L’azienda, dopo essersi dedicata per circa un secolo alla esclusiva costruzione di macchine agricole, su richiesta degli agricoltori, iniziò a costruire il primo trattore, macchina multifunzione, con motore a scoppio a due cilindri, cambio a tre marce, che raggiungeva la velocità di circa 7 Km/h. Per aumentare la vendita di trattori e per consentire alla nuova macchina di accedere nei ‘filari’, se ne costruì una nuova versione della stessa serie di macchina che prevedeva la possibilità di regolare, entro certi limiti, la carreggiata delle ruote. Nonostante la crisi economica degli anni trenta, l’impegno per migliorare le proprie macchine non venne meno. Il periodo fu caratterizzato, infatti, dall’immissione sul mercato di diversi modelli le cui prestazioni e produttività miglioravano senza conoscere soste. Negli anni successivi galvanizzati dalla crescente vendita di trattori nuovi, la gamma si arricchiva di nuovi modelli, mentre facevano la loro comparsa i primi trattori cingolati. C’è poi stata un’ulteriore evoluzione anche nella gestione dell’usato trattori.
La reperibilità dei ricambi per i trattori, sia che si tratti di ricambi nuovi che usati, non è come quella dei ricambi di auto e moto per i quali è possibile trovare il relativo punti vendita anche sotto casa. Oggigiorno, grazie a internet i tempi tecnici per venire in possesso dei pezzi di ricambi per i trattori si sono accorciati notevolmente. Se i ricambi richiesti sono disponibili in magazzino, bastano solo 24/48 ore. Infatti, da un lato internet consente di effettuare gli ordini in tempo reale, dall’altro i corrieri espressi assicurano il recapito in tempi strettissimi. Nella ipotesi che i ricambi trattori richiesti non fossero disponibili in magazzino, ai normali tempi tecnici occorre aggiungere quelli necessari affinché il rivenditore si rifornisca a sua volta dei ricambi di cui è sprovvisto. Alcuni rivenditori, quando non dispongono nei propri magazzini dei ricambi ordinati, per cui l’approvvigionamento viene effettuato esclusivamente per soddisfare l’ordine specifico, richiedono la rimessa di un anticipo sul prezzo complessivo del pezzo ordinato. In quest’ultima ipotesi, l’accettazione di un’eventuale restituzione dei ricambi ordinati, è subordina alla possibilità da parte del rivenditore di restituirli a sua volta. In considerazione della residua vita utile dei trattori da riparare, della vendita di trattori usati della funzione del pezzo da sostituire, nonché del costo piuttosto alto dei pezzi di ricambi, molto spesso si ricorre ai ricambi usati se disponibili. In genere, sono le stesse aziende che dispongono sia di ricambi nuovi che usati. E’ chiaro, il disco di frizione, i tamburi e ganasce freni, si comprano nuovi, un accessorio, uno sportello, un tappo di serbatoio, un sedile, si possono comprare indifferentemente sia nuovi che usati.
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