Pronto a sostituire i vecchi infissi con altre unità ad alta efficienza energetica che ti permetteranno di risparmiare denaro e accedere agli incentivi statali, riqualificando allo stesso tempo la classe energetica della tua abitazione? Per questo genere di operazioni è sempre preferibile affidarsi a professionisti del settore, che ci assisteranno nella scelta dell’infisso più adatto alle nostre esigenze e verranno a montarlo presso la nostra abitazione. Nel caso in cui volessimo affrontare il montaggio da soli (anche per risparmiare un po’), ecco il modo più semplice per sostituire le vecchie finestre con quelle nuove, senza il bisogno di rovinare le modanature interne o disturbare le finiture esterne e i rivestimenti. Fase 1: Regolare l’apertura della finestra, se necessario Nelle costruzioni residenziali le aperture delle finestre sono già incorniciate con legno al fine di utilizzare chiodi o viti per fissare la finestra nella giusta posizione. Se un adeguamento l’apertura è necessario, bisogna necessariamente mantenersi il più vicino possibile alla dimensione della finestra. I registri tendono a modificarsi o ridursi nel corso degli anni: va quindi installato uno stipite che non si ridurrà. Degli “scivoli” dovranno poi collegare i lati del telaio al registro. In questo modo, i registri saranno in grado di muoversi rallentando l’invecchiamento e senza recare disturbo alla finestra. Fase 2: Allineare la finestra con l’apertura Gli infissi dovrebbero essere installati dall’esterno all’interno. Spingere la finestra fino a quando la banda intorno alla finestra è a filo con l’intelaiatura intorno all’apertura della finestra. Una volta che la finestra è posta nel modo più corretto nell’apertura, una persona all’interno dovrebbe controllare che sia tutto a posto, esattamente perpendicolare, con l’aiuto di un filo a piombo e di una livella. A questo punto tocca ancora alla persona all’interno creare uno spessore tra la finestra e l’intelaiatura per tenere gli infissi in posizione. Gli spessori possono essere incollati in posizione o fissati con un chiodo. Fase 3: Fissare e rifinire la finestra Una volta inserito lo spessore alla finestra, l’infisso può essere fissato con chiodi dall’esterno. Eventuale materiale (legno, pvc) in eccesso sugli spessori può essere tagliato con un seghetto. A questo punto bisogna pensare all’isolamento nelle fessure tra la finestra e il telaio. L’isolamento in fibra di vetro funziona in modo più efficiente per le finestre, perché aiuta la dispersione di calore e le correnti d’aria. A questo punto il processo è praticamente finito. Troppo complicato? Beh si, può esserlo. È per questo che, per la scelta e l’installazione degli infissi, continuiamo a proporvi di rivolgervi a professionisti del settore che sanno davvero come e dove mettere le mani per assicurarvi che il vostro denaro sia stato speso bene: gli esperti potranno consigliarvi serramenti e infissi in legno, in pvc, in alluminio o in materiali misti e voi potrete dormire sonni tranquilli sapendo che degli esperti montatori si occuperanno dell’isolamento termico e acustico della vostra abitazione.
Tags: infissi, serramenti110, sostituire infissi, sostituzione infissi
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