Se ancora nessuno ve l’ha detto siamo in crisi! Le piccole e medie imprese sono in grande difficoltà economica. Migliaia di persone hanno perso il proprio lavoro, molte famiglie sono ormai sul lastrico, i politici litigano sul da farsi mentre le proteste di piazza diventano ogni giorno più numerose. Ma è giusto dare alla crisi la colpa di tutto? Prendiamo ad esempio un piccolo hotel. Per anni ha sfruttato la sua presenza in una grande città turistica al meglio. Lentamente però la situazione è peggiorata. Il mercato si è modificato a causa della globalizzazione e della concorrenza delle grandi catene alberghiere. In breve tempo l’hotel ha visto diminuire radicalmente il numero di clienti, sinché non è stato più in grado di coprire le spese di gestione. Come capita abitualmente in questo periodo la crisi è chiamata in causa come flagello che si è abbattuto senza preavviso.
Ma se la crisi è così terribile per quale strano motivo la stessa cosa non è successa ad un altro hotel, del tutto simile, che si trova poco distante?
Vai a vedere e ti accorgi che i prezzi son più bassi, l’hotel è maggiormente conosciuto, ha flussi turistici da tutto il mondo in ogni periodo dell’anno.
Ma come è possibile tanta differenza?
Vi sarà capitato sicuramente di affidarvi ad Internet per trovare un hotel dove trascorrere la tanto desiderata vacanza:
• inserite le parole chiave nel motore di ricerca • visualizzate i risultati uno ad uno • alla fine scegliete tra le offerte migliori
Consapevoli di questo entrambi gli hotel hanno tentato di utilizzare le possibilità offerte dalla rete, però in maniera differente uno dall’altro:
Il piccolo hotel si è affidato a portali esterni per inserire il proprio sito, pagando commissioni troppo alte senza grande autonomia gestionale.
L’altro hotel ha un sito personale:
• lo gestisce da solo• risponde a tutte le esigenze (prenotare, contattare, dare informazioni). • fatto con tutti i crismi per avere una buona posizione sui motori di ricerca.
In questo modo ha acquisito una buona visibilità in Internet e viene raggiunto facilmente dagli utenti della rete. Ha poi pensato di sfruttare i principali canali di comunicazione, per esempio i social network come Facebook, per aprire una relazione con la potenziale clientela:
• comunica• fa proposte• riceve consigli• si tiene informato sulle esigenze della gente
Più navighi sulla rete e più ti rendi conto di quanti la usino per comunicare e relazionarsi.
Tutto e tutti possono essere facilmente raggiunti.
Qualsiasi desiderio (o quasi) può essere esaudito, basta solo sapere dove cercare.
Spinto dal mio amore per l’arte, per esempio, ho partecipato spesso a diverse aste on-line. In una di queste ho pure comprato l’ opera di un apprezzato artista pop-art.
Ogni volta mi sembra di tornare indietro nel tempo a quando da piccolo curiosavo nel caratteristico negozietto di antiquariato vicino a casa.
Per tanti anni è rimasto praticamente identico, con l’anziano proprietario che avversava completamente la tecnologia e segnava ancora tutto a penna nel grande registro rilegato.
Purtroppo ha chiuso anche quello.
I costi dell’affitto sono alti e la clientela affezionata si è disaffezionata. Eppure certi oggetti d’antiquariato sono ricercati da collezionisti e appassionati. Per trovarli spulciano i negozietti on-line, i siti di vendita e gli annunci del settore.
E cosa dire del bravissimo sarto che ti faceva la camicie su misura?
È in crisi anche lui.
Si trovava poco distante da casa con buoni prezzi e merce di ottima fattura. Quando mi sono trasferito ho dovuto a malincuore rinunciare a comprare da lui. Molti altri clienti per vari motivi sono spariti e non è riuscito a superare i limiti di un mercato locale ormai saturo. Per mia fortuna ho trovato nella rete un sito web di un altro sarto che mi offre molti servizi:
• è possibile vedere le immagini delle camicie• comunicare on-line e misure per il modello• scegliere il tessuto che preferisci• comprare e ricevere direttamente a casa tua la merce
Sono davvero soddisfatto. In più se cambi idea puoi pure restituire tutto e riavere indietro i soldi.
Ormai le possibilità offerte dal websono infinite.
Eppure è proprio vero che il mondo è piccolo se alla fine scopri che il grande artista pop-art che tanto ammiri abita a pochi isolati da casa tua.
Tags: siti internet, web marketing
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