Fra le mille possibilità che offre la rete una sicuramente molto utile è l’e-learning (teledidattica), che si basa sulla diffusione delle informazioni a distanza. Non è una metodologia utilizzata solo nelle università, ma anche nelle aziende che hanno magari più sedi. Infatti i vantaggi dell’e-learning possono essere economicamente rilevanti, poiché si riducono le trasferte, si riducono gli spostamenti e i tempi, i manuali sono digitali e non più cartacei. In Italia purtroppo la diffusione di questa metodologia di formazione è piuttosto lenta. Le prime ad adottarla sono state le Università, con dei veri e propri corsi di laurea a distanza (Politecnico di Milano, Università di Firenze, università di camerino e altre ancora). Nel 2007 anche La Repubblica e Il Sole24Ore hanno proposto un master in gestione d’impresa da seguire su CD e DVD allegati ai quotidiani e una piattaforma di teledidattica per fare i test. Pian piano questa tendenza si sta diffondendo, soprattutto perché per le aziende la formazione su alcune tematiche è diventata obbligatoria per legge, per questo troviamo corsi RLS, corsi di primo soccorso, corsi RSPP, corsi addetto antincendio ecc…Ma come funziona l’e-learning? Innanzitutto sono indispensabili una connessione di rete; un computer; un percorso didattico indipendente da orari e presenza fisica;una didattica in cui multimedialità e interattività siano valorizzate. Non bisogna però confondersi, teledidattica significa anche avere dei punti di riferimento umani, i tutor, che sono a disposizione del discente per chiarire dubbi e magari aggiungere informazioni. Di solito possono essere contattati via e-mail, ma anche tramite altre tecnologie come la chat o la videochiamata.Le principali differenze tra la formazione a distanza (FAD) e quella tradizionale risiedono nell’interattività, ovvero un coinvolgimento attivo dello studente attraverso quello che viene chiamato learning by doing; la dinamicità, ovvero l’acquisizione di nuove competenze in continuazione e la modularità, ovvero l’organizzazione dei contenuti in base alle esigenze degli utenti e non secondo un ordine prestabilito. In particolare ogni learnig object (blocco formativo) può essere spostato a piacimento, creando sempre nuovi percorsi formativi, perfettamente adattabili alle esigenze di ogni studente.Spesso l’e-learning viene confuso con altri tipi di FAD, come ad esempio la CBT (Computer Based Training) ovvero la formazione tramite appositi applicativi (i corsi su CD per intenderci). Invece non bisogna mai dimenticare che quando si parla di e-learning ci si riferisce all’apprendimento tramite applicativi, ma supportati da tutor e dalle cosiddette comunità pratiche, ovvero community di condivisione del sapere. Alcune volte si unisce la teledidattica all’insegnamento tradizionale, in questi casi si parla di blended learning. Esistono diverse figure professionali che orbitano attorno alla teledidattica, per nominarne qualcuna:
In conclusione possiamo stare certi che presto, in un mondo dinamico e sempre in fermento come il nostro, la teledidattica sarà un metodo di apprendimento sempre più diffuso e giustamente utilizzato.
Tags: corsi online, corso online, corso RLS, e-Learning, formazione online
L’assistenza al paziente anziano e fragile è il focus del…
Comunicato stampa di presentazione del nuovo OPEN DAY di Quasar…
Corso professionale di ricerca animali smarriti: nuovo appuntamento nazionale presso…
Your email address will not be published.
Δ