Article Marketing

article marketing & press release

WWW.AGRELMA.COM: I food importers fanno i conti con l’aumento della pasta in Italia

In Italia il forte aumento del prezzo di pane e pasta influenza anche le vendite all’estero. Sul sito www.agrelma.com sono numerosi gli importatori di pasta a richiedere di consultare svariati cataloghi e listini prezzi alla ricerca di una pasta di ottima qualità ma con un prezzo misurato per poter vendere nei diversi paesi, facendo fronte alla concorrenza (Vedi le ultime richieste di Pasta ad Agrelma – http://www.agrelma.com/it/domoff/visricacq.asp/ssettore/27/Nazione/48). Il prezzo del grano è sceso del 40%, mentre il costo del pane e della pasta non tende a diminuire. Stando ai dati forniti dalla Coldiretti il prezzo del grano duro per la produzione della pasta è di 30 Euro al quintale, con un calo del 40%, mentre quello del grano tenero utilizzato per la produzione del pane si assesta ai 20 Euro al quintale con un calo del 35%. Il forte aumento del prezzo del grano sta nel passaggio dal campo alla tavola. Ci sono troppi passaggi ed è qui che crescono i prezzi per il consumatore finale. Si ha un aumento del 369% per il grano duro che viene trasformato in pasta ed un aumento del 1.325% per il grano tenero che diventa pane. I prezzi attuali del pane sono di 2,85 Euro, mentre quello della pasta 1,5 Euro. I food importers che ogni giorno, da tutto il mondo, si collegano su www.agrelma.com , possono trovare un grande numero di produttori di pasta dall’Italia, prodotti con diverse farine (grano duro bianco e integrale, farro, castagne, ecc.), aromatizzate, arricchite con l’uovo o con l’uovo e gli spinaci. Oltre alla pasta biologica, si può trovare la pasta per i diabetici, o senza glutine (Vedi le ultime offerte di Pasta ad Agrelma – http://www.agrelma.com/it/domoff/ricvnd.asp/ssettore/27/FirstTime/SI. Anche nel mercato nazionale i rincari del grano hanno provocato un aumento vertiginoso del prezzo della pasta, causando una contrazione dei consumi. Tale aumento e’ stato del 13% nell’ultimo anno. Ad aggravare la situazione è stata anche la speculazione, per cui oltre all’aumento mondiale della Domanda di grano si è andata ad aggiungere l’aspettativa di pochi attori, in attesa di aumenti speculativi legati ai propri interessi privatistici. In questi ultimi giorni, il prezzo del petrolio e’ sensibilmente sceso, quindi la speranza degli analisti è proprio quella per cui anche il grano e le altre materie prime seguano l’andamento del prezzo dell’Oro Nero. A rassicurare i mercati, infine, vi e’ la qualità che il prodotto Italiano sà trasmettere in tutto il mondo, ed e’ proprio questo importantissimo aspetto ad aiutare le vendite nonostante l’aumneto del prezzo del grano.

Leave A Comment

Your email address will not be published.

Article Marketing