In uno scenario economico che non è sicuramente dei migliori, dati confortanti provengono dal settore franchising.Il Rapporto Franchising Italia 2009 di Assofranchising ha messo in evidenza che nell’ultimo triennio sono cresciuti del 2% gli imprenditori che si sono affidati al sistema del franchising; sistema che ha concluso il 2009 con un incremento del fatturato dell’1,7%.Si tratta sicuramente di piccole crescite, ma assolutamente in controtendenza rispetto all’andamento generale del l’economia negli ultimi anni. Ovunque infatti si rileva una contrazione e stagnazione dei consumi e un mercato immobilizzato dalla crisi, che sembra non riuscire a riprendersi.Il sistema franchising invece si è dimostrato capace di imporsi su questo mercato, non semplicemente lottando per rimanere a galla, ma riuscendo a registrare un incremento.E mentre in tutti i settori il tasso di disoccupazione continua a crescere, così come il numero di aziende che ricorre alla cassa integrazione per i propri impiegati, il franchising genera occupazione.Secondo la ricerca di Confimpresa realizzata da GEA su un campione di 90 aziende infatti, entro la fine del 2010 e per il 2011 sono previste rispettivamente 3000 e 3900 assunzioni.La formula del franchising convince sempre di più, offrendo vantaggi sia al franchisor che al franchisee.Il primo, infatti, può allargare la propria rete sul territorio con costi meno elevati rispetto a quelli che richiederebbe l’apertura di una succursale. Inoltre può contare sulla collaborazione del franchisee che è un altro imprenditore e, rischiando in prima persona, è sicuramente più motivato a spendere tempo e energie nel progetto di qualsiasi lavoratore dipendente.Il franchisee, dalla sua parte, avrà la possibilità di contenere i costi e i rischi che derivano dall’avvio di un’attività, potendo contare su un marchio già affermato sul mercato e sull’aiuto e la consulenza del franchisor.Certo, avviare un’attività presenta sempre e comunque dei rischi e qualsiasi imprenditore prima di lanciarsi in questa avventura deve fare delle valutazioni. La scelta del franchisor ad esempio, deve essere ben ponderata: ci si deve chiedere quale marchio potrebbe avere successo nel proprio territorio di riferimento, decidere se puntare su un’azienda ormai consolidata che vanta una lunga tradizione o se optare per l’originalità e l’innovazione. A questo proposito potrà essere utile consultare portali internet come Cerca Franchising, che raccolgono le schede di diversi franchisor presenti sul mercato.D’altra parte il franchisor, dovrà scegliere franchisee con buone capacità imprenditoriali, in grado di avviare l’attività e seguirla con impegno e costanza. Insomma come scrive Jean Samper, coordinatore del collegio degli esperti della Federazione Francese del Franchising: “Nessuna formula miracolosa può garantire il successo o portarvelo su un piatto d’argento senza alcuno sforzo.” Affinché la “formula franchising” continui a registrare il successo degli ultimi anni, il segreto è affidarsi a franchisor e franchisee di alto profilo.
Tags: Franchising, il franchising resiste alla crisi economica
Quando si decide di aprire una società all'estero bisogna prendere…
Quando parliamo di strumenti e soluzioni per gestire l'inventario del…
Andrea Dell’Orto è nato a Milano nel 1969 e si…
Your email address will not be published.
Δ