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You4Planet intervista Patrizio Roversi

L’importanza vitale dell’acqua e del risparmio idrico per
l’ambiente e per i popoli della terra; l’hai riscontrato nei tuoi
viaggi?

Certo, ci sono popoli che per aspetti diversi e tra
loro contrastanti hanno però come comune denominatore sempre l’acqua.
Il primo impatto con l’acqua, nelle sue dimensioni più macroscopiche è
appunto quello con l’acqua del mare e dei problemi che ne conseguono.
Ho fatto il giro del mondo in barca vela con Adriatica e ci siamo così
imbattuti in tutta una serie di problemi che riguardano l’acqua.
Innanzitutto la vita che l’acqua rappresenta, abbiamo osservato
fenomeni molto impressionanti, belli e unici. La natura che in qualche
modo vive nell’acqua come le balene alle isole di Vavao, piuttosto che
i pesci che abbiamo visto sui fondali della Polinesia, ecc.

E per quanto riguarda i problemi?

Per
quanto riguarda i problemi legati all’acqua abbiamo osservato durante
il viaggio gli effetti veri, reali e concreti per esempio dello
sbiancamento dei coralli. Abbiamo osservato questo fenomeno sia alle
Maldive sia sulla barriera australiana. Un altro esempio risale al
2002, eravamo in pieno Pacifico durante la così detta stagione secca.
Invece ha piovuto ininterrottamente e abbiamo verificato per esempio a
Samoa cosa significa una stagione delle piogge che si prolunga. Eravamo
ancorati a Samoa, avevamo visitato le riserve marine, e la pioggia che
continuava battente nonostante la stagione fosse passata e procurava un
dilavamento della montagna e una caduta di sali minerali e di acqua
dolce nella barriera corallina che modificava il suo equilibrio fino a
incidere pesantemente.

Un’altra esperienza?
L’innalzamento
delle acque alle Maldive che hanno dei piani di evacuazione veri e
propri, ma nonostante tutto molti atolli scompaiono. Sempre alle
Maldive abbiamo osservato altri fenomeni per esempio l’uomo che vuole
strappare all’acqua la terra; c’è un’isola artificiale che stanno
costruendo con i rifiuti, buttano in mare i rifiuti ovviamente sono
rifiuti lavorati e compattanti e quindi strappano al mare tutta una
serie di spazi che servono per creare spazi vitali per l’uomo.

Alle Galapagos qual è la funzione dell’acqua?

Alle
Galapagos tutto quanto in qualche modo dipende dall’acqua e dal mare; è
un equilibrio sottilissimo che permette a questo arcipelago alcune
stranezze di natura biologica che sono meravigliose come il fatto che
ci sono i pinguini che abitano sostanzialmente all’equatore. Questo
perché ci sono correnti marine e sottomarine che determinano
l’equilibrio di acque calde e fredde per cui il pinguino sopravvive a
una latitudine che assolutamente non gli sarebbe congeniale. Vedere i
pinguini all’ombra dei cactus è una cosa strana e tutto dipende
dall’equilibrio del mare. Le Galapagos in questo senso sono un
campanello d’allarme perché appena questo equilibrio si rompe significa
che si sta rompendo un equilibrio molto più vasto.

Le risorse idriche e il risparmio idrico?

Il
risparmio idrico che noi possiamo effettuare in casa è da ricondurre
alle sue dimensioni quantitative ed è più simbolico che altro. Se noi
consumiamo circa il 10% delle acque, in realtà è l’agricoltura che ne
consuma moltissima e poi l’industria. Ma se chiudo l’acqua quando mi
lavo i denti o uso lo sciacquone con parsimonia sto facendo un’azione
importante dal punto di vista culturale e simbolico. Ciò significa che
sto facendo mente locale su un problema, sto acquisendo consapevolezza
e divento un cittadino informato. Poi ci sono le contraddizioni come mi
è capitato di vedere in Argentina dove la gente mangia la carne sempre
e molto più di noi. E in Argentina c’è una lotta tra chi la terra la
vuole coltivare per ricavare cibo per gli uomini e chi invece la vuole
tenere per pascolo per animali. Prendere una posizione in questa
situazione è molto difficile perché una volta che si vive in Argentina
dove la gente si sfama mangiando la carne per cui se ci sono meno
pascoli e più agricoltura la carne costa di più e la gente mangia
meno….non è semplice decidere. E’ giusto vedere e valutare i problemi
nel loro contesto complesso.

Secondo te cosa è importante capire e trasmettere della risorsa acqua?
Cerco
di tenermi alla larga dagli slogan facili, ma bisogna capire che anche
l’acqua  è una risorsa non infinita. Negli Emirati Arabi Uniti ho visto
per esempio la produzione di acqua dolce attraverso i desalinatori dal
riscaldamento/raffreddamento dell’acqua attraverso i condizionatori. Lì
l’acqua a cui l’uomo contende la terra serve perchè in queste aree
stanno costruendo molte isole artificiali, veri e propri quartieri sul
mare perché non hanno territori e sono zone molto lussuose e piene di
comodità che consumano moltissimo. L’acqua la ottengono attraverso i
desalinatori – per un metro cubo di acqua destalinizzata ne servono 10
di acqua di mare. Quindi è cresciuto il livello di sale dell’acqua di
mare e sono cambiate le specie animali dettate da questo equilibrio. Se
abiti là hai acqua calda e fredda d’inverno, mentre d’estate non devi
far altro che scambiare le manopole nel senso che l’acqua calda che ti
entra in casa e tieni nel boiler spento è sui 22 gradi, l’acqua fredda
che arriva da fuori è sui 35 gradi.

E i popoli che vivono sull’acqua?

E’
un’esperienza che non ho fatto io direttamente, ma mia moglie. Sul lago
Titicaca ci sono queste popolazioni che vivono su zattere galleggianti
e che sono come pesci, per i quali l’acqua è un elemento fondamentale.

Leggi il resto su:  http://www.you4planet.it/informati_detail.php?post_id=31

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