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I dati statistici dicono che in media si verifica un furto ogni due minuti. La possibilità che la vostra abitazione sia assaltata è maggiore di quanto si potrebbe pensare. Sempre secondo le statistiche, le abitazioni provviste di antifurto hanno possibilità 4 volte minori di essere svaligiate dai ladri. La bella notizia è che oggi i sistemi antifurto oggi non sono più quelli di una volta: anni fa era necessario sventrare pareti, forare soffitti e smontare gli infissi per installare il cablaggio necessario al sistema antifurto.Questi impianti di allarme erano così costosi che venivano utilizzati principalmente dalle imprese, piuttosto che in case private. Da allora, gli impianti di sicurezza delle abitazioni sono scesi di prezzo e non richiedono più ingenti opere murarie per l’installazione: ora sono per lo più wireless o installabili con minimi interventi.Ciò che rende i moderni sistemi di allarme per la casa ancora più interessanti è che la maggior parte delle funzioni sono basate su un sistema cloud che sposano sicurezza domestica con l’automazione. Da quasi ovunque – sulla strada, in ufficio o anche in spiaggia – è possibile accedere al sistema tramite PC o smartphone, monitorarne il corretto funzionamento e ricevere avvisi di allarme all’istante, potendo così prendere i necessari provvedimenti (avvisare un vicino, la polizia, etc.) all’istante. Grazie alla domotica infatti, è possibile accendere o spegnere a distanza l’illuminazione domestica, accendere e regolare l’impianto di riscaldamento, o anche ricevere avvisi nel caso di un’intrusione o anche solo di una fuga di gas! La domotica è una nuova tecnologia che permette la gestione di tutte le risorse abitative. Il termine “Domotica” è il risultato dell’unione della parola latina “Domus” (casella) con “robotica” (controllo automatico di qualcosa). E ‘questo ultimo elemento che dà al sistema un valore aggiunto, semplificando la vita quotidiana della gente, soddisfacendo le loro esigenze di comunicazione, comfort e sicurezza. Quando arrivò l’automazione (con i primi edifici negli anni ’80) aveva lo scopo di controllare l’illuminazione, la climatizzazione, la sicurezza e l’interconnessione tra questi tre elementi.
Al giorno d’oggi, l’idea di base è la stessa, la differenza è il contesto per cui è pensato il sistema, non è più un contesto militare o industriale, ma domestico. Anche se ancora poco conosciuto e divulgato, ma il comfort e la comodità che può offrire la domotica lascia prevedere che in futuro saranno sempre più coloro che ne faranno uso.
In questo modo la doomotica, anche detta home automation, consente l’utilizzo di dispositivi per automatizzare le attività di routine nella gestione della casa. Di solito sono fatti controlli distinti per verificare la temperatura ambiente, l’illuminazione e il suono: oggi con la domotica è possibile da un’unica centralina di comando effettuare tutte queste regolazioni, alzare e abbassare serrande, attivare il sistema antifurto, memorizzando una serie di “scenari” preconfigurati.
Tags: domotica, impianti antifurto, sistemi di allarme
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