Quando si sente la parola Aerografia, l’ 80% delle persone non ha la minima idea di che cosa possa essere; il 10% la scambia con la Serigrafia (che è totalmente un altra cosa…), il resto probabilmente ne ha vista una almeno una volta. Eppure si tratta di una forma d’ARTE nata più di 100 anni fa.. Fare aerografia significa poter disegnare su quasi tutte le superfici e, se c’è anche del talento, si possono raggiungere risultati nei quali e quasi impossibile distinguere un aerografia da una fotografia. Questo strumento infatti, nasce come supporto al ritocco fotografico, e nel corso dei decenni sono aumentati i campi del suo utilizzo, come ad esempio per l’ Illustrazione, il Kustom o il BodyPainting. Fatta questa piccola premessa, va detto che l’uso di questo strumento negli ultimi anni ha aumentato notevolmente la sua popolarità, grazie a numerose comunità sul Web composte da tanti Artisti conosciuti e appassionati. Chi si avvicina per la prima volta a questa incredibile disciplina però, si trova a scontrarsi subito con alcuni problemi: l’Aerografo è uno strumento complesso (e costoso…), che non permette mezzi termini. O lo si usa nel modo corretto, oppure tutti gli sforzi e l’entusiasmo andranno a scremare fino ad abbandonarlo. La complessità è data dalle molte parti che costituiscono questo strumento, dalla necessità di capire bene il fattore diluizione dei colori (che cambia, a seconda del tipo di vernici che si usano), della proporzione aria-colore, ecc. Il neofita si trova nella maggior parte dei casi, ad aver speso cifre considerevoli per comprare tutto il necessario (aerografo, colori, compressore), e a dover imparare da solo a domare l’aeropenna. Si può certamente ovviare a questo problema, cercando di frequentare un corso di Aerografia; questa sicuramente è a mio avviso la soluzione migliore, ma non esente da rischi. Il fatto è che in Italia, ci sono moltissimi Aerografisti per passione, ma pochi realmente validi ad insegnare in maniera approfondita le tecniche necessarie per aerografare. In più, i prezzi per partecipare normalmente partono da alcune centinaia di euro, fino ad arrivare a migliaia; non tutti possono permettere di spendere cifre così elevate e dover andare in trasferta al luogo del corso (con conseguente ulteriori spese per vitto e alloggio). Per questo sono nati gli Step by Step di Aerografia; sono a mio avviso la maniera più semplice, efficace ed economica per poter iniziare da subito a spruzzare, a casa propria e senza spendere cifre esorbitanti. Questi fascicoli, comunemente redatti da Artisti di esperienza, sono correlati di immagini e spiegazioni appunto “passo per passo“, consentendo a chiunque di cimentarsi in questa disciplina pittorica e di capire le varie fasi di lavorazione. Possono essere in formato digitale o cartaceo ed in entrambi i casi, sono in grado di far ottenere risultati, anche a chi è agli inizi. Ottenere risultati soddisfacenti in Aerografia è indispensabile; solo così è possibile trovare gli stimoli e l’ entusiasmo necessari a continuare a disegnare utilizzando l’aeropenna. Il resto lo fa l’esperienza ed il tempo che si dedica a disegnare; più tempo, più disegni, più risultati.
Tags: aerografia, aerografie, aerografo, airbrush, arte, step by step, steps
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