Alberi monumentali, orti botanici e giardini storici, per la maggior parte della popolazione rappresentano semplicemente un tocco green divenuto obbligatorio in ogni città che si rispetti; per ProArbora, al contrario, sono stati elementi d’ispirazione per la nascita di un nuovo marchio: Slow Botanic Tourism, che intende identificare tutti coloro che scelgono come meta delle loro vacanze siti di alto interesse vegetazionale. Mete di questo tipo, in particolar modo quelle che hanno come interesse principale gli alberi definiti “monumentali” quando presentano almeno una caratteristica che li rende notevoli sotto il profilo ambientale – età della pianta, grandezza, rarità all’interno di un determinato ambiente ma anche particolari forme, legame con la storia del territorio, o altresì, leggende e aneddoti – funzionano come veri e propri elementi di identificazione. Ecco, così che i turisti ritrovano in essi qualcosa di familiare per motivi legati alla storia e alla cultura di quel determinato territorio.
L’ albero monumentale verrà così percepito non solo per il proprio valore naturalistico ma anche per il particolare rapporto che ha con la vita dell’uomo e il ricordo a cui rimanda. Si tratta di un processo naturale che, nel tempo, lo eleverà a vero e proprio simbolo di un territorio, della sua storia, delle sue radici. Attraverso l’albero e la propria immaginazione il turista può rivivere tutte le vicende avvenute sotto le sue rigogliose chiome.
Il marchio Slow Botanic Tourism si pone quindi un obiettivo ambizioso: trasmettere la sensazione di appartenenza al territorio e la percezione di un passato ricco di avvenimenti anche a chi non appartiene ai luoghi dove gli alberi monumentali, ma anche gli orti botanici e i giardini storici, sono ubicati. L’idea è quella di creare una rete composta da tutti quegli enti privati e non, che, date le loro attività, possono contribuire alla promozione e diffusione del marchio Slow Botanic Tourism.? I principali promotori del marchio saranno:
La grande potenzialità di sviluppo del marchio, in Italia e all’estero, sta nella sua capacità di coinvolgere contemporaneamente più tipologie di enti e persone a diversi livelli. Esso ha, inoltre, altre tre importante virtù: far comprendere e apprezzare l’importanza della salvaguardia di queste zone di alto interesse ambientale, che dovranno essere preservate negli anni, divenire al tempo stesso il principale attrattore turistico delle zone coinvolte e, perché no, essere preso d’esempio da tutti gli altri territori italiani e stranieri che presentano alberi monumentali, giardini storici e orti botanici.
Con il marchio Slow Botanic Tourism tutte le strutture aderenti garantiscono al visitatore sensibile al tema una serie di informazioni e di servizi che gli permetteranno di conoscere al meglio il valore e la storia delle zone che stanno visitando.
Un logo volutamente semplice, come semplice è l’idea del dar valore alla natura. In esso, le due tonalità cromatiche più rappresentative del mondo naturale – verde e marrone – si succedono come in una danza, evocando il ritmo regolare e l’armonia propria di ogni elemento naturale, sia esso un albero secolare o un complesso di attrazioni naturali, come un orto botanico o un giardino storico. Le linee curve delle foglie e il loro essere all’apice del logo, vanno ad accentuare tale armonia comunicando che è proprio questa caratteristica a racchiudere in sé la sconvolgente bellezza della natura. In sintesi, ci troviamo di fronte a una piccola immagine e una scritta che lasciano ampio spazio alla fantasia di tutti coloro che desiderino ripercorrere i ricordi della propria infanzia e della terra di determinati territori in generale.
Tags: alberi monumentali, itinerari naturalistici, Marchio Slow Botanic Tourism, ProArbora, Slow Botanic Tourism, Slow Tourism, Turismo lento
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