Un’azienda manifatturiera attraverso la programmazione della produzione stabilisce cosa produrre in un determinato lasso temporale, sulla base di priorità, ordini, scadenze e traduce queste decisioni in un numero di prodotti e in una serie di necessità di approvvigionamento, tali da consentire la creazione di quegli stessi prodotti.L’output di questa operazione è il cosiddetto MPS, Master Production Schedule, ovvero il piano principale di produzione, il quale costituisce il riferimento per impostare l’intera attività produttiva e per gestire i fabbisogni e le movimentazioni del magazzino. Tale piano definisce la logistica per la fornitura di materiali e risorse necessarie alla produzione; pertanto dovrebbe corrispondere a ciò che l’azienda si aspetta di produrre e vendere, seguendo sia le previsioni che le commesse e gli ordini effettivamente giunte in reparto. Sebbene siano i reali accadimenti produttivi i punti fermi da cui partire per riformulare il piano e generare un flusso informativo specifico, per tutte le funzioni aziendali interessate alla produzione e ai suoi cambiamenti.Grazie alla programmazione è possibile prendere decisioni tempestive, tali da assicurare nel più breve tempo possibile, variazioni di azione tese al raggiungimento dell’obiettivo. Tuttavia per poter essere ragionevolmente certi di raggiungere l’obiettivo prefissato, nel momento stabilito (la logica di efficacia ed efficienza), è indispensabile valutare se il programma di realizzazione predisposto viene rispettato. A questo proposito entra in gioco il ruolo della raccolta dati di produzione in tempo reale e direttamente da reparto, che permette di comprendere (ed eventualmente poi modificare) se ciò che sta realmente accadendo rispecchia le previsioni.Il controllo produzione deve quindi essere abbinato (o integrato, come diciamo noi) con la relativa programmazione, affinché il piano predisposto sia sempre efficace e rispondente al vero. Il controllo produzione consente quindi di verificare il raggiungimento degli obiettivi intermedi prefissati, allo scopo di prendere decisioni che possano influenzare l’andamento delle azioni successive, garantendo così il raggiungimento dell’obiettivo finale.La programmazione così effettuata focalizza sempre l’attenzione sui problemi più urgenti, conducendo ad un costante impegno su quanto programmato, fino al raggiungimento di una sicurezza certa della realizzazione.
Tags: programmazione produzione, raccolta dati, raccolta dati di produzione
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