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Bagna cauda – Alessandria – Ricette

Tanto semplice quanto gustosamente invitante, la bagna cauda richiede quel rispetto verso la tradizione e la genuità che la rendono una prelibatezza della cucina di Alessandria. Una ricetta piemontese che da piatto povero è diventata gioiello delle Langhe del Monferrato.
bagna cauda
Per tradizione la bagna cauda è un piatto tipico del periodo della vendemmia, quindi da consumare prevalentemente in autunno ed in inverno: una delle leggende sulla sua nascita vuole proprio che venisse preparato per togliere ai vendemmiatori il dolce odore, spesso quasi nauseante, dell’uva pigiata. Si prepara, la bagna cauda, con ingredienti presenti in ogni cucina, purchè freschi e genuini: olio, acciughe sotto sale,aglio, burro. Ecco la procedura: si tolgono il sale e le lische dalle acciughe; l’aglio va tagliato a fettine molto sottili. La tradizione prescrive che per la bagna cauda, piatto forte della cucina piemontese, si scelga un recipiente di terra cotta, da esporre ad un fuoco poco intenso affinchè non vada in grande ebollizione l’olio d’oliva con le acciughe tagliate a pezzetti, piuttosto si lascia sobbollire finchè le acciughe si disfano. A questo punto si rinforza la bagna cauda con l’aglio, ma attenzione che non diventi scuro, perchè sarebbe amaro e indigesto. Appena l’aglio è intenerito si aggiunge il burro (in quantità di poco inferiore all’olio), che tende a schiumare e si lascia cuocere per circa dieci minuti finchè il tutto diventa come una salsa. Quando la schiuma a poco a poco scompare, la bagna cauda è pronta per essere portata in tavola. bagna cauda
E’ di rigore gustarla quasi bollente, per questo la bagna cauda si lascia al centro tavola nel recipiente di terracotta posto sul fornello alimentato da brace, mentre si intingono verdure crude a volontà come cardi (già lasciati a bagno in acqua fredda e succo di limone), peperoni crudi o arrostiti, foglie bianche di verza, topinambùr, cavolfiore molto tenero. C’è chi gradisce verdure lessate come cipolle, barbabietole, patate, carote. Una variante molto diffusa della bagna cauda, che si fa risalire alle antiche famiglie piemontesi Robasto e Fumero consiste nell’aggiungere alla preparazione della panna liquida al fine di rendere la salsa ancora più gradevole e armoniosa. Si può abbinare questo piatto piemontese ad un altro molto famoso come la polenta. Ecco due locali ad Alessandria dove gustare questa squisita prelibatezza della gastronomia piemontese:
Ristorante Alli Due Buoi Rossi Alessandria Alli Due Buoi Rossi, nel centro storico di Alessandria, è albergo e ristorante con un unico comune denominatore: l’eleganza. La sua posizione centrale (nelle vicinanze il Teatro Comunale di Alessandria, l’antica chiesa di Santa Maria del Castello, e le principali vie cittadine) ne fa la tappa ideale sia per una vacanza sia per un viaggio di lavoro. Fiore all’occhiello dell’Hotel Alli Due Buoi Rossi di Alessandria è l’Antico Ristorante, un punto di riferimento imprescindibile per riscoprire i piatti della tradizione piemontese: bagna cauda, agnolotti, bollito misto, bonet.
ricette alessandria
Albergo Ristorante Italia – Alessandria L’Albergo Ristorante Italia a Silvano D’Orba, Alessandria, è gestito da 4 generazioni dalla stessa famiglia e questo conferisce un carattere famigliare e accogliente a tutta la struttura. La cucina rielabora ricette della tradizione ligure e del basso Piemonte, piatti semplici e genuini che tendono a valorizzare i prodotti del territorio. Scopri su Originalitaly tantissime altre ricette piemontesi come il Pollo alla Marengo e il famoso Risotto al Barolo.

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