Al 7° convegno annuale del franchising ,confcommercio dice che il franchising risente meno di altri settori nei confronti delle crisi in Italia , il consuntivo del triennio 2010/11/12 si è chiuso con un leggero incremento dei punti vendita sia del fatturato che degli addetti .Ora, il segno più ,non è di particolare eclatanza , pero se ci rapporta a quelli che sono i dati ,tra l’altro pubblicati, sul totale del COMMERCIO Italiano che rappresenta circa ottocentomila punti vendita ,dove dice confcommercio , hanno chiuso circa cinquantamila punti vendita , allora i dati del franchising assumono un’altra dimensione ,il franchising si caratterizza come sistema distributivo aperto ai giovani ai meno giovani, alle donne, aperto cioè a tutti coloro che sono o che si trovano in una situazione di precarietà ,visto che il famoso LAVORO GARANTITO A VITA non esiste più ,l’unico modo per riuscire a compensare le esigenze di lavoro, è quello di incoraggiare il lavoro autonomo ,il lavoro indipendente , ma il lavoro sviluppato da soli è sempre più difficile ,perché il laVORO OGGI è FATTO Da imprese CHE SONO SEMPRE Più COMPETITIVE essere soli diventa sempre più impegnativo perché è difficile mantenere la competitività, ecco perché il franchising. E’ un sistema che ti prende per mano e ti accompagna ti istruisce e ti supporta nella vita quotidiana del tuo punto vendita. questo spiega perché in un triennio cosi precario il franchising ha mantenuto il segno più.Qual è lo stato dei rapporti tra i franchisee e i loro franchisor? Cosa pensano i franchisee che hannofatto la scelta di entrare in questo sistema? Qual è, quindi, il loro commitment?Su un campione di 251 franchisee appartenenti ai principali settori (gdo food/non food,abbigliamento/accessori, ristorazione, agenzie immobiliari, altri servizi), l’87% degli intervistati hadichiarato di essere leale con il proprio franchisor, il 79% di fare tutto il possibile, anche più delrichiesto, per contribuire al successo del sistema di franchising di cui fa parte, mentre il 70% di seguirescrupolosamente tutte le richieste del franchisor ritenendole nel proprio interesse.Per avere un quadro completo del commitment collettivo, inteso come impegno verso un obiettivocomune, è stato rilevato il livello di soddisfazione dei franchisee, su scala 1-7, nell’ambito di 7 areetematiche in stretta correlazione tra loro: motivazione, percezione del valore del brand, valutazione delsupporto ricevuto dal sistema centrale presidiato dal franchisor, qualità percepita della relazione trafranchisor-franchisee, performance in termini di risultati economici, soddisfazione per il lavoro e, infine,commitment.
Tags: commercio, convegno, distributivo, eclatanza, mercati, vendita
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