Spesso sentiamo parlare di contabilizzazione del calore. Questo argomento porta con se numerosi vantaggi, primo tra tutti quello di poter decidere quando e quanto tenere accesi i termosifoni. Oltre al vantaggio di avere la libertà di decidere singolarmente il funzionamento dei singoli radiatori nelle singole stanze, si ha un vantaggio cospicuo in materia di risparmio economico ed energetico. Ciò avviene perché il consumo è nettamente inferiore se la caldaia rimane accesa al minimo tutto il giorno invece che accendersi e spegnersi nel corso della giornata. La contabilizzazione viene identificata come un processo che può avvenire solamente se gli apparecchi sono installati da tutti i condomini all’interno del palazzo, se no si parlerebbe semplicemente di termoregolazione dei singoli appartamenti. Possiamo esemplificare un riscontro pratico pensando che basterebbero 6kW di potenza per riscaldare un appartamento di 80 metri quadri, ma ci vorrebbe un impianto di 19-24 kW nel caso in cui si decidesse di installare una caldaia autonoma. Se ampliamo il calcolo al consumo di un intero edificio ci rendiamo conto che con una caldaia autonoma, considerando un condominio di 10 appartamenti, abbiamo bisogno di almeno 240 kW di potenza, mentre con una caldaia centrale basterebbero tra i 100 e i 130 kW, vale a dire la metà. Da questi calcoli si può facilmente venire alla conclusione che, se usata in modo adeguato, la centralizzazione del calore permette un risparmio del 30-40% sulla bolletta. L’installazione del sistema è possibile anche negli edifici di vecchia costruzione, il costo è proporzionale al numero dei termosifoni presenti nel condominio. L’unica clausola è che per l’installazione è necessaria una delibera condominiale che a maggioranza decida e approvi l’installazione. Inoltre l’installazione è molto semplice e veloce anche se per l’intervento c’è ugualmente bisogno dell’ausilio di tecnici specializzati, non sono necessari lavori di muratura o cablaggi. C’è un sistema che permette di calcolare l’effettiva quantità di calore che ogni appartamento consuma. Questo sistema prende il nome di contabilizzazione del calore individuale. Per procedere con questo sistema vengono utilizzate le valvole termostatiche che consentono di regolare la temperatura in ogni singola stanza della casa. È molto vantaggioso come impianto perché oltre a ridurre i consumi permette di andare incontro alle esigenze della singola persona e dell’intera famiglia. Inoltre è stato creato un sistema di lettura a onde radio in modo da poter effettuare le letture a distanza senza arrecare disturbo agli utenti. La contabilizzazione elettronica infatti permette di misurare solo ciò che viene realmente utilizzato da ogni singolo appartamento e in ogni stanza di quest’ultimo, dando la possibilità di ripartire le spese di riscaldamento tra i condomini in base all’effettivo consumo dell’impianto. Grazie a questa tecnologia si ottiene una soluzione evoluta che garantisce allo stesso tempo l’indipendenza totale e la sicurezza assoluta a tutti gli utenti che possiedono un impianto di riscaldamento centralizzato. Un utilizzo corretto e ragionato dell’impianto può generare un risparmio effettivo del 30% sulle spese annuali.
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