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Cucina sopraffina? Ceglie In CucinaRicette e prelibatezze dalla Puglia e dall’Altosalento Terra d’Arte e di Cultura Gastronomica. Le nostre tradizionali ricette sono state tramandate di generazione in generazione, fino ai giorni nostri; la nostra cucina è una cucina popolare, allergica alla moda e alla fretta, è un’arte e una cultura dalle radici antiche. Storia:ceglie in cucina ricette e prelibatezze dalla puglia e alto salento Terra di arte e di Cultura Gastronomica. – ceglie cucina ricette antichi sapori… Storia… Secondo antiche leggende, la nascita del borgo di Ceglie sarebbe legata all’arrivo della popolazione dei Pelasgii, considerati i costruttori delle “Specchie”, noti manufatti megalitici presenti soprattutto nel territorio salentino. Nel successivo 700 a.C., con l’arrivo dei Greci, la città prese il nome di “Kailìa” e il centro si arricchì di numerosi santuari dedicati alle divinità greche. Insieme ai centri di Oria e Brindisi, in seguito, Ceglie fu uno dei punti di avvistamento del popolo dei Messapi, durante la lotta contro il centro di Taranto. Purtroppo, tutti i centri messapici furono distrutti e, in epoca romana, decadde anche la città di Ceglie. In età normanna, il borgo divenne un noto feudo, di proprietà del Castellano Paganus. Durante l’età Sveva, il borgo, passò tra le proprietà di Glicerio De Persona, uno dei personaggi più importanti del tempo, sostenitore combattivo del Sacro Romano Impero. All’avvento della caduta dell’Impero, Carlo I D’Angiò fece catturare Glicerio, condannandolo al patibolo. Tutti i possedimenti, tra cui il borgo di Ceglie, furono ceduti, successivamente, a diverse famiglie nobili e ad alcuni arcivescovi di Brindisi. Il feudo passò così di proprietà in proprietà, fino al periodo del Risorgimento. Agli inizi del XX secolo, finalmente, Ceglie conobbe un periodo di profonda fioritura e una rilevante crescita demografica. La città di Ceglie Messapica offre, oggi, anche molti alberghi, case vacanze, appartamenti, residence, ville, bad and breakfast, villaggi, campeggi, masserie, agriturismi e strutture ricettive dotate di numerosi servizi dedicati al turista.
Eno-Gastronomia… La cucina altosalentina non ha subito variazioni sostanziali nel corso degli anni. Per preservare questo patrimonio, è stata costituita un’ associazione slow food “Alto Salento”. Tra i tanti cibi tradizionali, ecco i più rappresentativi: Biscotto Cegliese: è un pasticcino prodotto a Ceglie Messapica di colore bruno a base di mandorle tostate, con fragranze di marmellate di ciliege e, appena, di limone; sono ricoperti di una glassa a base di zucchero e cacao. Le mandorle utilizzate sono esclusivamente prodotte dai mandorleti dell’Altosalento, sono una particolare varietà chiamata “cegliese” che si distingue per il guscio semiduro. I biscotti cegliesi venivano prodotti dalle famiglie contadine in occasione delle feste importanti e dei banchetti nuziali. Il biscotto cegliese è candidato per il riconoscimento di prodotto tipico DOP.
Tags: alto salento, ceglie, cucina sopraffina, cultura gastronomia, ricette, sapori antichi
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