La guerra Cassino, nelle sue quattro fasi, è considerata ancora oggi uno degli scontri bellici più importanti e discussi della Seconda Guerra Mondiale. Tra il 15 e il 18 febbraio del 1944, per effetto dei bombardamenti anglo-americani, dovuti ad una decisione affrettata dei comandi, erroneamente convinti che il monastero fosse stato trasformato in un caposaldo tedesco, caddero su Montecassino tonnellate di bombe, incessantemente, fino a distruggere, riducendo in un ammasso di pietre, tutto quello che per quasi un millennio e mezzo la cultura e il lavoro benedettino avevano costruito. Rasa al suolo l’Abbazia, dopo il bombardamento del 18 febbraio, i Tedeschi erano ancora lì, incolumi, pronti a piazzare le loro mitragliatrici e artiglierie, che vomitarono fuoco ancora per tre mesi, fino al maggio successivo. Bisognerà radere al suolo l’intera città di Cassino e molti paesi circostanti, tra cui Piedimonte S. Germano e Cervaro, prima di spezzare la Linea Gustav e aprire agli Alleati l’accesso a Roma e quindi alla Liberazione.
Per ricordare questo tragico periodo, è stato costruito un museo Cassino, l’Historiale, uno spazio per raccontare questi eventi così sconvolgenti per la vita di tutti. Un museo guerra, che non è solo un museo, una mostra o un film. Con il concetto tradizionale di museo condivide la concentrazione dell’esperienza in uno spazio fisico. Con un allestimento moderno ha in comune un pensiero scenografico e didattico. Dal cinema prende un certo linguaggio immaginifico e la capacità di raccontare attraverso le emozioni. Durante la visita, la sensazione è quella di muoversi all’interno di una storia, che non è composta solo dalla Storia ma anche dalla memoria, dalla vita di chi attraverso gli eventi è passato ed ha sofferto.
Gli abitanti delle zone attraversate dalla linea Gustav, furono coinvolti nel conflitto prima dalla repressione nazista e, indirettamente, dai bombardamenti alleati, subendo poi, al momento della liberazione operata dalle truppe francesi, un inatteso e gigantesco stupro di massa, la cui portata è ancora oggi difficilmente quantificabile e di cui, ancor oggi, nessun tribunale militare si è mai interessato. La storia guerra mondiale e soprattutto la storia della Campagna d’Italia e dell’Italia guerra mondiale presentano moltissimi avvenimenti controversi e spesso drammatici, di cui questo è certo un esempio eclatante. La battaglia di Monte Cassino rappresenta otto mesi fra i più sanguinari di questa Campagna, con il suo enorme tributo di vittime sia militari che civili. Interi paesi furono rasi al suolo e la vita dei sopravvissuti non poteva più essere la stessa, molti decisero di emigrare, alcuni restarono per ricostruire dalle ceneri dei paesi completamente scomparsi dalle mappe. Per ricordare sempre questa barbarie è stato costruito così l’Historiale, un luogo di memoria collettiva non solo per gli abitanti della zona, ma per tutti gli italiani.
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