto innamorare di sé persone culturalmente e geograficamente distanti.
Un braccialetto tutt’altro che convenzionale sta per fare il suo debutto nel mondo della tecnologia. Come i cerotti alla nicotina per gli ex fumatori, ecco ‘Joule’, braccialetto a rilascio transdermico controllato di caffeina.
Giovedì 10 marzo 2016 a Milano, presso la sede Confcommercio situata in Corso Venezia, si è tenuto il convegno “Il ruolo del caffè sulla salute”, aperto a tutti coloro che operano nel settore dedicato al caffè.
Dopo molti anni di attesta, Starbucks, la grande catena di caffetterie americana, è pronta per aprire anche in Italia.
Esistono svariati tipi di applicazioni per i nostri smartphone, dai giochi più disparati, alle app casalinghe o di bilancio familiare, a quelle di compravendita di oggetti, diete e molto altro. Perché non inventarne una anche per il caffè?
Sta per arrivare anche in Friuli, nel comune di Martignacco, uno dei primi Cat Cafè d’Italia. Già presenti in varie parti del mondo, tra cui Giappone, Australia, Vienna, Budapest e Parigi, hanno fatto capolino anche nel nostro paese già alcuni anni fa. Ma di cosa si tratta?
Prima della nascita della Moka, utensile immancabile nelle case degli italiani, faceva capolino la Cuccumella. L’antica caffettiera tipica del Mezzogiorno italiano, al quale era stata attribuita la provenienza per anni, avrebbe in realtà origini francesi.