Il MACD è un indicatore il quale scopo è quello di seguire l’andamento del trend.
Diversi sono i motivi per i quali potremmo preferire questo tipo di indicatore, ad esempio pensare che il trend possa invertirsi ed altri motivi ancora.
Questo indicatore è pensato più che altro solo se il nostro obbiettivo è quello di fare trading per almeno tre/quattro anni, aprendo in tutto un massimo di venti esposizioni all’anno.
Tanto vero, se apriamo delle nuove esposizioni entro qualche settimana, potremmo avere delle buone probabilità di perdite.
Per quanto riguarda il punto di vista tecnico, quando si ha, ad esempio, un’oscillazione in negativo che viene seguita da un upswing, possiamo aprire un’eposizione quando si chiude l’ultima candela che va in direzione opposta rispetto a quella del trend.
Al contrario, se invece si apre dunque un’eposizione in acquisto, bisogna ignorare eventuali segnali di short.
Al contrario ancora, se si apre un’esposizione in vendita bisogna ignorare i segnali long.
Invece se il mercato dovesse fornirci un altro segnale uguale a quello in cui siamo entrati, possiamo aprire una nuova esposizione.
Quando il profitto arriva a quota 60 pips possiamo chiudere l’esposizione oppure spostare semplicemente lo stop loss.
Il tutto è accompagnato da impostazioni di base molto semplici, anche se nonostante ciò bisogna stare molto attenti per riuscire a capirne il funzionamento dell’indicatore.
Parliamo ora un pò di cos’è il trading:
Il trading online è l’attività che consiste nel comprare e vendere in tempi brevi titoli e/o strumenti finanziari (azioni, obbligazioni, derivati, futures, opzioni, etc.) via internet per lucrare sulle differenze di prezzo tra il costo di acquisto e il ricavo di vendita.
Il trader (colui che svolge l’attività di trading online) può essere rialzista se spera in un rialzo delle quotazioni del titolostrumento acquistato o ribassista se spera in un ribasso delle quotazioni del titolostrumento che ha venduto. Speculare al rialzo significa, quindi, acquistare per es. a 10 per rivendere, dopo un certo periodo di tempo, a 10,5 o a 11, ecc. Speculare al ribasso significa, invece, vendere allo scoperto (cioè senza averlo) un titolo per poi riacquistarlo a prezzi più bassi: per es. vendo a 10 e ricompro a 9,5, lucrando la differenza.
Il trading online è un’attività rischiosa, nel senso che è possibile guadagnarci somme davvero interessanti ma anche perdere la somma che abbiamo deciso di dedicare a tale investimento.
Il nostro blog si è specialzzato nel trading sul Forex ed in materie prime, Vi presenta i migliori Broker presenti sul mercato e vi segue passo a passo in questa rivoluzionaria fonte di investimento.
Prima di poter iniziare ad operare sul mercato delle valute è giusto sapere esattamente di cosa stiamo parlando:
Il Forex è il mercato che ti permette di lucrare sul cambio di valuta, e sta per FoReign Exchange. E’ il più grande mercato finanziario del mondo ed ogni giorno sul mercato Forex vengono effettuate quasi 2 mila miliardi di dollari di transazioni. Questo mercato opera 24 ore al giorno, tranne nei i fine settimana (da venerdì sera a domenica sera). Le transazioni riguardano principalmente le valute mondiali, come il dollaro, l’euro, le sterline e lo yen giapponese.
Pratica riserva alla banche (per via dei forti guadagni offerti dal mercato) fino ad una decina di anni fa, ma che grazie ad internet e alle tecnologie moderne permette a chiunque di operare con estrema semplicità nel Forex grazie ai vari software di trading on line che i più grandi Broker (società che operano in questo settore) offrono. Software che in semplicissimi passi permettono di effettuare trading ed investire i propri soldi sia nel forex che nel mercato delle materie prime.
Tags: forex, indicatore MACD, trading
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