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Sono un genitore di due figli. E noi genitori vorremo sempre che i nostri figli vivino in un ambiente sicuro e sano , ma nonostante gli insegnamenti che possiamo aver loro impartito spesso scelgono con tristezza un’altra via. Quando iniziano a crescere tendono a sfuggirci al nostro controllo, compagnie poco raccomandabili possono indurre un ragazzo giovane, inesperto e curioso a provare nuove esperienze . Io mi sono sempre fidata dei miei figli, costruendo un legame di fiducia e rispetto reciproco ma da uno di essi sono stata tratta in inganno forse per troppa ingenuità . Avevo notato un certo cambiamento nel suo comportamento, era spesso svogliato e burbero, lo vedevo chiudersi e allontanarsi sempre più dalla sua famiglia, inizialmente avevo pensato che si trattasse del naturale processo di crescita che porta i giovani a volersi distaccare da cio che rappresenta la madre. Successivamente però al mercato rionale ho incontrato la madre di un suo compagno di scuola ,Patty , la quale ha introdotto discorsi come droghe consumate a scuola e fuori da essa, ragazzi che si fumano spinelli di nascosto nel parco e sul suolo siringhe trovate usate. Naturalmente la mia prima reazione è stata un diniego assoluto, figurarsi se mio figlio fa parte di quel gruppetto di sbandati che frequenta quel buono a nulla del figlio di Patty. Inconsciamente però c ‘era qualcosa che mi ha spinto a guardare nella sua camera e a cercare qualsiasi traccia ma non ho trovato nulla. Un giorno ho sentito parlare del test antidroga sul capello . Uno dei mezzi più affidabili per rilevare traccie di droga quali cocaina, marijuana, oppiacei, amfetamine,metamfetamine e PCP . Utilizzato da molti funzionari di polizia, varie organizzazioni e genitori . Per cui ho pensato di provarci anch io visto che il suo utilizzo mi sembrava davvero semplice e poco invasivo. Basta prendere una ciocca dei capelli dal diametro di una matita ed inviarla ad un laboratorio di analisi il quale nel giro di pochi giorni vi fornirà la risposta che cercate. Ho scoperto che il test sul capello risulta maggiormente affidabile rispetto al test sulle urine in quanto esso si basa sulla premessa che le sostanze ingerite nel corpo tramite il sangue si depositano nei follicoli piliferi lasciando alcune tracce sui capelli. Il test utilizza i capelli che sono situati vicino al cuoio capelluto rilevando cosi i depositi di droga fino a 90 giorni. Ho voluto raccontare la mia esperienza come incentivo ai genitori di non essere tanto ingenui quanto lo sono stata io all’inizio e di utilizzare questi strumenti come mezzi per evitare che i nostri figli abusino di sostanze stupefacenti. Non si tratta di mancata fiducia verso di loro ma di una sicurezza per noi ,per poterli indirizzare in un futuro sano e lontano dalle droghe. Mio figlio si drogava , ora grazie al controllo trimestrale e alle mie maggiori attenzioni e sensibilità verso questo tipo di problemi non lo fa più .Ringrazio .Drug Test Italia www.test-drug.net che con il suo prodotto chiamato HairScreen mi ha aiutato tantissimo nel salvare i mie figli da una possibile disgrazia.Hair Screen ha due tipi di prodotti:uno che analizza 7 sostanze,tra cui la cocaina,la metamfetamina,l’anfetamina,gli oppiacei,il thc(marijuana),la feniciclidina e l’ecstasy;l’altro analizza tutte le 7 droghe piú tre di prescrizione medica come i barbiturici,glia ansiolitici e il metadone. Diró a tutti dell’esistenza di questo prodotto e consiglio di andare a vedere il sito www.test-drug.net in quanto troverete tutti i trucchi e i consigli per affrontare l’argomento. Antonella da Milano
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