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Tutte le città italiane, dal settentrionale Trentino Alto Adige a Lampedusa, hanno in comune il fatto di essere frutto della storia antica del Paese. Tutti i centri di un certo interesse storico-artistico sono il risultato, anzi la carta d’identità, di un passato che ha visto guerre alternarsi a momenti di splendore.
Sirmione è lo specchio architettonico di ciò che avvenne nei secoli precedenti, e di quello che la posizione geografica ha giocato nelle guerre tra potentati locali. Palazzi, chiese e perfino alcuni hotel di Sirmione sono evidenti testimonianze del passato.
È interessante ripercorrere le principali tappe della storia della città, associando le vicende che il borgo attraversò con i monumenti che tuttora regnano nel centro antico. Sirmione fu apprezzata, per la posizione spettacolare sulla penisola che entra come una lama nelle acque del lago, fin dal periodo romano. Quando l’avanzata civiltà di Roma raggiunse queste zone, apparse subito chiaro ai nobili del tempo, i “patrizi” con abbondanti disponibilità di denaro, che Sirmione poteva essere la sede delle loro ville residenziali.
Le Grotte di Catullo, infatti, sono i resti di un’antica residenza romana, di cui sono arrivati a noi importanti resti. Purtroppo trae in inganno il nome Catullo, il nome del poeta latino autore di stupende poesie. Anche se costui visse certamente a Sirmione, non ci sono prove concrete che questa sia la villa in suo possesso. In ogni modo il patrizio che scelse questo punto, proprio sulla punta più settentrionale della penisola di Sirmione, ha avuto un’idea geniale!
Passato e presente sono interconnessi tra loro per spiegare ai turisti di tutto il mondo l’origine del Castello scaligero. Questa imponente costruzione mostra senza dubbi la posizione strategica che Sirmione occupava nel territorio dell’Italia settentrionale, fino alla vigilia del Risorgimento. L’aggettivo “scaligero” sta a indicare la famiglia che lo commissionò, appunto i Della Scala. Il periodo storico di costruzione, nel basso Medioevo, coincide con l’allargamento dei possedimenti scaligeri e l’esigenza di difendere il territorio. La funzione di fortificazione è mostrata anche dai diversi dispositivi per l’ingresso, tra cui i ponti levatoi e la tecnica della saracinesca metallica.
Le terme di Sirmione non hanno di certo necessità di presentazioni, essendo uno dei motivi principali per cui molti turisti giungono in città. Le proprietà terapeutiche delle acque termali risolvono molti acciacchi del corpo umano, e nel tempo sono sorti alberghi e centri benessere di alto livello. Ancora una volta furono gli eventi storici antichi a rivelare le virtù terapeutiche delle acque sorgive di Sirmione. Anche se soltanto alla fine dell’Ottocento, per merito della scoperta di un subacqueo che s’immerse nelle acque del Lago di Garda a ridosso della penisola, si sono costruiti degli impianti termali. I nomi delle stazioni, Terme di Catullo e Terme di Virgilio, rievocano i nomi di due celebri poeti latini.
Come si è visto da questa breve carrellata della storia di Sirmione, per capire il presente è importante la conoscenza della storia di un luogo, svelandone le origini e le tradizioni che affondano nei millenni. Per dirla alla maniera colta di cicerone, “storia magistra vitae”.
Tags: Castello scaligero, Grotte di Catullo, Hotel Miramar, sirmione, Storia di Sirmione, Terme di Sirmione
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