Ci sono 2 motivi estremamente importanti per cui è importante raggiungere la Libertà Finanziaria (o perlomeno provarci).Il primo motivo per cui è importante raggiungere la Libertà Finanziaria dipende dalla particolare condizione economica che stiamo vivendo.Viviamo in un epoca particolare dove, piaccia o non piaccia, il divario tra poveri e ricchi è destinato ad ampliarsi, in tutto il mondo. Oggi esistono 3 classi sociali principali: ricchi, classe media, e poveri.Le stime portano a pensare che la classe media sarà drasticamente assottigliata nel giro di un decennio. Quindi, si tratta di scegliere in quale classe vogliamo stare, sapendo che se non scegliamo noi qualcun’altro sceglierà al posto nostro ( e potrebbe non piacerci quello che ci aspetta).Il secondo motivo per cui è importante raggiungere la Libertà Finanziaria e perchè attraverso di essa possiamo comprare la cosa più importante e limitata della nosta vita: IL TEMPO.
Solo questo processo di apprendimento ci consentirà di provare ad uscire dalla ruota del criceto, dove oggi andiamo a lavorare per pagare mutui,bollette, sopravvivere e senza nessuna prospettiva di miglioramento per il futuro.
Una volta raggiunto questo prezioso obbiettivo, ad esempio posso dedicare la mia merce più preziosa, il tempo, a fare le cose per cui sento di essere portato (l’istruzione, la famiglia, l’insegnamento, l’aiuto agli altri, il divertimento ecc) e non sarò costretto ad impiegare tutta la mia giornata per svolgere un lavoro che magari non mi piace, consumando tutti i miei anni, e credendo di non avere alternative a questa condizione.Raggiungere la Libertà Finanziaria è quindi un assicurazione sul futuro che ci aspetta ed è anche una moneta per comprare la nostra merce più preziosa, il tempo.Non vale forse la pena provare a raggiungerla con tutte le nostre forze? LIBERTA’ FINANZIARIA ED ERRORI Gli esseri umani sono “progettati” per imparare e progredire attraverso gli errori. Da piccoli gattoniamo finchè pian piano, cadendo più volte (fallendo nei primi tentativi) non incominciamo a reggerci in piedi aggrappandoci alla gamba di un adulto e poi cominciamo a camminare. Così per quando impariamo ad andare in bicicletta, a guidare l’auto e qualsiasi altra cosa. A questo processo, per così dire naturale, si interpone un sistema scolastico e un ambiente familiare che ci insegnano che dobbiamo fare di tutto per “non sbagliare”. Lo sbaglio non è visto come ingrediente fondamentale e prezioso dell’apprendimento, ma come un errore fine a se stesso, da rinnegare, nascondere e, in ultima analisi, diventa un pretesto per dare la colpa agli altri. Allora sbaglia la scuola che vuole che non sbagliamo? Non proprio. Dipende dal fine. Se sono imprenditore, il compito dei miei dipendenti è proprio quello di non sbagliare. Nelle funzioni loro assegnate, i dipendenti devono eseguire con più precisione possibile il compito a loro assegnato. Se eseguono troppi errori possono essere licenziati. Ma se sono imprenditore devo essere cosciente che lo sbaglio, il fallimento è un ingrediente essenziale della crescita (e quindi dovrò disimparare quanto appreso attraverso medesimo modello scolastico). Questo processo di apprendimento avverrà ad una sola condizione: che ci si assumi la responsabilità di quanto successo (a qualunque costo,) e non si incolpi lo Stato, la crisi, i dipendenti, le banche,ecc. perchè allora il processo di apprendimento non si metterà mai in moto e l’imprenditore fallirà con i suoi stessi errori che, a quel punto, non gli saranno stati di nessun aiuto. Quindi la scuola anche ai giorni nostri, è un ottimo ambiente per formare dei lavoratori che domani saranno dei dipendenti. E’ molto probabile che chi è un bravo studente, domani diventi un ottimo dipendente. Ma il mondo imprenditoriale è diverso (e non potrebbe sopravvivere senza bravi dipendenti): il compito di un bravo imprenditore e provare, sbagliare, correggersi, evolvere. Quindi il percorso per raggiungere la Libertà Finaziaria deve contemplare delle fasi di errori e di fallimenti. Chi pretende di non iniziare il percorso finchè non ha chiaro tutta la strada probabilmente non inizierà mai. Nessuno è contento di commettere errori o di fallire, ma se correttamente incanalati ed in particolare, assumendosene la responsabilità, questi possono diventare le migliori lezioni di apprendimento. Chi studia le biografie dei grandi imprenditori troverà questo comun denominatore: i fallimenti gli errori, la piena responsabilità di essi, e la perseveranza ad andare avanti. Come insegna Kiyosaki “i perdenti si arrendono quando falliscono. I vincitori falliscono finchè non hanno successo”. Quindi gli errori e fallimenti rappresentano una condizione necessaria ( ma non sufficiente) per raggiungere il successo; così quando verranno commessi, sarà pur sempre doloroso, ma almeno avremo la consolazione di sapere che lavorando su di essi possiamo trasformarli in uno dei nostri più importanti alleati verso il nostro percorso per raggiungere la Libertà Finanziaria.
Tags: Istruzione Finanziaria, libertà finanziaria
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