L’agriturismo Arcadia di Bologna ospiterà nelle giornate del 21 e 22 aprile prossimi il corso per referente SIUA in Zooantropologia Didattica.Il corso fornisce contenuti stabili e aggiornati sulla materia, sia in ambito teorico sia pratico, ed è finalizzato ad offrire ai partecipanti tutti gli strumenti necessari a realizzare progetti didattici volti allo sviluppo e all’approfondimento della relazione tra uomo e animale. La Zooantropologia Didattica aiuta infatti a sviluppare le capacità di apprendimento del singolo individuo, nonché a migliorare le capacità relazionali all’interno di un gruppo; viene assunta all’interno di percorsi formativi soprattutto con i ragazzi per favorire l’integrazione con la classe, aumentare la prosocialità e correggere atteggiamenti asociali in modo ludico e rassicurante.L’importanza della Zooantropologia Didattica accresce mano a mano che le nuove generazioni subiscono il progressivo allontanamento dalla natura e in particolare dall’animalità; il totale distacco dell’essere umano dall’ambiente naturale, per altro auspicato dai nuovi modelli di urbanizzazione, in realtà provoca nel lungo tempo un malessere che si estende non solo a livello fisico (smog, inquinamento acustico e ambientale con tutte le conseguenze sulla salute) ma anche a livello psicologico. L’ausilio della Zooantropologia Didattica all’interno dei processi educativi tradizionali assumerebbe dunque il significato di un tentativo di recuperare il prezioso legame con la natura, così da stimolare le proprietà comportamentali dell’individuo più sane e inclini alla relazione con l’altro.Dall’osservazione del rapporto tra uomo e animale si è notato infatti che tale rapporto agisce efficacemente sul comportamento umano stimolando l’empatia, l’espressività, la corporeità e la comunicazione non verbale a favore della creatività, dell’atteggiamento di cura e della curiosità esplorativa, qualità fondamentali che se per l’animale costituiscono la sopravvivenza stessa della specie nell’uomo si stanno via via perdendo. La SIUA promuove da sempre il recupero, o il mantenimento, del legame tra uomo e animale attraverso molteplici attività: didattiche, come i corsi specifici per referente in Zooantropologia Didattica; terapeutiche, come il corso per referente in Pet Therapy; cinofile, come il corso per addestratore cani e l’ addestramento del cane. Nata a Bologna nel 1997, la SIUA (Scuola Internazionale Uomo Animale) non è solo una semplice scuola per addestramento cani, ma si occupa a 360 gradi dell’aspetto relazionale che sussiste tra l’uomo e l’animale.In particolare, la relazione tra uomo e cane viene trattata da sempre con approccio scientifico in quanto concerne due specie che, fin dalla notte dei tempi, quando il cane era un lupo e l’uomo un essere primitivo, hanno stretto un legame che si riflette sulla sopravvivenza stessa di entrambe.Il cane è la guardia del corpo dell’uomo e ancora oggi, in certe situazioni in cui l’uomo pur con tutte le tecnologie sviluppate nel corso dei secoli non è in grado di farcela da solo, viene addestrato a svolgere compiti fondamentali come ad esempio accompagnare persone ipovedenti, trovare dispersi, salvare chi ha difficoltà in alto mare, trainare slitte sulla neve, dare conforto a chi è solo e addirittura essere d’aiuto nei casi di disturbi psicofisici, come avviene nei percorsi di pet therapy.La SIUA si fonda su questi principi e si struttura sulla zooantropologia, una scienza che vede l’animale non come oggetto d’uso, come bestia da soma, ma come partner intelligente con cui cooperare in ambito sociale, educativo, assistenziale e persino terapeutico. L’animale infatti risponde con un suo proprio comportamento cognitivo, fatto certamente di istinto ma anche di “pensiero”, e può dunque costituire un soggetto capace di stabilire una relazione con l’altro; non solo, essendo l’animale privo di concetti prestabiliti, detiene una sorta di “etica” che presuppone un rapporto positivo con l’essere umano, quando anch’egli si pone all’animale con senso di rispetto.Al fine di sensibilizzare le nuove generazioni, soprattutto i più piccoli, ad adottare un comportamento corretto con l’animale, in modo tale da ristabilire quell’antico legame che ha portato l’uomo e il cane ad essere ancora oggi buoni amici, la SIUA ha stretto una collaborazione con il programma Bau Boys in onda su Italia1, dove Roberto Marchesini, istruttore cinofilo, fondatore della zooantropologia e della pedagogia cinofila e direttore responsabile della SIUA, guida i ragazzi a intraprendere veri e propri percorsi formativi sul campo.
Tags: addestramento cane, addestratore cani, pet therapy
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