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Storie Metropolitane dopo il salone del libro è un progetto che prende il via supportate da quelli che ci hanno creduto quando ancora era solo un’idea. Oggi è un laboratorio di iniziative il cui scopo primario è coinvolgere enti e singoli, che col loro apporto possono estendere l’idea di un onitoraggio a livello delle metropoli, uno dei più variegati habitat dell’uomo moderno, On the road è il titolo di una delle collane che ritengo più interessanti di Prospettiva editrice. Come si struttura una pagina webAnche quando viene presentato un articolo od un testo lungo, il primo impatto all’apertura della pagina è un corretto equilibrio fra testo ed immagine. In questo esempio l’illustrazione rappresenta la copertina di una rivista. Le prime righe descrivono le caratteristiche essenziali dell’articolo, mentre per l’approfondimento l’utente può scorrere la finestra verso il basso e leggere la parte restante di testo. Testo o immaginiE’ la prima cosa da decidere. Se le pagine conterranno poco testo e molte immagini dovremo porre particolare attenzione alla loro dimensione, perché altrimenti risulteranno troppo lente da caricare. Non dimentichiamo che oggi anche se le tecnologie per la connessione Internet hanno fatto passi da gigante, vi sono ancora moltissimi utenti che accedono alla rete tramite un modem pstn (con velocità non superiori a 56 Kb/sec) e questi non devono assolutamente essere penalizzati.D’altra parte va anche considerato che una singola pagina — salvo casi particolari — non può essere paragonata ad una pagina di giornale, non deve contenere testo eccessivamente lungo che rischierà di non essere letto. Seguendo la regola di creare sempre un buon equilibrio tra testo e immagini su ogni pagina, ci possiamo trovare nella condizione di fornire una spiegazione dettagliata su di un certo argomento o presentare un articolo particolarmente lungo (superiore ai 1.000 caratteri tanto per avere un parametro di riferimento). Pagine di questo genere dovranno essere evidenziate come si fa per i documenti, con una grafica semplice e possibilmente poche immagini, in modo che, oltre ad essere facilmente leggibili, possano anche essere facilmente stampate o salvate sul computer dell’utente.Ad esempio, nel caso che si voglia realizzare un sito per spiegare on line l’utilizzo di un certo programma, sarà utile costruire due diversi tipi di pagine. Le pagine destinate alla navigazione (che semplificano all’utente le varie sezioni che spiegano le funzionalità del programma) saranno costruite seguendo uno schema grafico accattivante, magari con illustrazioni delle funzionalità del software ed alcuni testi essenziali che focalizzano l’attenzione sui vari argomenti. Quando da queste pagine si accede al dettaglio della guida vera e propria allora avremo pagine che pur mantenendo le linee grafiche generali scelte per il sito (il tipo di pulsanti, il font, il colore del testo ecc.) saranno ancora più semplici, ricordando che in ultima analisi il testo nero su fondo bianco o molto chiaro rappresenta sempre una delle migliori soluzioni di leggibilità.L’evento, la presenza alla manifestazione raccoglie adesioni e consensi che vanno sicuramente al di là delle aspettative. Anche da parte dei media, cosi la strada – che volutamente non è un percorso predefinito – trova un indirizzo preciso.Anche quando viene presentato un articolo od un testo lungo, il primo impatto all’apertura della pagina è un corretto equilibrio fra testo ed immagine. In questo esempio l’illustrazione rappresenta la copertina di una rivista. Le prime righe descrivono le caratteristiche essenziali dell’articolo, mentre per l’approfondimento l’utente può scorrere la finestra verso il basso e leggere la parte restante di testo. Gli sfondiSpesso è piacevole abbellire le pagine con una grafica di sfondo. Bisogna però fare attenzione a due aspetti; se utilizziamo un colore dovremo stare molto attenti a fare in modo che sia sempre mantenuto un buon contrasto con il colore del testo, altrimenti la pagina perde completamente la propria efficacia.Nata dal diverso sfondo monocromatico delle barre laterali, in cui quella sinistra contiene i riferimenti di navigazione sempre presenti.Se invece utilizziamo un’immagine sarà possibile scegliere due strade. Può essere utilizzata un’immagine piccola ripetuta su tutto Io sfondo (è sufficiente specificare l’immagine come sfondo perché il browser la ripeta automaticamente) per costruire un motivo di sfondo.Nelle due pagine di esempio il motivo di sfondo viene utilizzato sia nella home page che nella pagina con frame successiva. Nel primo caso la ripetizione del modulo produce un effetto grafico di riempimento mentre nel secondo caso il modulo, utilizzato soltanto nel frame superiore, costruisce un effetto diverso. La ripetizione è presente soltanto nella direzione orizzontale, perché la dimensione del frame non consente l’espansione anche in senso verticale.E’ necessario fare attenzione a non creare un disturbo, ma un elemento di risalto alla pagina. Un motivo dalle caratteristiche troppo marcate, ad esempio, rende difficilmente leggibile qualsiasi cosa si trovi sopra. Se invece utilizziamo un’unica immagine bisogna porre molta cura alla sua dimensione e soprattutto alla dimensione in Kb.Non conosciamo a priori a quale risoluzione sarà visualizzato il nostro sito. Se ad esempio costruiamo uno sfondo con un’immagine unica della dimensione di 800×600 pixel, in realtà questo sarà visualizzato una sola volta esclusivamente se il nostro monitor è ad una risoluzione non superiore alla dimensione dell’immagine. Ad esempio l’effetto incassato del frame inferiore è ottenuto utilizzando uno sfondo fisso allineato in alto a sinistra. (ad esempio 1024×768 pixel, che è oggi abbastanza comune anche sui computer portatili) scopriremo che il nostro sfondo si comporta esattamente come un motivo e viene anch’essa ripetuta, creando spesso un effetto sgradevole. Per ovviare a questo inconveniente sarà necessario specificare esplicitamente nella pagina che lo sfondo non deve essere ripetuto.In linea di massima, poiché per gli sfondi non è mai richiesta una particolare definizione, può essere un ottimo artificio costruire l’immagine di dimensioni ridotte (non superiori a 320×240 pixel) e poi aumentarne la dimensione con un programma di elaborazione grafica. In questo modo otterremo un’immagine meno definita ma con un ingombro decisamente accettabile. Un’ulteriore possibilità è data dall’intensità dei colori. Un’immagine sbiadita utilizza molti meno colori di un’immagine molto contrastata e quindi, sia il file in formato Jpg che in formato Gif, saranno di dimensioni molto più contenute. Un’accortezza estetica di cui è bene tenere conto quando si realizza un sito che utilizza sfondi – sia monocromatici che con immagini – è quella di renderli omogenei. Anche gli sfondi fanno parte degli elementi comunicativi che caratterizzano una pagina, per cui se, ad esempio, abbiamo diviso il nostro sito in un certo numero di sezioni che trattano argomenti differenti od aspetti differenti dello stesso argomento, un effetto piacevole potrà essere generato dall’utilizzo dello stesso sfondo per tutte le pagine che riguardano uno stesso argomento o appartengono alla stessa sezione.
Tags: immagini web, sfondi di pagine web, testo di una pagina web
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