Le tecniche estreme di posizionamento pagano? Avremmo potuto incuriosirti con tecniche di posizionamento spinte ed estreme, con titoli accattivanti, ma non è questo lo spirito di un prodotto formativo e non è il nostro intento.A che servirebbe insegnarti ad utilizzare tecniche estreme di posizionamento black hat, cloacking, Keyword stuffing, per poi venire inesorabilmente bannato o penalizzato dai motori? Puoi permetterti questo rischio con i tuoi clienti? o sul tuo sito o blog? Giusto conoscerle, ma non applicarle.Sarebbe come venderti una Lamborghini e consigliarti di testarne la velocità massima su una autostrada svizzera. Se desideri fare posizionamento in modo serio e sano, capirai che la reputazione è un aspetto fondamentale, e ti porterà lavoro. Sta tranquillo che anche chi propone o vende tali tecniche non le applicherà mai a siti dei suoi clienti. Focalizzatevi su un concetto ben preciso:Internet è una realtà tutta a sè, dove la furbizia, nel lungo termine non paga mai; gli algoritmi di Google sono quotidianamente aggiornati ed istruiti per punire chi cerca di ingannarli. Non sono rare richieste di aiuto da parte di persone il cui sito è sparito dai risultati delle ricerche o precipitato dalla prima alla decima pagina di una determinata SERP; in molti casi è accaduto che il webmaster abbia utilizzato tecniche scorrette, incoraggiato anche dal fatto che per mesi e mesi le posizioni erano stabili e che si era aumentato anche il traffico. Ovviamente questa tecnica di posizionamento scorretta che ha prodotto risultati nell’immediato, ne ha poi prodotti altri, meno piacevoli.L’azienda in questione ha perso la prima pagina di Google,quindi prestigio, traffico, potenziali clienti, e denaro. Il webmaster ha perso il lavoro e reputazione. Ricordiamoci sempre di cosa è Google; un’insieme di algoritmi creati da persone, tra cui migliori matematici e informatici del mondo, che quotidianamente lavorano per migliorare il web, dare agli utenti ciò che cercano, e ” scremare” dai propri database chi cerca di fare il furbo. In SEO Strategies, parliamo ampiamente di queste tecniche estreme (e spesso scorrette) di posizionamento. Capita anche di ritrovarsi penalizzati dai motori senza apparente motivo; per Google una pratica scorretta lo è in ogni caso, sia se fatta in buona fede oppure no. In questo caso, tuo sarà il compito di capire cosa ha causato la penalizzazione e risolvere il problema all’origine, cosa affatto non semplice soprattutto se il sito è molto ampio e articolato.Se sei stato addirittura bannato, una volta identificato il problema dovrai risolverlo e presentare a Google una richiesta di riconsiderazione del sito, chiedendo la re-inclusione nel database, spiegando cosa hai fatto per risolvere il problema. Di questo ed altri argomenti vorremmo discuterne con voi su www.primisugoogle.eu ; potrete trovare “trucchi”, notizie, consigli sul mondo del posizionamento iscrivendovi alla newsletter e ricevendo in regalo un software di grande utilità per il posizionamento su google e per ADWords. In molti ci hanno già ringraziato per questo regalino….aspettiamo dunque anche il tuo parere.A presto
Tags: essere primi su google, posizionamento motori di ricerca, trucchi motori di ricerca
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