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Le stufe a pellet: tra ecologia e risparmio

In questi ultimi anni stiamo assistendo ad un successo sempre più intenso delle ormai famose stufe a pellet, stufe che in molti scelgono di installare nelle proprie abitazioni o anche nei locali commerciali con la speranza di riuscire in questo modo ad ottenere un intenso risparmio. I produttori delle stufe a pellet cercano di accaparrarsi un numero sempre maggiore di clienti proprio puntando sul risparmio che con questi apparecchi è possibile ottenere, ma anche puntando sul loro status ecologico. Ma queste stufe possono essere considerate ecologiche al cento per cento così come ci vengono dipinte? Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza sulla questione. Dobbiamo ammettere che le stufe a pellet sono effettivamente una soluzione molto più ecologica per il riscaldamento delle nostre abitazioni rispetto a qualsivoglia altro sistema oggi disponibile in commercio. Lo sono però solo se si sceglie con grande cura ed attenzione il pellet da utilizzare come combustibile.
Il pellet infatti deve essere ricavato solo ed esclusivamente dagli scarti della lavorazione del legno oppure da boschi gestiti in modo sostenibile, solo in questo modo possiamo dire di aver scelto un pellet ecologico, solo in questo modo possiamo dire che il nostro sistema di riscaldamento rispetta l’ambiente in cui viviamo. Non solo, il pellet dovrebbe anche essere prodotto vicino a noi, meglio evitare quello che arriva con camion o su navi e che deve percorrere lunghe distanze perché questo ovviamente significa inquinare in modo davvero intenso. Detto questo dobbiamo sottolineare però che anche il pellet non può essere considerato green al cento per cento. La sua combustione infatti comporta comunque la produzione di anidride carbonica e a seconda della sua composizione anche la produzione di gas inquinanti. Nonostante non sia un prodotto green al cento per cento è ovvio però che questa è una delle scelte migliori che possiamo fare per il pianeta.
ale lo stesso per il nostro portafogli? Possiamo parlare di stufe che ci permettono di ottenere il risparmio desiderato? Anche in questo caso la risposa è affermativa. Dobbiamo come prima cosa ricordare che l’acquisto e l’installazione di una stufa a pellet è considerato un lavoro di ristrutturazione volto a rendere l’edificio più sostenibile, proprio per questo motivo è possibile godere delle detrazioni fiscali previste. Inoltre è possibile ottenere anche dei finanziamenti ad hoc, per rendere la spesa iniziale meno intensa. Dobbiamo ammettere che il costo del pellet è salito nel corso degli anni, ma si tratta comunque di un prezzo piuttosto basso rispetto agli altri combustibili oggi presenti in commercio.
Ad oggi i sacchi da 15 chilogrammi di pellet hanno un costo che si aggira intorno ai 5 €, ma sono frequenti le promozioni che permettono di risparmiare ulteriormente. Considerate che con un chilogrammo di pellet riuscite a sostenere il funzionamento della stufa per circa un’ora. Il risparmio che è possibile ottenere però dipende molto anche dalla stufa che decidete di installare.
Ovviamente le stufe di ultima generazione, particolarmente prestanti e capaci di coprire superfici molto vaste, permettono di ottenere un risparmio davvero intenso. Se la stufa poi viene regolata in modo impeccabile e viene sottoposta ai normali controlli e alla manutenzione di routine è ovvio che riuscirà a funzionare al meglio, ad essere più efficiente e quindi a garantire un risparmio se possibile anche maggiore.

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