Alta tecnologia per la sicurezza dei nostri dati.Nessuna paura per i server ospitati da questi centri che sfruttano le tecnologie di sicurezza più avanzate. La business continuity è il principio ispiratore, da Google ai fornitori di servizi di hostingLe immagini dei locali che custodiscono i server rack di Wikileaks, a Pionen vicino a Stoccolma, hanno fatto il giro del mondo; un vero e proprio bunker costruito in un vecchio rifugio antiatomico, con porte blindate a prova di testata nucleare. Così come quelli, coloratissimi coi loro labirinti di cavi e tubi, di Lenoir nel North Carolina che sono il motore e il cervello di Google (e, per molti versi, della stessa Internet).Sono i data center, nati per custodire i nostri dati e garantire, con la complicità delle tecnologie più avanzate del settore, che le informazioni siano davvero inattaccabili e possano sopravvivere virtualmente a qualsiasi incidente. Su scala minore, ma con gli stessi principi, agiscono i data center delle aziende di hosting, che custodiscono i loro server in locali dotati dei più alti standard di sicurezza fisica e informatica. Anche il più comune server dedicato come quelli che ospitano i nostri siti si trova qui, tra “rack” perfettamente ventilati e sorvegliati ventiquattr’ore al giorno.In nome della business continuity.La business continuity è il principio che anima i più efficienti tra i data center: in altre parole, i clienti non devono notare neanche la più piccola interruzione del servizio. Per far questo è necessario che sia assicurata l’erogazione continua di energia elettrica, con gruppi di continuità, trasformatori ridondati e gruppi elettrogeni. Non solo: le temperature che si sviluppano intorno ai macchinari sono molto alte e, se manca un condizionamento adeguato, potrebbero danneggiarle: ecco perché è bene avere avanzati impianti di condizionamento (anche questi ridondati) all’interno del data center.Sicurezza logica e fisica.I data center devono anche essere dotati di un sistema di controllo degli accessi fisici, potenziato grazie a telecamere di sorveglianza a circuito chiuso. E non dimentichiamoci dell’elemento umano, che in questi casi è ancora insostituibile: per tutto quello che non può essere gestito automaticamente dai dispositivi, la presenza di agenti di sorveglianza è ancora fondamentale. Immancabili i sistemi di rilevamento del fumo e del fuoco e quelli anti-allagamento, ma bisogna tenere d’occhio anche la sicurezza “logica”: spazio quindi ai firewall più avanzati e ai cosiddetti sistemi di “intrusion detection” per individuare tentativi d’accesso indesiderati.Il data center di OnGrid.it.Risponde a tutti questi requisiti anche il data center che ospita i server dedicati di OnGrid.it, tra le più avanzate aziende italiane nell’offerta di servizi di hosting. Il data center di Roma, gestito direttamente dai sistemisti di OnGrid.it, è dotato di rack con estrattori di calore, sale a temperatura controllata, gruppi di continuità ed elettrogeni. La connessione è garantita, ridondata a 10 Gbit/sec in tutta la server farm; il supporto hardware professionale, in caso di qualsiasi inconveniente, arriva direttamente dai tecnici Dell.In altre parole, un server dedicato ospitato in questo data center non ha nulla da temere.
Tags: Data Center, ongrid, server dedicati, server dedicato
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