Lunedì 21 marzo alle ore 11.00Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” – Facoltà di EconomiaEdificio Ricerca – Sala del Consiglio, Secondo pianoVia Columbia, 2 – 00133 Roma Il lavoro nel mondo avanzato vale sempre di meno e non riesce più a garantire il tenore di vita che credevamo di aver conquistato per sempre. Fra le cause della sua perdita di valore ci sono la tecnologia, che consente di sostituire con le macchine il lavoro umano in un numero crescente di attività, e la globalizzazione, che spinge per il trasferimento di industrie e società verso paesi dove il costo del lavoro è più basso. Gli effetti sono perversi: da una parte c’è un crescente trasferimento di ricchezza dai paesi occidentali consumatori ai paesi emergenti produttori; dall’altra nei paesi industrializzati la ricchezza prodotta si sposta dal lavoro al capitale nelle mani di gruppi ristretti mentre la grande maggioranza vede il suo reddito crescere marginalmente, fermarsi o diminuire, con un grande aumento delle disuguaglianze. A questo si somma il prezzo altissimo pagato dalle ultime generazioni condannate al precariato e indebolite da una progressiva riduzione delle garanzie offerte dallo stato sociale. Poiché il lavoro non è più il modo per costruirsi un futuro migliore, gli effetti sono profondi anche sui valori e sui meccanismi sociali. Prevale l’individualismo, la protezione dei propri interessi visti in contrapposizione con quelli collettivi, e peggiora la qualità stessa della democrazia, che fa sempre più fatica a trovare la somma di interessi individuali nella sintesi del bene comune. La presentazione del libro di Marco Panara “La malattia dell’Occidente. Perché il lavoro non vale più”, Editori Laterza, che avrà luogo lunedì 21 marzo, ore 11.00, alla Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, sarà l’occasione per un dibattito sui cambiamenti in atto nell’economia e nella società contemporanea. Introduce e coordina: Michele Bagella Preside della Facoltà di Economia dell’Università di Roma “Tor Vergata”. Ne discutono: Alessandro Ferrara Professore ordinario di Filosofia Politica – Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma “Tor Vergata”; Salvatore Rossi Funzionario generale e Direttore Centrale dell’Area Ricerca Economica e Relazioni Internazionali della Banca d’Italia; Stefano Silvestri Presidente IAI – Istituto Affari Internazionali. Conclude: Marco Panara Direttore di Affari & Finanza, la Repubblica – autore del libro. *** Marco Panara, giornalista de “la Repubblica”, si è occupato di finanza presso la sede di Milano, è stato corrispondente per l’Estremo Oriente con base a Tokyo, responsabile del settore economico e attualmente cura il supplemento “Affari & Finanza”. Insegna alla Facoltà di Scienze politiche dell’Università Orientale di Napoli. Nel 2001 ha scritto con Luigi Berlinguer il libro La scuola nuova pubblicato dalla Laterza e nel 2009, per la stessa casa editrice, La malattia dell’Occidente – Perché il lavoro non vale più.
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