Quella che sto per raccontare è la storia del lecca-lecca più famoso del mondo. Un lecca-lecca che è finito nella bocca di tutti : da Madonna a Ronaldo, da Zidane ad Armani, da James Brown a Robert Altman per noi parlare poi del tenente Kojak. Il Chupa-Chups nasce a Barcellona nel 1958 per mano di Eric Bernat. Bernet era quello che oggi si definirebbe “un fliglio d’arte”. Lo zio Josep nell’Ottocento era stato il primo caramellaio spagnolo. Il padre,Ròma aveva creato “La gloria”,una fabbrica di biscotti. Eric lavorò per il padre come venditore e successivamente fece il suo ingresso come socio, in una industria dolciaria. L’idea del chupa-chups gli venne pensando ai bambini che si sporcavano le dita mangiando le caramelle, leccandosi poi le mani sporche. Pensò quindi di creare una caramella che si potesse tenere in mano con un bastoncino di legno. La pensata tuttavia non fu accolta in modo favorevole dai soci, il loro scetticismo in merito al prodotto li fece anzi decidere di uscire dalla società. Bernet continuò ugualmente la sua avventura e nominò la sua caramella Chups. Come farsi conoscere a quindi ? Iniziarono a girare per le città spagnole delle autovetture Seat 600, completamente decorate con il marchio del prodotto. Inizialmente la caramella con il bastone veniva venduta ad un prezzo molto alto, per sottolinearne la qualità. Il lecca-lecca piaceva,era un’idea furba e funzionale,ma aveva bisogno di un nome adeguato. Il franchismo non permetteva parole catalane e le lingue regionali erano vietate. Ci voleva un nome castigliano che facesse presa sui bambini del paese ! Bernat pensò allora alla forma sferica della caramella ed al gesto di portarla in bocca … una sorta di palla che entra in porta … e … gol. Ecco allora il primo nome: “lecca-lecca Gol”. Ma non funzionò !! Nel 1961 Bernet, decise di contattare un’agenzia pubblicitaria, che ideò lo spot del “me gusta chupa chups”. Chupar, succhiare e chups, onomatopea del suono prodotto dal lecca-lecca che esce dalla bocca … fu un successo strepitoso!!!. Per migliorare le vendite, istruì i rivenditori dei negozi a posizionare i lecca-lecca vicino alla cassa anziché dietro al bancone, cosicché potessero essere più a portata di mano dei bambini. Dopo soli 5 anni di attività i lecca-lecca venivano venduti in 300.000 negozi. Ma a Bernat la Spagna non bastava. Per promuovere il “caramelo con palo” all’estero, c’era bisogno di ridisegnare il marchio. Il logo venne creato nientemeno che da … Salvador Dalì. Il geniale pittore surrealista, divertito dall’idea ed in cambio di un compenso stellare, in meno di un’ora scarabocchiò su un pezzo di carta da giornale il logo così come lo vediamo ancora oggi: una bella margherita simbolo dell’età giovane. Quando fu lanciato per la prima volta, esso era accompagnato dallo slogan “És rodó i dura molt, Chupa Chups”, che in catalano significa “È rotondo e dura molto, Chupa Chups.”. Contemporaneamente il bastoncino di legno, divenne di plastica, più igienico e sicuro.
La Chupa-Chups varcò i confini spagnoli. A metà degli anni Sessanta venne inaugurata la filiale commerciale a New York per la distribuzione negli Usa. All’inizio degli anni Settanta sbarcò in Giappone ed addirittura nel 1995 i lecca lecca Chupa Chups arrivarono nello spazio a bordo della stazione Mir. Oggi, il marchio creato da Bernat è presente in 150 Paesi nei cinque continenti. Il segreto del suo successo internazionale sta anche nell’aver personalizzato il prodotto, offrendo il ‘gusto giusto ai palati giusti’: il gusto cherry e blue-raspberry agli statunitensi, la liquirizia agli olandesi, il gusto al te’ ai cinesi, la panna e fragola agli italiani. In realtà dietro c’è uno studio di marketing molto accurato. Gli uomini di marketing della Chupa-Chups hanno studiato e testato per mesi il mercato ed i gusti di tutti i consumatori del mondo, prima di capire che, ad esempio, una lecca-lecca al gusto di panna e fragola in Cina sarebbe stato un suicidio poiché,nella cucina cinese quei prodotti non si usano mai!!! Grandi e piccini, almeno una volta nella vita ne hanno sicuramente assaporato uno ……………………. “Ciascuno ha i propri gusti ma Chupa-Chups ce li ha tutti”. www.abmanager.it
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