La rimozione e lo smaltimento dei tetti in eternit e amianto è una questione tanto importante quanto spinosa, che riguarda potenzialmente tutti i cittadini e le imprese i cui edifici furono costruiti quando venivano per la gran parte rivestiti di pannelli in eternit o comunque contenenti amianto. Questa settimana, quindi, L’Altra Energia vi consiglia due soluzioni alternative per lo smaltimento dell’amianto.La prima soluzione è legata al nuovo Conto Energia per il fotovoltaico che offre la possibilità di usufruire di una maggiorazione (premio) sulle tariffe incentivanti dedicate agli impianti fotovoltaici realizzati in sostituzione di tetti in eternit e amianto.
Uno dei punti chiave del nuovo Conto Energia per il fotovoltaico è la possibilità di usufruire di una maggiorazione (premio) sulle tariffe incentivanti dedicate agli impianti fotovoltaici realizzati in sostituzione di tetti in eternit e amianto. Smaltire amianto col fotovoltaico risulta quindi una buona occasione per mettersi in regola e per trarre dei benefici economici che possono almeno in parte ripagare i costi sostenuti.
Per gli impianti che entrano in esercizio entro il 31 dicembre 2013:
se inferiori ai 20 Kw: 0,03 €/Kwh su tutta l’energia prodotta.se superiori ai 20 Kw: 0,02 €/Kwh su tutta l’energia prodotta.
Per gli impianti che entrano in esercizio entro il 31 dicembre 2014:se inferiori ai 20 Kw: 0,02 €/Kwh su tutta l’energia prodotta.se superiori ai 20 Kw: 0,01 €/Kwh su tutta l’energia prodotta.
Per gli impianti che entrano in esercizio dopo il 31 dicembre 2014:se inferiori ai 20 Kw: 0,01 €/Kwh su tutta l’energia prodotta.se superiori ai 20 Kw: 0,005 €/Kwh su tutta l’energia prodotta.
L’altra soluzione riguarda una deliberazione del Consiglio Provinciale di Udine in cui è stato approvato il “Regolamento provinciale per la concessione dei contributi a soggetti privati per l’incentivazione alla rimozione e smaltimento dell’amianto”. Ricordiamo che le domande di ammissione al contributo, corredate dalla necessaria documentazione, potranno essere trasmesse entro il 30 novembre 2012.
I soggetti beneficiari sono proprietari o amministratori di condominio di edifici civili e loro pertinenze ubicati nel territorio della Provincia di Udine. Mentre, sono esclusi gli edifici adibiti ad attività imprenditoriali.Saranno amissibili Interventi di rimozione e smaltimento di coperture contenenti amianto di edifici ad uso civile e loro pertinenze.
Il contributo a fondo perduto è riconosciuto nella misura del 75% (al netto dell’I.V.A.) della spesa ammessa a contributo; nel caso in cui la spesa preventivata superi € 2.000,00, l’ammontare del contributo non potrà in ogni caso superare l’importo di € 1.500,00 (I.V.A. esclusa).Le spese finanziate dal contributo riguarderanno la redazione del piano di lavoro, gli interventi di rimozione, trasporto e smaltimento dei materiali contenenti amianto. Gli incentivi riguarderanno interventi di bonifica non superiori a 50 mq.
Le domande di ammissione al contributo, corredate dalla necessaria documentazione, potranno essere trasmesse esclusivamente tramite raccomandata A/R alla Provincia di Udine – Area Ambiente a partire dal 1° giugno 2012 ed entro il 30 novembre 2012.I contributi verranno concessi fino ad esaurimento dello stanziamento assegnato e le domande verranno accolte secondo l’ordine cronologico di presentazione. Saranno escluse le domande trasmesse in data antecedente il 1° giugno o successiva al 30 novembre.I lavori di bonifica potranno essere iniziati solo dopo la presentazione della domanda di finanziamento, pena l’esclusione dal contributo; la documentazione da allegare alla domanda comprenderà anche la documentazione fotografica del manufatto e del sito di ubicazione dello stesso.
Per tutte le informazioni potete segurie il link:DUE OPPORTUNITÀ PER LO SMATIMENTO DELL’AMIANTO
Tags: bando rimozione amianto, rimozione eternit, smaltimento amianto, v conto energia
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