Cgil, Cisl, Uil e i sindacati degli inquilini Sunia, Sicet, Uniat-Uil “denunciano profonda preoccupazione e sdegno per l’incertezza che colpisce presente e futuro di quasi 13mila famiglie in affitto a Roma in possesso dei requisiti previsti dalla legge in quanto utilmente collocate in graduatoria del bando comunale per il contributo all’affitto relativo ai fondi stanziati per l’anno 2008″. E’ quanto si legge in una nota diffusa oggi (20 ottobre). “Per la prima volta da quando è stato istituito questo fondo sociale destinato alle famiglie bisognose – spiegano -, a essere messi n discussione non sono solo tempi e modalità di pagamento ma, incredibilmente, la corresponsione stessa di un supporto economico essenziale per la permanenza degli inquilini negli alloggi condotti in locazione i quali, senza contributo, diverrebbero inevitabilmente insolventi e verrebbero sottoposti a procedura di sfratto per morosità”.
“Se venisse cancellata l’erogazione del contributo 2008 per inspiegabili diatribe politiche, apparirebbe chiara la grave responsabilità da parte del Comune di Roma e della Regione Lazio. Se così fosse, infatti, verrebbero lesi sia le aspettative sia i diritti acquisiti di migliaia di cittadini che hanno regolarmente partecipato a un bando pubblico. Dobbiamo affermare e sottolineare che i fondi inerenti il contributo all’affitto vengono stanziati, ripartiti e vincolati solo e soltanto tenendo conto della loro destinazione d’uso, e pertanto non possono essere utilizzati in maniera impropria a seguito di decisioni politiche improvvise”.
Per questo i sindacati, “nell’informare l’opinione pubblica e soprattutto le famiglie interessate del pericolo incombente su di loro, pretendono una convocazione immediata da parte del Comune di Roma e della Regione Lazio, sia per rimettere in moto immediatamente la distribuzione dei contributi dovuti e attesi sia per intraprendere, finalmente, un confronto concreto sulle misure necessarie ad affrontare l’emergenza abitativa (contributo all’affitto compreso) in modo da predisporre interventi mirati a realizzare politiche abitative capaci di incidere effettivamente sulle esigenze di tutto il territorio di Roma e del Lazio, abbandonando, una volta per tutte, lo sterile e irreale rincorrersi di annunci mirabolanti quanto regolarmente disattesi sulla realizzazione di migliaia di alloggi popolari o privati a canoni accessibili per tutti”.
Le organizzazioni, infine, “se non otterranno le dovute risposte in tempi brevi, sono pronti a scendere in piazza mobilitando tutti i cittadini che continuano a convivere con un intollerabile disagio abitativo per sostenere con la lotta sia il diritto inalienabile a una abitazione dignitosa e funzionale alle esigenze di migliaia di famiglie sia per contrastare l’eventuale utilizzo illegittimo dei fondi destinati al contributo per l’affitto”.
Tags: affitto di appartamenti, appartamenti, immobili, roma
Quando si decide di aprire una società all'estero bisogna prendere…
Quando parliamo di strumenti e soluzioni per gestire l'inventario del…
Andrea Dell’Orto è nato a Milano nel 1969 e si…
Your email address will not be published.
Δ