Il Trente et Quarante utilizza sei mazzi di carte francesi e quindi, 312 carte utili che formano un “sixain” (smazzata).
Per ciascuna carta conta il valore nominale, mentre ogni figura vale 10.Il gioco ha inizio con la mescola delle carte, poi il mazzo viene tagliato da uno dei giocatori presenti ed un certo numero di carte – in genere cinque o sei, a discrezione delle case da gioco – viene annullato.Si ricorre a tale precauzione per impedire che qualche giocatore possa, in qualche modo, conoscere le carte che restano per gli ultimi due o tre colpi e trarre vantaggio da ciò.
Una lista di siti autorizzati Aams dove poter giocare gratuitamente al Trente et Quarante, è presente all’indirizzo: www.slotmachine-gratis.itRegole del Trente et Quarante
Il gioco si basa su quattro semplici combinazioni contrapposte a due a due: nero e rosso, colore e inverso.Le puntate da effettuare si vanno a collocare nei rispettivi campi.Le linee che vengono segnate nell’interno di ogni campo servono per mandare le puntate in prigione, alla stessa maniera delle combinazioni semplici della roulette.Dopo aver chiamato il “Rien ne va plus” l’addetto comincia con lo scoprire le carte disponendole su una prima fila relativa al colore nero.Ad esempio: se scopre un fante, un tre, un nove, un asso ed un otto, la somma di queste carte dà 31.Avendo superato il trenta, il croupier si ferma e va a scoprire una seconda fila di carte, questa volta relativa al rosso.Se stavolta, ad esempio, il croupier dovesse scoprire un quattro, un sei, una dama, un’altra dama ed un cinque, si avrà un risultato totale di 35.Poiché si è superato il trenta, si ferma nuovamente.
Viene decretato vincitore il colore che si avvicina di più al trenta: in questo caso è il nero che vince.
La prima carta che è stata scoperta determina la sorte delle combinazioni colore ed inverso.Se la prima carata è dello stesso colore che vince a rosso e nero, vince il colore. In caso contrario, a vincere è l’inverso.In questo caso, se la prima carta scoperta, il fante, è di picche o di fiori vince il colore, se è di cuori o di quadri vince l’inverso.
Il croupier non declama mai il nero e l’inverso.
A seconda della combinazione vincente, può dire:
Può anche capitare che le due file di carte diano la stessa somma. Il croupier chiama solo le unità che superano il 30 e si dice: “quattro appresso”, “sette appresso”.Ciò equivale a dire che il colpo non risulta valido e le puntate vanno giocate per il colpo successivo.Il giocatore può lasciarle, ritirarle, modificarle o mutarle di posto.
Nell’ipotesi si concretizzi l’uno appresso, cioè il pari 31, ciò è equivalente allo zero della roulette e le puntate vengono messe in prigione.Quando si verifica questa situazione, vale quanto previsto per lo zero della roulette.Si può anche scegliere di fare l’assicurazione contro il pari 31, ma è necessario versare al banchiere l’1% della puntata che si vuole proporre.
Supponiamo che il giocatore scelga di fare l’assicurazione, la sua giocata resta intatta e non va in prigione, ma rimane a disposizione del giocatore che può sempre scegliere di ritirarla, o lasciarla dov’è, oppure di cambiare puntata.Nel caso in cui la giocata e la sua serie vincono, il banchiere dovrà pagare regolarmente, ma raddoppiando la cifra.
Quando si vuole giocare al Trente et Quarante “privatamente”, si possono utilizzare due o tre mazzi di carte da 52 (da mescolare insieme) ed anche fare il gioco senza colore, in modo che la prima fila sia del banchiere e la seconda dei giocatori.
Giocando in questa maniera, vincerà la fila la cui somma dei punti risulta maggiormente vicina alla cifra 31. La somma pagata dal banchiere a ciascun giocatore risulta equivalente al valore della puntata.
Tu, il tuo cellulare e una sfida fatta di fughe…
Non piĂą solo un negozio dove acquistare giochi e console,…
migliori orologi svizzeri replicanmigliori orologi replican
Your email address will not be published.
Δ