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Le caratteristiche che differenziano le poltrone ortopediche dalle altre poltrone relax

Con questo terzo e ultimo articolo termina la trilogia della poltrona ortopedica nel quale abbiamo rapidamente passato in rassegna le principali caratteristiche di questa vastissima tipologia di prodotto. In particolare nella prima puntata abbiamo visto i principali elementi caratterizzanti le poltrone ortopediche, nella seconda si è approfondita la tematica delle poltrone ortopediche manuali, in questo vedremo le poltrone ortopediche con reclinazione elettrica prestando particolare attenzione a costi e a chi si rivolge.
In generale le poltrone ortopediche elettriche sono tutte quelle poltrone caratterizzate da una reclinazione azionata da motori e quindi corrente elettrica.
Principali elementi di differenziazione è il numero di motori. Nel mercato sono presenti diversi varianti ma la gran parte dei produttori si è orientata verso i 2 motori o 1 motore, per quanto sempre più si stia facendo campo – specialmente nel canale dei rivenditori ortopedici – anche i 3 motori.
Quali sono le principali differenze tra i modelli di poltrone ortopediche con reclinazione ad 1 motore oppure nei modelli a 2 motori?
I modelli con reclinazione ad 1 motore si caratterizzano per il fatto che la reclinazione dello schienale e quella del poggiapiedi avvengono in sincrono, vale a dire che quando si reclina lo schienale si alza anche il poggiapiedi e viceversa, quando si alza lo schienale – per tornare nella normale posizione di seduta – rientra anche il poggiapiedi. Questa tipologia di poltrone ortopediche permette, principalmente 3 tipi di posizioni: quella di normale seduta; quella TV; quella letto.
Diversamente i modelli di poltrone ortopediche a 2 motori hanno la reclinazione dello schienale e del poggiapiedi indipendenti, vale a dire che grazie alla presenza di un motore per lo schienale ed un altro motore per il poggiapiedi, le movimentazioni delle due parti sono l’una autonoma dall’altra. In una tipologia di meccanismo come questo le posizioni che possono essere ottenute sono tante quante desiderate dall’utilizzatore non essendoci di fatto limiti di tipo strutturale.
Vale la pena comunque ricordare che entrambi i modelli – ad 1 e 2 motori – si caratterizzano per la presenza del sistema di alzapersona che facilitando l’alzata della persona rende il prodotto particolarmente utile ed adatto anche a persone con limitate o scarse capacità motorie e/o deambulatorie.
La presenza di uno o due motori è un elemento importante nella composizione del prezzo finale – a volte anche superiore al tipo di rivestimento scelto – per tanto conviene al momento dell’acquisto fare un’attenta valutazione sul tipo di prodotto più adatto.
Personalmente credo che se l’acquisto è fatto prevalentemente da persone anziane che utilizzano la poltrona quale ausilio all’alzata – funzione alzapersona – allora la differenza tra 1 o 2 motori deve essere guidata solamente da valutazioni di prezzo.
Diversamente, nel caso di acquisto basato su altre motivazioni di carattere relax o benessere, il modello a 2 motori, con la sua flessibilità ed adattabilità, risulta decisamente preferibile.

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