Possiamo trovare numerose categorie di mutui, uno dei parametri che distingue i mutui è il tasso di interesse, sono presenti infatti mutui tasso fisso e a tasso variabile.
Attraverso i mutui a tasso fisso, il cliente paga sempre lo stesso interesse per tutte le rate mentre attraverso il tasso variabile il pagamento varia a seconda dei tassi di interesse. Il mutuo è un contratto mediante il quale una parte, detta mutuante, consegna all’altra, detta mutuataria, una somma di denaro o una quantità di beni fungibili, che l’altra si obbliga a restituire successivamente con altrettante cose della stessa specie e qualità.
Si tratta di un contratto reale e può essere sia a titolo gratuito che a titolo oneroso (detto anche mutuo feneratizio), che si perfeziona con la consegna al mutuatario. È inoltre un contratto tipico la cui nozione è accolta nel nostro ordinamento giuridico dall’art. 1813 del Codice Civile. La fattispecie regolata dall’art. 1813 è esclusivamente quella del mutuo gratuito, da non confondersi con i mutui finanziari, che possono validamente concludersi con il mero consenso.
Una tra le figure più diffuse nella prassi è il mutuo immobiliare, concesso per soddisfare esigenze di denaro in qualche modo collegate all’acquisto di un bene immobile per compravendita (o, nel caso di fabbricati, anche per costruzione).
Una particolare forma di mutuo immobiliare è il mutuo fondiario: si tratta di un mutuo immobiliare con particolari caratteristiche di durata (superiore a 18 mesi) e rapporto tra somma mutuata e valore della garanzia (non superiore all’80% secondo la legislazione vigente).
In applicazione della precedente normativa sul credito fondiario, mutuo fondiario poteva venir concesso soltanto da alcuni (pochi) istituti di credito espressamente autorizzati, che svolgevano tale attività in via principale o disponevano al loro interno di una apposita Sezione Autonoma di Credito Fondiario (SACF); in seguito, anche in considerazione della crescente presenza di operatori stranieri sul mercato specifico, tale forma tecnica è stata consentita a tutti gli intermediari finanziari.
Il tasso variabile ha come conseguenza che la rata aumenti molto rispetto a quella di partenza rendendo il pagamento delle rate difficile.In una situazione di questo tipo il tasso fisso comporta un vantaggio per il debitore.
Bisogna segnalare che oggi sono presenti forme di mutui a tasso variabile che danno la possibilità di diminuire i rischi di insolvenza.Il mutuo con interest cap rappresenta un mutuo a tasso variabile che include un limite che non può essere passato quindi il cliente è informatosulla rata massima da pagare..
Il tasso è uno degli elementi decisivi nella scelta del mutuo e generalmente non può essere negoziato.Il cliente ha solo di analizzare le numerose offerte disponibili sul mercato.
Risulta quindi decisivo essere informati sull’ argomento in modo da scegliere i mutui migliori alle proprie necessità.
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