Il trasloco è considerato a detta di tutti uno dei momenti piu’ stressanti nella vita di una persona. In Italia mediamente si effettuano 3-4 traslochi di abitazione per cittadino. Niente a che vedere con i 7 degli Stati Uniti o con i 6 delle nazioni nord europee. Siamo molto stanziali quando si tratta della casa, anche se nel nostro Dna c’è uyna forte connotazione all’ emigrazione. A cavallo tra 800 e 900 circa 14 milioni di italiani hanno deciso di andare a vivere in America, sia sud che nord, ma forse erano altri tempi, oppure una volta scelta una casa ci si fermava per sempre. Questo per ricordare che traslocare implica sempre un carico notevole di stress e paura in chi lo effettua. Qui vogliamo dare dei piccoli consigli per coloro che devono affrontare questo momento così delicato, sperando che la lettura sia utile per organizzarsi al meglio. Innanzitutto è bene fare un inventario di tutte le cose che si devono traslocare. Mobili, suppellettili, armadi, pezzi della cucina, ma anche cose piu’ piccole come libri, cd, vestiti, cose personali ecc. Iniziamo a raccogliere scatoloni, li possiamo prendere in maniera gratuita nei supermercati o nei negozi a noi piu’ vicini. Gli scatolono devono contenere tutte le nostre piccole cose Ricordiamo di mettere le cose piu’ dure sotto e le piu’ fragili sopra. Consigli banali ma da ricordare. Numeriamo gli scatoloni e scriviamoci sopra cosa contengono. Ora contattiamo una ditta per un preventivo trasloco. C’ è molta concorrenza tra le aziende, ma non fermiamoci solo su quella che ci offre il prezzo piu’ basso. Ci sono molti che improvvisano e che sono abusivi. Devono essere iscritte all’ albo dei traslocatori ed inoltre devono offrirci l’assicurazione sugli oggetti che ci trasportano. E’ importante perchè in caso di controlli da parte delle forze dell’ ordine se ci sono irregolarità in chi trasporta la merce c’è il sequestro di tutti i beni, che poi sono i nostri, quindi attenzione. Per traslocare chiamiamo a raccolta amici e famigliari che ci daranno una mano a smontare i mobili e ad imballare i vari pezzi. La cucina rappresenta la stanza piu’ difficile da smontare e anche successivamente da rimontere. Proprio per questo dobbiamo farci aiutare dai traslocatori. Solitamente la ditta di traslochi ha tutto il necessario per il trasferimento di mobili ed oggetti ma se vogliamo risparmiare qualcosa e fare da soli nel limite del possbile possiamo procurarci delle vecchie coperte. Serviranno per avvolgere le parti dei mobili che potremo traslocare con la nostra auto oppure noleggiando un piccolo furgone, di quelli che si guidano con la patente B. Le tariffe, specialmente se il noleggio avviene nei fine settimana, sono vantaggiose, non si spende piu’ di 100-150 euro al giorno e si posono portare da una casa all’ altra molti oggetti. Ricordiamo di staccare il gas e l’acqua una volta lasciata la casa. Buon trasloco
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