L’introduzione sul mercato delle macchine denominate comma 6/a rappresenta, soprattutto dal punto di vista della sicurezza, un passaggio epocale per il settore delle apparecchiature da intrattenimento. “La New Slot 2, detta anche Comma 6/a, è una macchina di nuova tecnologia che solo apparentemente ha meccanismi di funzionamento simili al vecchio Comma 6”, spiega Carlo Vasselli dell’Ufficio XII Apparecchi da Intrattenimento di A.A.M.S., nel convegno “L’evoluzione della rete distributiva pubblica dei giochi e nuovi prodotti”, promosso da Sapar all’interno dello spazio fieristico di Enada Primavera a Rimini.
La sostanziale differenza tra le macchine di vecchia generazione e queste nuove apparecchiature, spiega Vasselli, consiste nella necessità per le comma 6/a di avere un collegamento alla rete, previa autorizzazione e convalida del sistema centrale dell’amministrazione, per poter funzionare ed eseguire quindi il gioco. Tra le novità introdotte dall’ ultima circolare, emessa dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (la numero 1 del 2008 del 25 febbraio scorso), vi è innanzitutto l’obbligatorietà per tutti gli apparecchi di affrontare il periodo della targa prova fino al 30 giugno 2008 ma con un iter procedurale alquanto ridotto. Dai due mesi imposti dalla vecchia regolamentazione si passa ad un numero di giorni minimo di esercizio provvisorio pari ad 8 ed un numero di partite minime che verrà ridotto da 70mila a 14mila.
Questo è uno snellimento importante che porta ad una notevole riduzione dei tempi, soprattutto per quel che riguarda il periodo necessario alla verifica tecnica, di cui la targa prova è parte integrante. Il12 marzo di quest’anno sono state omologate, e quindi dotate di certificato di conformità, due macchine mentre altri 15 esemplari modello sono stati autorizzati a concludere le verifiche tecniche presso gli organismi di certificazione entro la fine del mese. Esistono inoltre altri 19 esemplari di modello per cui l’amministrazione ha già autorizzato l’inizio della targa prova e il cui iter di verifica tecnica si concluderà intorno alla prima metà del mese di aprile.
La vera novità per quel che riguarda la nuova tipologia di apparecchi è la presenza della smart card, un dispositivo di sicurezza fornito dall’Amministrazione, concepito per dialogare con la scheda di gioco e con la rete. Ogni produttore di schede potrà fare una prima richiesta di 1000 smart card per poi poterne acquistare a lotti di 500.Il meccanismo di associazione fra le due schede si verifica nel momento in cui un produttore di schede di gioco, dopo aver certificato la scheda all’interno dell’apparecchio, esegue la richiesta, attraverso una casella di posta elettronica, certificata dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di stato, di un numero di smart card da far combaciare ad ogni singola scheda di gioco.Nei vecchi Comma 6 non esistevano le smart card e non vi era di conseguenza nessun meccanismo di associazione ma solo la necessità di essere collegati alla rete telematica come previsto dalle norme in vigore all’epoca.
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Tags: apparecchiature comma 6/a, Azienda in Fiera, Enada primavera
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