Operare in banca attraverso Internet è ormai facile e sicuro anche in Italia. Secondo l’Associazione Bancaria Italiana, su 921 istituti di credito, circa 300 sono presenti sul Web. All’inizio si trattava di una presenza istituzionale, con qualche pagina di informazione con gli indirizzi degli sportelli, poi è esploso il fenomeno dell’home banking, cioè l’estensione alla rete dei servizi e dei prodotti per gestire il conto corrente. Le interfacce grafiche cambiano da banca a banca, ma — nel complesso — le possibilità sono le stesse. Certo, la scelta non è facile. Bisogna tener conto soprattutto dei sistemi di sicurezza adottati, della facilità di accesso e della qualità/velocità dei collegamenti. Ecco dunque la classica tipologia di home banking: informazioni sulla banca, prodotti per conti correnti, carte di credito, finanziamenti, informazioni sui fondi di investimento, invio di e-mail, accesso al saldo e ai movimenti, estratto conto, situazione assegni, bonifici, giroconti, pagamento delle bollette, gestione del portafoglio dei titoli, delle azioni, e delle obbligazioni (trading online).