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Quello che devi sapere se sei un affittuario o un locatore a Torino

L’andamento del mercato immobiliare italiano – anche per questo 2012 è previsto un ulteriore ribasso del prezzo (valore) degli immobili in Italia. Non esistono segnali che indichino una tendenza opposta. Sono varie le condizioni sfavorevoli che influenzano attualmente questo mercato: dal restringimento del credito immobiliare da parte delle banche alla ridotta capacità dei giovani di indebitarsi, dalla disoccupazione alla pressione fiscale, dai costi sugli immobili (soprattutto se si escludono le prime case) all’aumento dei prezzi dei beni e servizi primari. La previsione è che i prezzi degli immobili torneranno vicini ai livelli pre euro.
La situazione nella città di Torino – Il mercato immobiliare torinese rispetto all’anno 2011 registra dati abbastanza stabili. A farla da padrone sono le abitazioni del centro (sia che si tratti di locazioni nuove o ristrutturate, sia che si tratti di soluzioni da ristrutturare). I prezzi degli appartamenti in affitto a Torino registrano un leggero aumento; anche gli acquisti (ad opera di investitori e/o diretti utilizzatori) presentano prezzi leggermente maggiorati . I quartieri cittadini più richiesti sono Gran Madre Crimea, Centro, Crocetta, Borgo Po, con valori di acquisto che oscillano tra i 5.000 e i 7.000 euro al metro quadro. Le abitazioni più esclusive sono quelle dei palazzi di prestigio che si affacciano su piazze, vie importanti e aree pedonali – Corso Galileo Ferraris, Duca degli Abruzzi, i lungo Po, la zona pre collinare. Il quartiere S. Rita (Corsi Siracusa, Orbassano, Sebastopoli) con i suoi signorili fabbricati risalenti agli anni ’70, mantiene le sue quotazioni inalterate. I quartieri che occupano la linea di prolungamento della metropolitana godono dei benefici della nuova infrastruttura multifunzionale del Lingotto, un complesso che porta i prezzi ad un aumento anche del 10-20 % rispetto ai valori originari della zona. Molti quartieri, come Borgo Vittoria e San Salvario, vedono una tendenza immutata mentre le quotazioni più basse della città di Torino si registrano nei quartieri Lucento-Vallette, Aurora, Falchero-Villaretto, Regio Parco-Barca. Stanno nascendo nuovi quartieri sull’asse di via Cigna e via Livorno ad alta densità di popolazione con prezzi interessanti fino ai 2.500 euro al metro quadro.

Qualche esempio di prezzi e locazioni – In via dei Mille un appartamento arredato, con termo autonomo, composto da ingresso, salone, cucina, due camere, bagno, cabina armadio costa circa 14 €/mq con spese condominiali non comprese (1.000 euro per 75 mq circa). Un bilocale arredato in corso Unione Sovietica, con riscaldamento centralizzato, ingresso, tinello, cucinino, camera, bagno, ripostiglio, due balconi, cantina costa 420 euro mensili (8 €/mq), spese condominiali non comprese.
Un alloggio vuoto in zona semicentrale in uno stabile signorile con portineria e ascensore composto da ingresso, soggiorno cucina piccola, due camere, bagno con doccia e cantina costa 650 euro al mese (8 €/mq), spese condominiali (circa 80 euro) a parte, di recente ristrutturazione e con buone rifiniture (parquet). Con una leggera differenza sul canone viene fornito arredato in ingresso, camera e cucina.
Un appartamento di 290 mq in zona collinare, via Lavazza, prestigiosamente rifinito ed arredato composto da ingresso, due saloni, due camere, cucina e doppi servizi, con terrazza verandata e climatizzazione, balcone e posto auto costa 2.000 € al mese (10 €/mq), spese condominiali escluse e pari a 1.200 euro l’anno. Un appartamento non arredato in zona centrale corso Re Umberto/corso Matteotti in uno stabile d’epoca, al secondo piano, con ascensore, riscaldamento autonomo e ristrutturato di recente composto di ingresso, soggiorno, cucina, due camere, due bagni, posto auto in silos, ha un canone d’affitto di 1.400 euro al mese più le spese condominiali. Sempre in zona centrale, all’interno dell’isola pedonale, tra corso Govone e corso Montevecchio, un appartamento vuoto in villa signorile, sito al piano terra e composto di ingresso, salone, sala da pranzo, cucina arredata, due camere grandi, cameretta, tre bagni, lavanderia, porzione di giardino e riscaldamento autonomo ha un canone d’affitto di 2.500 euro mensili più le spese di condominio.
Il servizio Lo.C.A.Re. del comune di Torino – Infine, è da ricordare, che la città di Torino ha istituito un centro servizi totalmente gratuito (Lo.C.A.Re.) per favorire l’incontro tra domanda e offerta nel mercato privato della locazione. Questo centro servizi del comune vuole aiutare gli inquilini in “emergenza abitativa” e si serve di proprietari di alloggi sfitti che sono disponibili a locare il bene a persone indicate dalle liste di Lo.C.A.Re. Le condizioni sono di reciproca convenienza. Con questo servizio la città di Torino vuole aiutare quelle famiglie residenti sul territorio che si trovano in momentanea emergenza abitativa che hanno però un reddito certo. A Lo.C.A.Re. ci si rivolgono sia locatori che affittuari. All’atto del contratto di affitto il comune di Torino riconosce un incentivo economico e determinate garanzie al proprietario e un contributo a favore dell’inquilino. In parole povere Lo.C.A.Re. interviene nei casi di sfratto per cessata locazione o in casi in cui l’alloggio è inadeguato per riuscire a perfezionare un nuovo accordo tra le parti o per trovare nuove soluzioni abitative. Il proprietario che si rivolge a Lo.C.A.Re. deve essere disposto a mettere l’appartamento a disposizione dei nuclei iscritti all’ente. Questo accordo comprende attualmente 13 comuni: Torino, Alpignano, Grugliasco, Collegno, Nichelino, Moncalieri, Piossacco, Orbassano, Rivoli, Rivolta, Settimo Torinese, Venaria Reale e Borgaro Torinese. Il cittadino che vuole iscriversi a questo centro servizi deve essere residente a Torino da almeno un anno, deve avere un reddito certo derivante da lavoro autonomo, dipendente o da una pensione e deve trovarsi in una condizione di “emergenza abitativa”. Il reddito deve rientrare nei limiti previsti per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica. I proprietari dei muri, invece, per avere diritto a garanzie ed incentivi devono stipulare un regolare contratto d’affitto convenzionato tramite Lo.C.A.Re. Metropolitano.

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