Le obbligazioni strutturate piacciono molto alle banche. Vengono vendute con la promessa di produrre la stessa performance di un investimento in azioni con la garanzia della restituzione del capitale. Rendimento e redditività, due parole che suonano bene nelle orecchie dei risparmiatori desiderosi di ottenere di più dai loro soldi senza per questo rischiare con l’acquisto di azioni. Ma come funziona un’obbligazione a capitale garantito e perché è da evitare?Le obbligazioni che la tua banca ti vende sono composte da due parti. Questo è il motivo per cui sono definite ‘strutturate’. La prima è una semplice obbligazione emessa dalla banca che ti vende il titolo o più spesso da un soggetto terzo. La seconda è un’opzione che replica l’andamento di un determinato indice azionario. Il costo dell’opzione è finanziato con gli interessi dell’obbligazione, in modo tale da offrire la garanzia del capitale nominale ad una scadenza futura anche se le azioni cui l’opzione stessa è ‘agganciata’ saranno scese. Prima di continuare è bene che tu sappia due cose:
La differenza tra il valore nominale del titolo strutturato e la somma dei suoi due componenti è la commissione implicita dell’operazione. Si tratta di un costo invisibile agli occhi del risparmiatore, ma che di fatto influirà sulle vicende dell’investimento. In che modo?Semplice: attraverso la riduzione del valore di mercato del titolo stesso. Non a caso, le obbligazioni strutturate quoteranno un prezzo inferiore al nominale già a partire dal primo giorno di ammissione ad un mercato ufficiale. Se è possibile ingannare il piccolo risparmiatore, altrettanto non può dirsi degli operatori finanziari più avveduti. Ecco allora che il tuo titolo varrà meno di quello che lo hai pagato, con la conseguenza che se dovessi venderlo prima della scadenza subiresti con molta probabilità, una perdita. Tieni poi presente che molte obbligazioni indicizzate alle azioni non sono nemmeno quotate, il che rende lo smobilizzo dell’investimento ancora più difficile! Non solo, ma è molto frequente il caso in cui il sottoscrittore di un’obbligazione otterrà alla scadenza solo il capitale investito, anche se le azioni cui il titolo è agganciato saranno nel frattempo salite. Purtroppo le obbligazioni strutturate sono pessimi investimenti: sono molto complicati e vengono venduti sulla base delle ‘onde emotive’ dei clienti. Questi nell’illusione di guadagnare come chi ha investito in azioni pur non correndo nessun rischio, sorvolano sui costi dell’operazione. E dimenticano che gli oneri sono l’aspetto più importante di un investimento. Prima di lasciarti, ti do due consigli pratici che ti torneranno utili per i tuoi investimenti futuri:
Quando avrai scaricato e letto l’ebook omaggio I Tre Segreti Per Investire In Modo Intelligente saprai come ‘dribblare’ le trappole insite nelle obbligazioni strutturate per investire in modo redditizio e sicuro. Con costi assolutamente minimi!! Non ti chiedo di credermi, ma solo di leggere l’ebook omaggio e applicarne la ‘saggezza’.
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