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Il Commodity Selection Index spiegato da iLoveTrading.it

Il Commodity Selection Index è un indicatore creato da Welles Wilder.

Il nome tradisce lo scopo dello strumento: selezionare, di volta in volta, le attività finanziarie idonee ad essere sfruttate in operazioni di breve periodo.

L’indicatore seleziona quei titoli che presentano un forte trend direzionale caratterizzato da un’elevata volatilità.

Picchi dell’indicatore segnalano spesso punti d’inversione di tendenza, tuttavia il CSI è un indicatore di selezione dei titoli su cui concentrare l’analisi e non uno strumento per generare segnali operativi concreti.

Questi ultimi saranno generati dall’analisi grafica classica con l’aiuto di ulteriori indicatori, come ad esempio il momentum.

In alcuni casi si nota come picchi massimi dell’indicatore coincidano con minimi delle quotazionia cui sono conseguiti consistenti rimbalzi tecnici.

Allo stesso modo, anche se in modo meno evidente e meno affidabile, i picchi minimi dell’indicatore hanno contraddistinto i massimi delle quotazioni dell’attività finanziaria
Infine un ulterior e approccio operativo consiglia di affiancare all’indicatore la propria media mobile con lo scopo di generare i segnali di acquisto e di vendita tramite l’incrocio.

Il trading online è l’attività che consiste nel comprare vendere in tempi brevi titoli e/o strumenti finanziari (azioni, obbligazioni, derivati, futures, opzioni, etc.) via internet per lucrare sulle differenze di prezzo tra il costo di acquisto e il ricavo di vendita.

Il trader (colui che svolge l’attività di trading
online) può essere rialzista se spera in un rialzo delle quotazioni del
titolostrumento acquistato o ribassista se spera in un ribasso delle
quotazioni del titolostrumento che ha venduto. Speculare al rialzo significa, quindi, acquistare per es. a 10 per rivendere, dopo un certo periodo di tempo, a 10,5 o a 11, ecc. Speculare al ribasso significa,
invece, vendere allo scoperto (cioè senza averlo) un titolo per poi
riacquistarlo a prezzi più bassi: per es. vendo a 10 e ricompro a 9,5,
lucrando la differenza.

Il trading online è un’attività rischiosa, nel senso che è possibile guadagnarci somme davvero interessanti ma anche perdere la somma che abbiamo deciso di dedicare a tale investimento.

Il nostro blog si è specialzzato nel trading sul Forex ed in materie prime, Vi presenta i migliori Broker presenti sul mercato e vi segue passo a passo in questa rivoluzionaria fonte di investimento.

Prima di poter iniziare ad operare sul mercato delle valute è giusto sapere esattamente di cosa stiamo parlando:

Il Forex è il mercato che ti permette di lucrare sul cambio di valuta, e sta per FoReign Exchange. E’ il più grande mercato finanziario del mondo ed ogni giorno sul mercato Forex vengono effettuate quasi 2 mila miliardi di dollari di transazioni. Questo mercato opera 24 ore al
giorno, tranne nei i fine settimana (da venerdì sera a domenica sera).
Le transazioni riguardano principalmente le valute mondiali, come il dollaro, l’euro, le sterline e lo yen giapponese.

Pratica riserva alla banche (per via dei forti guadagni offerti dal mercato) fino ad una decina di anni fa, ma che grazie ad internet e alle tecnologie moderne permette a chiunque di operare con estrema semplicità nel Forex grazie ai vari software di trading on line che i più grandi Broker (società che operano in questo settore) offrono. Software che in semplicissimi passi permettono di effettuare trading ed investire i propri soldi sia nel forex che nel mercato delle materie prime.

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