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Imprese Edilizia, materiali e strumenti utilizzati

Nelle zone soggette ai terremoti fondamenta, muri e solai sono collegati anche da tiranti, catene, pilastrini di cemento armato, reti d’acciaio e altri elementi che rendono la costruzione‘ più resistente alle scosse sismiche.
MATERIALI
I materiali più usati nelle imprese edilizia moderne sono i mattoni, pieni o forati, che assicurano una buona resistenza e un discreto potere isolante, che può essere aumentato con 1a struttura a doppia parete.
I mattoni hanno soprattutto il vantaggio di avere una forma molto regolare e costante, quindi si possono unire con una piccola quantità di malta e forniscono costruzioni monolitiche molto robuste.
Tra i materiali più moderni vi sono i blocchi di termolaterizio e quelli di cemento cellulare, più veloci da mettere in opera dei mattoni tradizionali e dotati di una maggiore capacità isolante.
Sulle pareti composte di mattoni o blocchi, dette “al rustico”, si applica da entrambi i lati uno strato di intonaco dello spessore di un paio di centimetri. L’intonaco è fatto con un impasto leggero, che contiene una forte proporzione di sabbia, e ha tre scopi: livellare le pareti, nascondere i mattoni o blocchi e facilitare Paggancio della vernice, della tappezzeria o della stoffa. La tendenza moderna è di usarne uno strato sottile, perché e piuttosto lento ad asciugare.
STRUMENTI
Per intervenire sulle pareti e lavorare con il cemento ci vogliono il badile, la cazzuola e il frattazzo.
Il badile è una pala con la punta anotondata e serve per mescolare il cemento e la malta.
La cazzuola è una paletta con il manico piegato e serve per applicare il cemento ma anche per raschiare, lisciare e persino per tagliare i mattoni con un colpo secco. Il frattazzo è una tavoletta di legno con un’impugnatura e serve per spargere e lisciare l’intonaco o la finitura a gesso. Per mescolare il cemento e il gesso serve un secchio o un altro recipiente di almeno 20 litri, meglio se di plastica, perché permette di staccare più facilmente i residui di impasto induriti.
Il filo a piombo è il simbolo del mestiere del muratore, indispensabile per controllare la perpendicolarità dei muri e degli infissi.
Lo scalpello e il mazzuolo servono ad aprire fori e a ripulire quelli già esistenti, per fare aderire meglio il cemento.
Altri attrezzi d’uso comune sono la pennellessa per bagnare i muri o levare la polvere, le punte da trapano per forare i mattoni, il cemento e 1a pietra e i dischi abrasivi per smerigliare l’intonaco.
VERNICIARE

Il pennello grosso o pennellessa e il rullo sono gli attrezzi più usati per verniciare i muri, con l’aggiunta di un paio di pennelli piccoli e un rullino per arrivare nei punti più stretti. Ma potete usare anche la pistola a spruzzo e per i piccoli interventi le bombolette spray.
Per preparare le pareti servono anche qualche raschietto e una spatola per stendere lo stucco o il gesso. Altri attrezzi per verniciare sono il tampone di velluto, utile per le porte e finestre, e il rullo con riserva di vernice.
PER TAPPEZZARE
Gli strumenti per applicare carta e tessuti sulle pareti sono pochissimi: un taglierino, un righello, un rullino e una spazzola da tappezziere. Un altro attrezzo utilissimo è il tavolo pieghevole da tappezziere, che permette di applicare più comodamente 1a colla su un intero telo per volta.
Ma si può sostituire benissimo con due tavoli normali uniti di testa e rivestiti con un foglio di plastica.

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