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E’ possibile attivare l’impianto di antifurto con permanenza di persone o animali?

I sistemi di allarme senza fili ormai hanno raggiunto un’affidabilità veramente importante. E’ possibile dire che se un sistema di allarme filare è sicuro per il 98%, i sistemi che funzionano via radio hanno un’affidabilità del 95%. L’allarme radio ha molteplici vantaggi. Il primo è che l’installazione è relativamente semplice e non comporta opere murarie, prerogativa di un sistema filare. Il via radio può essere portato via quando si decide di cambiare abitazione o locale, è possibile integrarlo in qualsiasi momento con componenti aggiuntivi.
L’aspetto negativo potrebbe essere nella gestione, ossia funzionando con delle pile, bisognerà ogni 2/5 anni cambiarle. Questa affermazione non è da sottovalutare quando si sceglie di installare un sistema di allarme wireless, perché bisogna sempre informasi prima del costo delle batterie. Capita spesso che di fare assistenza su sistemi di allarme che necessitano di una spesa significativa per il cambio batterie. Per fare un esempio, per un’abitazione con un sistema via radio, con una centrale, una sirena esterna, due infrarossi, cinque contatti e un combinatore gsm o pstn la cifra può variare dai 100 euro fino anche ai 550 euro. Quindi consiglio sempre di informarsi prima sul costo del cambio batterie.
Un fattore molto importante da considerare è la garanzia. E’ vero che per legge si hanno 24 mesi di garanzia sui prodotti, ma è anche vero che non tutti offrono lo stesso servizio. L’installazione di un prodotto fabbricato in Italia darà la certezza che il componente sarà sostituito in tempi estremamente rapidi, si può persino affermare che la sostituzione avverrà il giorno stesso della chiamata.
Bisogna anche chiedere sempre, prima di un’eventuale installazione di un sistema di allarme, il costo dell’assistenza futura, perché avrete necessità di assistenza.
La nostra azienda offre per esempio per il primo anno assistenza gratuita, cosa non da poco.
Per avere un quadro completo di cosa è veramente necessario per proteggersi bisogna sempre considerare questi componenti:
Centrale di allarme
Sirena esterna
Sirena interna
Infrarossi (almeno 1)
Contatti per tutti i punti di accesso
Telecomando o tastiera
Combinatore Gsm/pstn.
La centrale di allarme è il cervello del sistema e dovrebbe essere sempre posizionata in un luogo protetto o almeno non visibile, senza commettere l’errore di localizzarla in un luogo scomodo, perché è molto importante, nella gestione dell’antifurto, poter controllare periodicamente il display della centrale.
Per quanto riguarda le sirene si consiglia sempre l’installazione di una sirena esterna ed interna.
La sirena esterna è la prima che viene attaccata dai ladri, quindi è preferibile avere una piccola sirena interna di sicurezza.
L’infrarosso interno è un altro componete fondamentale perché nel caso di infrazione ci dà la conferma di allarme. La posizione migliore è sempre nei punti di passaggio e lontano dalle fonti di calore, quali termosifoni o condizionatori.
Per quanto riguarda i contatti la faccenda è più complicata, perché sul mercato esistono molti modelli con diverse funzioni, l’unica cosa che ci tengo a sottolineare è che abbiano la funzione della vibrazione, detta anche simica, e l’antimanomissione. Molti modelli hanno anche la possibilità, integrata all’interno dello stesso sensore, di inserire il contatto di apertura, come lo switch per tapparella, l’asta per le serrande o la bascula.
Per quanto riguarda l’accensione e lo spegnimento del sistema di allarme ci sono varie soluzioni. La più comoda e sicura è il telecomando, perché oltre ad avere altre funzioni, come l’antirapina o il panico sonoro, non è soggetto ad obblighi di “tempi” per l’accensione o lo spegnimento, fattore che invece condiziona notevolmente le tastiere. Un altro sistema è l’obsoleta chiavetta che è fortemente sconsigliata, perché può essere, in alcuni casi facilmente manomessa. Per onor del vero bisogna anche dire che ora le più importanti case produttrici di allarmi hanno messo appunto delle chiavette molto sicure ed affidabili.
Per ultimo sono rimasti i combinatori. Esistono combinatori che lavorano sulla linea Gsm o pstn o su tutte e due. Quello che posso consigliare è di scegliere un combinatore su linea gsm, perché quello su linea pstn può essere facilmente messo fuori uso, con il semplice taglio della linea telefonica a monte. Con i combinatori moderni è anche possibile accendere e spegnere l’allarme da remoto, con una semplice chiamata.
Spero che con queste poche righe sia riuscito a fornirvi una panoramica sui sistemi di sicurezza di radio.

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